Marco PoloMarco Polo
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Bassano avanti! Decide il Condor

Vince il Bassano, vince grazie ad un gol di Pietribiasi, vince e stacca l’Alessandria ma quanta sofferenza per un gol del raddoppio che proprio non ne vuol sapere di arrivare. Misuraca sbaglia un rigore

Pubblicato il 16-04-2016
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BASSANO – LUMEZZANE 1-0

Bassano Virtus (4-2-3-1): Rossi 6; Toninelli 6, Martinelli 7,5, Bizzotto 6, Semenzato 6 (1’ st Stevanin 6,5); Davì 6, Proietti 6,5; Falzerano 6,5, Misuraca 5,5, Candido 6 (29’ st Laurenti 5,5); Pietribiasi 7 (36’ st Fabbro 5,5).

Stefano Pietribiasi accompagna batte il pugno sul cuore dopo aver siglato il gol partita (foto Claudia Casarotto)

A disp.: Costa, D’Ambrosio, Barison, Soprano, Gargiulo, Piscitella, Momentè, Maistrello. All.: Sottili

AC Lumezzane (4-3-3): Furlan 7,5, Monticone 5,5, Belotti 6,5, Nossa 6,5, Russu; Calamai 6, Mantovani 5,5, Varas 6,5; Bacio Terracino 5,5, Sarao 6 (15’ st Barbuti sv) (31’ st Mancosu 6), Russini 7 (27’ st Cruz 5,5).
A disp.: Pasotti, Magnani, Pippa, Tagliavacche. All. Brocchi

ARBITRO: Strippoli di Bari
RETI: 24’ pt Pietribiasi (BV)
NOTE: terreno in buone condizioni, giornata soleggiata
SPETTATORI: 800
AMMONITI: Semenzato, Misuraca, Laurenti, Toninelli
ESPULSI: Pasotti
ANGOLI: 6-8
RECUPERO: pt 1’; st 4’

Bassano del Grappa. L’importante era tornare alla vittoria, non ci piove. I giallorossi di fatto non subiscono un tiro in porta che sia uno e creano numerose palle gol. Messa così sembra un trionfo, in realtà non si può avere stampato in faccia un sorriso a trentadue denti al termine di una partita che rimane pericolosamente in bilico fino alla fine per una difficoltà atavica a chiudere la partita e a fronte di una inusuale difficoltà a difendere bene a squadra protesa sulla difensiva. Le opportunità per portare a casa i tre punti senza patemi a dar retta al tabellino ci sono: rigore sbagliato da Misuraca a parte (secondo consecutivo per lui), Falzerano (tra i migliori e più continui in campo) si divora un gol ancora più difficile da sbagliare e si costruisce una palla gol importante sventata solo da un intervento di Furlan, due o tre tiri pericolosi vengono scagliati, alcuni anche dentro l’area di rigore. Questo è un grossissimo limite che va limato al più presto, soluzioni offensive guardando alla rosa ce ne sono a palate e di tutti i tipi. Discorso analogo riguardano i contropiedi contro, ultimamente diventati letali: ci sono volute un paio di ammonizioni per evitare ripartenze da mani nei capelli, c’è voluto un monumentale Martinelli per evitare guai peggiori alla porta difesa da Rossi. Prendiamoci i punti e voltiamo pagina.
Stefano Sottili a fine gara si tiene stretta la vittoria: «Il fatto di non aver portato in porto il risultato con più serenità è dipeso anche dalla loro bravura, il Lume è una squadra in salute, ma anche perché noi siamo stati dei polli. Per un eccesso di generosità nel voler siglare il 2 a 0 abbiamo subìto nel finale un paio di contropiedi da pazzi. Poi per carità, Rossi non ha dovuto compiere un intervento ma è vero che le premesse perché il Lumezzane fosse pericoloso ci sono state, non abbiamo interpretato bene la fase difensiva. La squadra ha giocato con tensione? Si, e mi dispiace che per questo abbiamo perso lucidità. Se ci qualificheremo nei playoff, in quelle partite ci sarà sempre della tensione».

Nuova classifica. La sconfitta del Feralpi per mano del Cuneo blinda praticamente la qualificazione ai playoff del Soccer Team. I tre punti sono inoltre importanti nell’ottica del raggiungimento del miglior piazzamento possibile. Fondamentale in questo senso il punto strappato dal Mantova ad Alessandria, evitare il quarto posto significherebbe evitare di giocare i quarti di finale in gara secca lontano dal Mercante.

La partita. Dopo due sconfitte consecutive in casa e sopratutto dopo le lacune in zona d’attacco evidenziate, c’è molta curiosità di vedere i giallorossi alle prese con un “rogna” come il Lumezzane. Per non vedere sbagliare l’approccio alla partita, lo stesso Sottili esce ad assistere al riscaldamento della squadra, cosa piuttosto inusuale per il capo-allenatore. La partenza non è esattamente delle migliori, Semenzato incappa in un paio di errori di misura, però poi il Bassano carbura e si mette a fare la partita: fraseggio a partire dai difensori ma stavolta anche qualche verticalizzazzione a scavalcare il centrocampo per la spazzata di Misuraca. Proietti per due volte cerca e trova così Pietribiasi in maniera piuttosto pericolosa. I giallorossi, tuttavia, si propongono senza la sfrontataggine che spesso gli ha contraddistinti, piuttosto con grande attenzione anche nell’attaccare, con addosso quel pizzico di tensione di cui parliamo in apertura. Al 18’ Falzerano fallisce con il mancino qualcosa di più di un rigore in movimento, dopo un’eccellente triangolazione con Pietribiasi. È il preludio del gol che nasce sulla corsia opposta: Candido trova l’imbucata per Misuraca, il centrocampista gira nel mezzo dove Pietribiasi si aggiusta la sfera e beffa difensori e portiere bresciani. Sull’onda del vantaggio i giallorossi continuano ad attaccare, Misuraca crossa nel mezzo dalla stessa posizione del gol vincente, la sfera sbatte sullo stinco di Belotti eppoi sul suo braccio alzato. L’arbitro comanda il rigore, a noi rimangono fior fiore di dubbi. A mettere le cose a posto ci pensa Misuraca facendosi parare il secondo penalty consecutivo dal dischetto. In chiusura di prima frazione è Candido a scoccare un bel destro da fuori area a fil di palo. La ripresa vive sulla falsariga del primo tempo: BV che cerca di fare la partita senza avere però la forza di trovare il gol che mettesse in ghiacciaia la partita e il Lume sempre pericolosamente vivo, dando l’impressione che da un momento all’altro si materializzasse il gol del pareggio tipo Cuneo. Il primo cambio è Stevanin per Semenzato e l’impatto del classe ’94 è dei più positivi. Non altrettanto si può dire di Laurenti e Fabbro, giocatori che potevano risultare decisivi per togliere l’aurea di paura latente che circonda il popolo giallorosso. Sul finire lo stesso Laurenti e Toninelli si aggrappano all’avversario più vicino per evitare ripartenze in capo aperto. Non si fa, non si fa con un solo gol di vantaggio a 5’ dal termine! Si perché il Lume non tira ma è lì, pronto a colpire a fronte di un Soccer Team che lascia spazi eccessivi tra i reparti e comode linee di passaggio in verticale. Le ultime due palle inattive ospiti sono da crepacuore, fortuna che le sprecano. Bassano secondo da solo in attesa di Cittadella-Pordenone.

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