Ultimora
3 Apr 2025 20:12
Futuro navalmeccanica, porte aperte in Fincantieri a Marghera
3 Apr 2025 15:38
Vinitaly and the City,torna kermesse che lancia salone di Verona
3 Apr 2025 14:51
Leonardo, Michelangelo, Durer, la scoperta del corpo nel '500
3 Apr 2025 13:42
Arpav, marzo 2025 molto più piovoso e caldo della norma
3 Apr 2025 12:08
I siti web dei musei dell'Università di Padova si rinnovano
3 Apr 2025 12:03
Tentato furto ad azienda orafa, sequestrato esplosivo
3 Apr 2025 21:46
Messina, la mamma di Sara Campanella: "Vi ringrazio a suo nome"
3 Apr 2025 21:15
Abusi e molestie a studentessa, arrestato professore
3 Apr 2025 21:10
Trump: 'Il mercato finanziario avrà un boom'. Macron: 'Decisione sui dazi brutale e infondata' - IL
3 Apr 2025 20:55
Contadini laureati, tecnologie e IA per l'agricoltura del futuro
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
McDonald's, è il tempo delle ruspe
Partono i lavori di costruzione del McDrive di via Capitelvecchio a fianco del “Grifone”. Nel cantiere fanno la comparsa le prime macchine operatrici
Pubblicato il 08-11-2011
Visto 11.927 volte
La proposta di accordo pubblico-privato era stata approvata in consiglio comunale proprio un anno fa, con la benedizione dell'assessore all'Urbanistica Rosanna Filippin. Ora, sempre da parte del Comune, è stato concesso il permesso a costruire.
Per il progetto di realizzazione del McDonald's-McDrive di via Capitelvecchio a Bassano del Grappa, nell'area confinante con il centro commerciale “Il Grifone”, è arrivato il tempo delle ruspe. All'ingresso del cantiere è stato affisso il cartello indicatore dei lavori, affidati alla società Mu.Bre Costruzioni Srl, e all'interno dell'area sono comparse le prime macchine operatrici.
Il fatiscente complesso agricolo ubicato lungo la statale sta per essere dunque abbattuto per fare spazio, come previsto dal relativo piano urbanistico, a un “edificio commerciale per la ristorazione”.

Lavori in corso per il progetto del McDonald's-McDrive a Bassano (foto Alessandro Tich)
Il progetto del futuro McDrive, come noto, è stato proposto dalle due società private I.C.P. S.p.A. e Bassano Iniziative Srl, entrambe appartenenti al Gruppo Paterno-Eurobrico che detiene anche la proprietà del “Grifone”. La I.C.P., in particolare, è proprietaria dell'area esterna di 1925 metri quadri interessata dall'intervento mentre Bassano Iniziative è proprietaria della vecchia casa colonica, attualmente abbandonata, che sarà oggetto della ristrutturazione.
L'area di Via Capitelvecchio dove sorgerà il nuovo punto vendita della multinazionale del fast food ha una superficie totale di 3300 metri quadri e il vigente piano regolatore la classifica tra le “Zone per insediamenti commerciali e annonari. Zone di ristrutturazione”.
Secondo l'accordo siglato tra i privati e l'Amministrazione comunale, a compensazione della costruzione dell'insediamento commerciale la proprietà dell'area realizzerà, cedendola al Comune a titolo gratuito, un'opera pubblica: nella fattispecie, il prolungamento in direzione Bassano dei percorsi ciclo-pedonali lungo la statale fino all'incrocio con via Frassati, dove è anche prevista la realizzazione di un'area verde attrezzata “mediante la demolizione degli edifici esistenti”.
Il progetto edilizio del McDrive prevede una superficie lorda dell'immobile di 895 metri quadri, un'altezza massima di 10 metri e mezzo con due piani fuori terra e uno sviluppo volumetrico di 4400 metri cubi.
Sul progetto del McDonald's a Bassano - che Bassanonet, l'anno scorso, ha rivelato per primo - si erano levate le proteste di alcuni residenti e della sezione cittadina dell'Associazione “Italia Nostra” che in due distinte osservazioni trasmesse al sindaco Cimatti aveva definito l'operazione-McDrive “una decisione urbanistica controversa e di grande impatto per la città” per vari motivi legati da una parte alla viabilità e, dall'altra, alla tutela degli edifici all'incrocio con via Frassati destinati alla demolizione: tutte case coloniche appartenute alle pertinenze di Villa Ca' Rezzonico e classificate dal PAT (Piano di Assetto del Territorio) come “edifici di valore storico-monumentale”.
La clausola del “prevalente interesse pubblico” dell'opera, inserita nell'accordo pubblico-privato, ha però tagliato la testa al toro e nel prossimo futuro a Bassano, oltre ai sparasi e ovi, si potrà assaggiare un colorito Happy Meal..
Il 03 aprile
- 03-04-2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03-04-2024Pavanti tutta
- 03-04-2023Stappa la tappa
- 03-04-2021Il rosso e l’arancio
- 03-04-2019Flagelli d'Italia
- 03-04-2019Un Trevisan per Bassano
- 03-04-2019United Colors
- 03-04-2019La rapina...commessa
- 03-04-2018Là dove c'era l'Elba
- 03-04-2018Restiamo interdetti
- 03-04-2017Fianco dest e fianco sinist
- 03-04-2017Mezzo e mezzo
- 03-04-2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03-04-2015Sponsor House
- 03-04-2015Vuoto a rendere
- 03-04-2014La carabiniera
- 03-04-2013E Morena riscende in campo
- 03-04-2013E luce fu
- 03-04-2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03-04-2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03-04-2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet