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Attualità

“Soldi buttati via senza alcun risultato”

La Lega Nord controlla i conti del festival dell'integrazione “Dialogando”. “Un flop costato al Comune 41mila euro”. “Ripeterlo l'anno prossimo sarebbe da pazzi"

Pubblicato il 22-07-2011
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“Soldi buttati via senza alcun risultato”. La Lega Nord di Bassano del Grappa fa le pulci al recente festival dell'integrazione “Dialogando” - promosso il 3 a 4 giugno scorsi dal Comune di Bassano con l'associazione “Dialoghi Asolani”, e preceduto da due mesi di appuntamenti di preparazione all'evento - e lancia l'affondo su un'iniziativa che per gli esponenti del Carroccio si è risolta in un autentico spreco di denaro pubblico.
“Visto l'evidente insuccesso della manifestazione, abbiamo voluto chiedere al Comune il rendiconto delle spese” - esordisce in conferenza stampa il segretario e capogruppo consiliare della Lega bassanese Luciano Todaro, con regolare lutto al braccio in segno di protesta per la “Bassano che sta morendo”.
“Una manifestazione - prosegue il capogruppo - che è stata organizzata in collaborazione con un'associazione ispirata da Gianfranco Fini e Massimo D'Alema, che rappresentano guardacaso gli stessi movimenti politici che governano a Bassano.”

La conferenza stampa della Lega sui conti di "Dialogando". Da sinistra: Tamara Bizzotto, Nicola Finco, Luciano Todaro e Mara Bizzotto

Secondo il rendiconto trasmesso al gruppo leghista dall'Area II del Comune di Bassano, i soldi usciti dalle casse comunali per coprire le voci di spesa di competenza dell'Amministrazione ammontano a quasi 41mila euro.
Di questi, 15mila euro sono stati destinati quale contributo all'associazione “Dialoghi Asolani”, a fronte di un budget previsto per la manifestazione “di 115mila euro”. Leggendo tra le altre voci di spesa, si segnalano gli oltre 5.500 euro per la promozione e pubblicità dell'evento, i 3.360 euro per il noleggio della sala parrocchiale Da Ponte, i 5700 euro per la realizzazione dello spettacolo del 2 giugno al Teatro Remondini, i 3000 euro di contributo al “Coro Gioventù In Cantata” per uno spettacolo in scena il 16 aprile e persino i 478 euro destinati a una cooperativa sociale per un “servizio di babysitteraggio” che, visti i pochissimi partecipanti agli incontri in Sala Da Ponte, si è rivelato di fatto inutile.
“Non abbiamo ancora ricevuto i rendiconti dell'associazione “Dialoghi Asolani” - aggiungono i consiglieri leghisti - e non conosciamo gli importi dei contributi degli sponsor, per cui il quadro delle spese è ancora incompleto. Ma a noi interessa sottolineare quanto ha speso il Comune di Bassano, a fronte del grande flop dell'iniziativa.”
“Sin dall'inizio, sulle somme della manifestazione avevamo dei dubbi - commenta il consigliere comunale Tamara Bizzotto - e voci di spesa come quella del babysitteraggio li hanno confermati. Non è la prima volta che succede: l'anno scorso il Comune ha investito 8mila euro per degli incontri, ai quali ho partecipato, che pure non hanno avuto il riscontro di pubblico previsto.”
“I quasi 41mila euro impiegati dal bilancio comunale per la manifestazione - rincara la dose il consigliere comunale e regionale Nicola Finco - sono soldi buttati nel cestino, a cominciare dai 15mila euro di contributo per l'associazione “Dialoghi Asolani”. Dove li ha spesi? Agli incontri in Sala da Ponte hanno partecipato solo 80 persone, ai precedenti due incontri con gli autori i partecipanti sono stati 60, i quattro film della rassegna cinematografica collegata sono stati visti da 50 persone. E' stato un buco nell'acqua, e spendere 41mila euro per un evento che non ha avuto nessun riscontro mediatico è una cosa scandalosa.”
“Se proprio si dovevano spendere 40mila euro - sostiene Finco - si potevano organizzare degli incontri per affrontare tematiche all'ordine del giorno, come il lavoro o i nostri giovani, oppure andavano investiti nel sociale per aiutare le tante famiglie che ne hanno bisogno. E' stata un'offesa a tutti i contribuenti del Bassanese.”
E intanto, nelle intenzioni dell'Amministrazione comunale - come annunciato più volte dal sindaco Cimatti - il festival dell'integrazione “Dialogando” sarà ripetuto anche l'anno prossimo, col progetto dichiarato di farlo diventare un appuntamento fisso annuale.
“La manifestazione - dichiara l'europarlamentare Mara Bizzotto - doveva diventare la nuova Cortina, con l'intervento di importanti politici e giornalisti. La cosa invece non c'è stata e ai bassanesi interessa ben poco. Ripeterla è da pazzi. Solo un sindaco che non ragiona può ripetere un flop costato 41mila euro.”
“Cimatti non si sogni di sprecare più i soldi dei cittadini bassanesi per iniziative del genere - ammonisce l'eurodeputata -. Se non lo ha capito, lo capirà ben presto.”

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