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Serata a cinque stelle
“Un Ponte di Stelle”: al Ca' 7 cena di gala per la promozione del Marchio d'Area. Protagonisti lo chef stellato Norbert Niederkofler e i quattro giovani talenti Riccardo Antoniolo, Alessandro Dal Degan, Alessio Longhini e Alex Lorenzon
Pubblicato il 03-10-2015
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Vi è mai capitato di assaporare un orzotto con succo di aghi di pino mugo?
La natura, ovvero l’ambiente a pochi passi da casa, può offrire incredibili occasioni di ricerca e di arte gastronomica, a patto che siano valorizzate da maestri della cucina in grado di saperne cogliere la valenza dal punto di vista culinario e della promozione del territorio.
E’ quanto i commensali convenuti giovedì sera, 1 ottobre, al Ristorante Ca’ 7 di Bassano del Grappa hanno potuto constatare in occasione di “Un Ponte di Stelle”: la cena di gala promossa e organizzata dall’Associazione “Territori del Brenta” per la promozione del Marchio d’Area del comprensorio bassanese, voluta dal trio propositore del tavolo di marketing territoriale Astuni/Vallotto/Cunico. Presenti alla serata l'organizzatore dell'evento Roberto Astuni, l'ideatore dell'evento Massimo Vallotto e, in rappresentanza dei soci fondatori dell’Associazione, Emanuele Reginato.

“Filetto di cervo in polvere di porcini, radici di prezzemolo, uva fragola”, il piatto proposto da Norbert Niederkofler alla cena di gala
Un progetto di costruzione dell’attrattività turistica del territorio che non può prescindere dalla presa di coscienza che la gastronomia, e in particolare l’alta cucina, può costituire uno degli assi nella manica per accendere i riflettori, agli occhi del nuovo turismo sostenibile nazionale e internazionale, sui talenti e sulle eccellenze territoriali.
E’ quanto succede ormai da vent’anni in Alta Badia, in Alto Adige: un Marchio d’Area che esercita un forte potere di attrattività per i flussi turistici grazie anche allo sviluppo di una ristorazione di qualità, strettamente legata alla valorizzazione dei prodotti locali, che è diventata parte integrante dell’identità stessa del territorio di riferimento. Merito, in primo luogo, di Norbert Niederkofler: lo chef stellato (due stelle Michelin) che ha trasformato il suo ristorante St.Hubertus a San Cassiano in un polo di alta cucina del cui richiamo - sia nel campo della ristorazione della zona che dell’agricoltura, fornitrice della materia prima - beneficia l’intera economia locale.
Ed è stato proprio Niederkofler - il primo chef stellato in assoluto giunto a Bassano per cucinare - il frontman della cena di gala per la promozione del Marchio d’Area, assieme agli altri quattro giovani chef, riconosciuti talenti emergenti del Bassanese e dell’Altopiano, che hanno condiviso con lui l’onore della preparazione del menù: Riccardo Antoniolo del Ristorante Ottocento di Bassano del Grappa, Alessandro Dal Degan della Tana Gourmet di Asiago, Alessio Longhini della Stube dell'Hotel Europa di Asiago e già allievo di Niederkofler e il “padrone di casa” Alex Lorenzon del Ca' 7 di Bassano.
Una collaborazione “in parallelo” da cui sono scaturite - sia negli aperitivi che nel servizio a tavola - pietanze di straordinaria fattura , in sorprendente equilibrio fra tradizione e innovazione, godibili sia al palato che all’occhio come confermato dal grande apprezzamento dei partecipanti alla serata.
Complice anche la grande disponibilità e affabilità di Norbert Niederkofler, la cena di gala si è svolta in un piacevole clima conviviale, alla presenza fra gli altri di foodbloggers nazionali che hanno così potuto conoscere da vicino le enormi potenzialità della cucina “made in Territori del Brenta”.
Un positivo sprone agli organizzatori per proseguire sul percorso mirato alla definizione e alla costituzione del Marchio d’Area.
Un progetto che necessita, per la sua stessa natura, del coinvolgimento diretto del territorio. E la serata al Ca’ 7, in questo senso, ha rappresentato una “buona pratica” da riproporre anche in futuro.
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