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Il castello che rivive

Un centinaio di personaggi in costume d’epoca rivivono nelle sale nobiliari dell’antico maniero i fasti della residenza podestarile del 1454 lungo un itinerario guidato che si snoda tra arte, storia e leggenda.

Pubblicato il 10-04-2010
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C’è un modo fiabesco e straordinariamente avvincente di visitare Marostica: arrivare sulla Piazza degli Scacchi, entrare nel Castello Inferiore e lasciarsi trasportare con un salto temporale di oltre cinque secoli direttamente ai tempi del Rettore veneziano Taddeo Parisio, nel momento esatto in cui i nobili contendenti Vieri di Vallonara e Rinaldo d’Angarano si dichiarano perdutamente innamorati della sua bella figlia Lionora e si lanciano per lei il guanto della sfida.
La macchina del tempo che consente questo fantastico viaggio nel leggendario passato di Marostica è ‘Il Castello che Rivive’, un fascinoso percorso guidato che Domenica 11 Aprile, tra le 15.00 e le 18.00 pomeridiane, si ripromette di introdurre i visitatori all’antefatto della Partita a Scacchi svelando l’intimità più quotidiana dei suoi protagonisti e contemporaneamente di far scoprire i segreti e gli aspetti meno risaputi dell’antico maniero trecentesco, uno dei più splendidi e meglio conservati esempi di castello-recinto prodotti dall’architettura militare medievale.
L’itinerario, che si muove sul filo della storia e della leggenda, parte dalla Corte d’Armi, dove i visitatori, al riparo delle grandiose cortine lapidee e degli imponenti colonnati scaligeri in laterizio, sono suddivisi in piccoli gruppi e intrattenuti dagli arcieri della Partita a Scacchi e dagli artigiani dell’Associazione Mondo Rurale impegnati nelle attività produttive tipiche di un presidio alto-medievale.

Foto Andrea Martinello

Al seguito di una guida in costume d’epoca, il percorso raggiunge quindi la raffinata Loggia del Piano Nobile impreziosita da busti, reperti archeologici e da una lunga teoria di affreschi raffiguranti gli stemmi gentilizi e torneari relativi ai podestà succedutisi al governo di Marostica. Poi accede agli spazi interni, dove i visitatori vengono accolti da una folla di figuranti e attori intenti ad evocare i fasti della civiltà veneziana della metà del Quattrocento. In un susseguirsi intenso e coinvolgente di musiche, danze e recite, il viaggio si snoda così lungo il racconto delle vicissitudini legate alla Partita a Scacchi alla scoperta della vita più autentica di un ‘regimento’ di terraferma, ma anche delle meraviglie architettoniche e artistiche del luogo, soffermandosi sulle modanature, i paramenti e le splendide opere freschive dislocate nelle varie sale, sulle suggestive soffittature e invetriature secentesche e sugli incantevoli arredi e mappe.
Adatta a tutti, la visita mantiene un profilo veloce e ritmato, dove la curiosità dei più piccoli è continuamente stimolata da irruzioni, imprevisti e piccole sorprese. Di grande seduzione, naturalmente, è la sosta nel famoso Museo dei Costumi che, suddiviso per sezioni, espone i sontuosi abiti di scena creati per i ruoli principali della Partita a Scacchi a cui fanno ala una mostra d’armi, un ricco corredo di oggetti teatrali e una raccolta di memorie relative ai gemellaggi e alle trasferte dello spettacolo.
A conclusione della visita guidata, per la prima volta dopo cinquant’anni i visitatori sono ammessi in visita libera alle parti del manufatto recentemente restaurate. Sono quindi raggiungibili, inerpicandosi lungo i 180 gradini che scalano i 35 metri di altezza del Mastio, i sei livelli di segrete veneziane e sulla sommità della torre l’acquartieramento del Capitano da cui è possibile ammirare uno dei panorami più ampi e belli del Veneto, capace di abbracciare l’intero arco del Pedemonte vicentino, dal Pasubio ai Colli asolani, passando per la grandiosa e scenografica Cinta Muraria digradante dal Castello Superiore. Aperti al pubblico sono anche i locali servili del sottotetto, le torri scudate e il cammino di ronda da cui si gode la prospettiva dall’alto della famosissima Scacchiera Gigante situata al centro di Piazza Castello dove per il divertimento di chi si affaccia vengono tenute a più riprese le coloratissime esibizioni del Gruppo Vessilliferi.
Organizzato dalla Pro Marostica, l’evento si tiene anche nei mesi di Aprile e Maggio al costo d’ingresso di euro 5,00 per i biglietti interi e di euro 3,00 per i ridotti. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Informazioni al num. 0424-72127

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