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Cimatti: “Donazzan, superato il limite della decenza”
Questione profughi: Il sindaco replica ad alcune dichiarazioni dall'assessore regionale. "La faccia tosta non ha limiti”. "Cosa ci sta a fare a Venezia un assessore che si guarda bene dal difendere gli interessi del suo territorio?"
Pubblicato il 24-09-2011
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Tra gli esponenti politici che hanno scatenato ieri un vespaio di parole sulla notizia, poi rientrata, del presunto e possibile arrivo alla Caserma Monte Grappa di Bassano di duecento profughi clandestini provenienti da Lampedusa, c'è stato anche l'assessore regionale Elena Donazzan.
La quale, nel corso di un'intervista a una tv locale, ha sparato a zero sull' “inettitudine” dell'Amministrazione di Bassano del Grappa sulla questione della destinazione della Caserma Monte Grappa, a monte di tutta la vicenda.
Un intervento che alla luce dell'esito della vicenda-profughi in città non sarebbe meritorio di ulteriore attenzione giornalistica se non fosse per il durissimo comunicato di risposta trasmesso oggi alle redazioni dal sindaco Stefano Cimatti, che di fatto crea un clamoroso precedente nei rapporti istituzionali tra il primo cittadino di Bassano e la referente del nostro territorio nella giunta regionale del Veneto.

Il sindaco Cimatti: ora è guerra aperta con l'assessore Donazzan
Riportiamo qui sotto il testo integrale del comunicato del sindaco:
Comunicato stampa del sindaco Stefano Cimatti in risposta all’assessore regionale Elena Donazzan
“Non ho mai portato attacchi per primo ad un amministratore e sono anche restio a rispondere a critiche e provocazioni, ma quando viene superato il limite della decenza non posso non reagire.
Ho avuto modo di ascoltare una dichiarazione dell'Assessore regionale Elena Donazzan che mi ha lasciato letteralmente allibito.
Che si arrivi addirittura ad affermare che, se dovessero essere inviati a Bassano ed alloggiati nella Caserma Monte Grappa dei clandestini provenienti da Lampedusa la responsabilità sarebbe della nostra Amministrazione, è veramente patetico e dimostra il livello di faziosità dell'Assessore Donazzan.
Veramente la faccia tosta non ha limiti ed il bue dice cornuto all'asino.
Ma cosa ci sta a fare a Venezia, in una Amministrazione guidata dalla Lega, partito del Ministro Maroni, un assessore che si guarda bene dal difendere gli interessi del suo territorio? Vorrei proprio sapere cosa ha fatto l’Assessore Donazzan per la nostra città da quando c'è la nostra Amministrazione, a differenza ad esempio del Consigliere Finco che almeno in alcune occasioni (I.P.A., A.R.P.A.V. ad esempio) si è speso.
Probabilmente pensa che sia sufficiente andare ad Adunate degli Alpini e a presenziare a manifestazioni varie, ad eccezione del 25 aprile e del 26 settembre, per dimostrarsi utile al territorio.
L’Assessore Donazzan dovrebbe quanto meno darsi un po' da fare, come più volte e da oltre un anno le è stato chiesto, per portare a Bassano le risorse regionali e statali per terminare i lavori al Tempio Ossario, senza le quali il nostro Comune, pur reperendo altre risorse, non avrebbe titolo per intervenire.
Dove è finita la sua grande amicizia con il Ministro La Russa che ha anche portato a Bassano due anni fa per fare campagna elettorale per il mio avversario? Ma forse proprio quella sconfitta ancora le brucia ed il suo livore rimane evidente nelle sue parole.
Mi auguro che l'Assessore Donazzan, che rappresenta una Istituzione e quindi dovrebbe astenersi da attacchi di parte, dopo questa ennesima scivolata, si impegni un po' e dedichi il suo tempo per il nostro territorio, Bassano del Grappa compresa, invece di dedicarsi ad attaccare pretestuosamente e senza validi argomenti chi dalla mattina alla sera ha come obiettivo, senza secondi fini, quello di difendere e migliorare il benessere della nostra Comunità.
Il Sindaco
Stefano Cimatti”
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