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Jacopo Bassano, i raggi X e il cervello gonfiabile
Ai blocchi di partenza le manifestazioni per il secondo anno di celebrazioni di Jacopo 500. Un percorso tra gli eventi scientifici in Museo, gli aperitivi con Jacopo e le grandi installazioni di Renato Meneghetti
Pubblicato il 15-03-2011
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E' ai blocchi di partenza la seconda fase di Jacopo 500, il triennio di celebrazioni per il Cinquecentenario della nascita di Jacopo Bassano. Che nonostante le difficoltà - ammesse dagli stessi amministratori comunali - per il reperimento di fondi e contributi, propone un ampio ventaglio di manifestazioni.
Il programma degli eventi, già annunciato il 23 febbraio scorso a Venezia e da noi dettagliatamente riportato in un precedente articolo (si legga: notizie.bassanonet.it/attualita/7976.html), è stato nuovamente presentato in conferenza stampa in municipio a Bassano. Con alcune novità, riferite soprattutto alla poliedrica figura di Renato Meneghetti: l'artista contemporaneo che attraverserà, con le sue “provocazioni”, il percorso espositivo delle celebrazioni 2011.
Un carnet di appuntamenti che saranno incentrati sull'itinerario ragionato “I Bassano ai raggi X - Segreti nei capolavori del Museo”: 12 pannelli espositivi che dal al 25 marzo al 3 luglio presenteranno al pubblico una parte dei risultati delle indagini radiografiche e diagnostiche eseguite sulle opere di Jacopo e dei figli dagli esperti della Soprintendenza ai beni storici e artistici delle province di Verona, Rovigo e Vicenza. Collocate vicino ai dipinti dei Bassano, le riproduzioni radiografiche permetteranno al visitatore di ammirare allo stesso momento i capolavori e di “entrare” virtualmente nelle tele per scoprire come gli stessi quadri sono stati costruiti.

Un fotogramma del video "I Bassano ai Raggi X" che sarà proiettato al Museo Civico in concomitanza con l'omonimo itinerario allestito dal 25 marzo al 3 luglio
Nel corso dell'incontro stampa sono stati presentati in anteprima alcuni spezzoni del video, curato in primis dal direttore del Museo Giuliana Ericani, che racconta l'avvincente “dietro le quinte” della campagna radiografica sulle tele dei Bassano, che ha riguardato in tutto 36 opere.
Il dvd, che sarà proiettato in una sala del Museo per tutta la durata dell'evento, sarà inoltre in vendita al pubblico nel bookshop del Museo stesso.
Il secondo evento-clou del programma sarà il convegno internazionale di studio “Jacopo Bassano, i figli, la scuola, l'eredità” che vedrà la partecipazione - dal 30 marzo al 2 aprile al Museo di Bassano e all'Università di Padova - di oltre 50 studiosi da tutta Italia ed Europa e dagli Stati Uniti. A margine del convegno, dal 30 marzo al 1 aprile alle ore 19, saranno proposti in Museo gli “Aperitivi con Jacopo”: degustazioni di prodotti tipici - accompagnate da performance, letture e presentazioni - che vedranno all'opera dietro ai tavoli i baristi, i ristoratori e le enogastronomie della città.
Al programma si aggiunge il “ciclone” Renato Meneghetti: l'eclettico artista rosatese, già protagonista di cinque Biennali - e a cui dedicheremo uno specifico articolo nel nostro canale “Arte” -, chiamato ad erigere per l'occasione un ponte ideale tra l'antico e il moderno.
Lo farà in quattro modi diversi: nell'ala nuova del Museo Civico con 70 opere del ciclo pittorico “Grandi Maestri - X Rays”, con la mini-antologica “Aldilà dell'occhio” a Palazzo Agostinelli, con la grande installazione di sculture ceramiche “Paralleli Vertebrali” sul balcone di Palazzo Sturm e con l'enorme scultura mobile “Optional” nel chiostro del Museo.
“Si tratta di un gigantesco cervello gonfiabile - ha spiegato l'artista - che raggiunge le dimensioni di 10x9x7 metri, diventando una sorta di cattedrale trasparente. La gente sarà invitata ad entrare nel grande cervello durante il gonfiaggio, poi una voce da un altoparlante avvertirà: “andate via, pericolo!”. Poco dopo il cervello si sgonfierà, per diventare un grande preservativo caduto a terra. Quindi l'opera si rigonfierà, e sgonfierà, a ciclo continuo. L'ho chiamato “Optional” perché oggi per l'uomo l'uso del cervello è un optional, come ci conferma la catastrofica situazione mondiale.”
“Se mi inviterete anche alle celebrazioni del 2012 - ha promesso Meneghetti - realizzerò 30 opere ispirate a Jacopo Bassano e doverò l'intera collezione alla città di Bassano”.
Il vicesindaco e assessore alla cultura Carlo Ferraro ha preso appunti. Ma intanto c'è da pensare alle manifestazioni di quest'anno, che partiranno ufficialmente venerdì 25 marzo con l'inaugurazione degli eventi allestiti al Museo Civico e a Palazzo Agostinelli.
“Non dobbiamo pensare a Jacopo solo come un “genius loci” della nostra città - ha sottolineato la dott.ssa Ericani - ma dobbiamo ricuperare la sua valenza internazionale. Proprio domenica scorsa, il giornalista Aldo Cazzullo in un suo editoriale sull'Unità d'Italia ha collocato tra le grandi testimonianze del genio italiano nella storia il “Battesimo di Gesù” di Jacopo Bassano, conservato al Metropolitan Museum di New York”.
“Non dobbiamo demordere nel portare avanti i progetti su Jacopo nonostante la grande carenza di contributi - ha evidenziato il sindaco Stefano Cimatti -. Quello che possiamo fare lo abbiamo fatto, portando avanti un progetto che era stato predisposto dalla passata Amministrazione. Le prossime iniziative hanno un obiettivo scientifico molto importante, con un programma a basso costo che merita tutta la nostra attenzione.”
“Alcuni appuntamenti si rivolgono principalmente agli addetti ai lavori - ha concluso il sindaco -. Ma già il convegno internazionale sui Bassano diffonderà il nome della nostra città negli ambienti culturali, museali e di ricerca del mondo. Il nostro obiettivo non è fare cassa con questi eventi ma elevare il valore scientifico dei beni che il Museo possiede.”
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