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Torna sabato 9 aprile, per il quinto anno consecutivo, il Social Day, la giornata dedicata al lavoro solidale e alla raccolta fondi che conclude il percorso di formazione ai temi dei diritti, della pace e della giustizia realizzato nei mesi scorsi nelle scuole e tra i giovani del territorio.
Ispirato da un progetto tedesco, attivo dal 1998, il Social Day bassanese è una giornata simbolica donata allo “ sporcarsi le mani” e al “fare insieme” dove i giovani diventano promotori di iniziative sociali e raccolgono fondi da destinare a progetti di cooperazione. Qui sta il bello ed il buono di questo appuntamento che incentiva i giovani a sperimentare direttamente la dimensione del volontariato lavorando per gli altri diventando, così, protagonisti effettivi dei progetti di solidarietà finanziati attraverso il loro lavoro e fatica. Insomma, non solo beneficenza ma vera occasione di promozione di diritti e giustizia.
Iniziato nel 2007, coinvolgendo 150 giovani del Liceo Scientifico Da Ponte di Bassano, il Social Day, inserito in un progetto più ampio destinato a promuovere il volontariato giovanile, è diventato presto grande ( la scorsa edizione ha richiamato 3.327 adesioni in tutto il vicentino e raccolto 18.635 € ) e, quest’anno, per la prima volta, comprenderà, oltre a tutta la Provincia di Vicenza, anche 12 scuole elementari e media di comuni del trevigiano e veronese con l’obiettivo dichiarato di coinvolgere oltre 4000 ragazzi e ragazze.

Le attività, quest’anno, sono veramente le più disparate e nascono dalla rete di gruppi e dallo spirito imprenditoriale dei ragazzi che, nelle settimane scorse, si sono presentati in negozi, aziende agricole, vivai, uffici, case private, giardini, maneggi ma anche imprese e organizzazioni a proporre il loro lavoro in cambio di un piccolo compenso.
Che il Social Day sia un percorso vincente, lo dimostra anche il salto di qualità nell’organizzazione: per la prima volta, quest’anno, tutto è stato promosso ed organizzato direttamente dai ragazzi delle superiori ( 9 gli istituti coinvolti) che hanno cercato e trovato attività da svolgere anche per le restanti 20 scuole elementari e medie e che si occuperanno anche delle iscrizioni, raccolta fondi e sensibilizzazione.
Il Social Day 2011 finanzierà quattro progetti: “Sostegno scolastico ai NATs ("Niños y Adolescentes Trabajadores", bambini e adolescenti lavoratori) del mercato di Abasto", promosso dalla Fondazione Tierra Prometida nella città di Santa Cruz in Bolivia, la Cooperativa Pio la Torre – Libera Terra” aderente a “Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie” che opera in un Consorzio di Comuni in provincia di Palermo, il Progetto “Una strada per Idete” sostenuto dalla Cooperativa Progetto Zattera Blu ed il Progetto “Reclutamento forzato: ya basta!” della Fondazione Creciendo Unidos.
Per informazioni: Riccardo Nardelli - 3284914039
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