Ultimora
2 Apr 2025 21:01
Titolare oreficeria spara e mette in fuga rapinatori
2 Apr 2025 19:41
Ingresso gratuito il 25 aprile alle Gallerie d'Italia
2 Apr 2025 16:19
Operaio morto folgorato in azienda nel veronese
2 Apr 2025 16:01
Biennale, a Venezia per Architettura arriva Gens
2 Apr 2025 16:00
Identificati presunti vandali scuola del Vicentino
2 Apr 2025 15:19
Finisce con furgone in fossa termovalorizzatore, ferito autista
3 Apr 2025 05:59
Netanyahu arrivato in Ungheria, nonostante il mandato della Cpi
3 Apr 2025 05:26
Trump lancia la sfida al commercio, dazi al 20% per l'Ue. Von der Leyen: 'Colpo all'economia globale
3 Apr 2025 00:34
Tonfo dei future a Wall Street: Nasdaq -4,2%. Apple perde il 7,8%
3 Apr 2025 00:17
Trump annuncia dazi reciproci: "Del 20% sull'Ue. Ci hanno derubato, sono patetici". Meloni: "Misura
3 Apr 2025 00:13
Meloni: 'Sbagliati i dazi di Trump, ora un accordo con gli Usa'
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
L'accusa di Finco: “Amianto a cielo aperto nel Brenta”
“Preoccupanti i dati dell'Arpav”. “Cimatti sistema l'alveo e il percorso pedonale del fiume. Ma basta aprire gli occhi per accorgersi dell'inquinamento vicino”
Pubblicato il 02-09-2010
Visto 5.007 volte
"Mentre Cimatti annuncia trionfalmente l'inizio dei lavori per la sistemazione della pista pedonale e dell'alveo del Brenta all'altezza di via Volpato, grazie a 120 mila euro di finanziamento regionale, 200 metri più a sud all'altezza del ponte della Fratellanza il fiume appare in uno stato preoccupante a causa della presenza di ogni tipo di immondizia lungo l'argine”.
E' la nuova accusa lanciata da Nicola Finco, consigliere regionale e comunale della Lega Nord, nella sua veste di presidente della Commissione Ambiente della Regione Veneto.
“Io e il capogruppo leghista in consiglio comunale Luciano Todaro - prosegue Finco - abbiamo segnalato la situazione all'Arpav a metà luglio, e la risposta dell'Azienda regionale non s'è fatta attendere, rilevando (cito testualmente) “la presenza in più punti di rifiuti che meritano di essere rimossi”. Due anni fa avevamo denunciato la situazione alla passata Amministrazione, ed oggi vediamo che non è cambiato nulla, anzi: si è deciso di intervenire a nord lasciando in stato di abbandono l'area del ponte della Fratellanza”.

Il consigliere regionale leghista Nicola Finco
Nell'occasione, il consigliere leghista critica il progetto di riqualificazione della riva destra del Brenta presentato l'altroieri da Comune, Provincia e Genio Civile.
“La presentazione alla stampa in pompa magna dei lavori sulla sponda destra del Brenta all’altezza di via Volpato, organizzata da Cimatti lunedì mattina con l’amico onorevole Luigi D’Agrò - afferma - è decisamente sfortunata oppure semplicemente un po’ miope.
Miope perché punta ad abbellire un’area a sud della quale, a 200 metri di distanza, c’è una discarica a cielo aperto di cemento amianto e materiali plastici, che forse sarebbe il caso che l’amministrazione segnalasse al Genio Civile. Anche perché l’Arpav, scrivendomi in risposta alla mia richiesta, ha inoltrato la notifica dell’inquinamento anche al Comune che non ha ancora preso provvedimenti”.
“Ritengo sicuramente positiva - aggiunge Finco - la scelta di sistemare la pista pedonale, ma è assurdo pensare che 200 metri più a sud si pesca tra l’immondizia in un punto che l’Arpav descrive così: “L’argine del fiume risulta costituito da materiali di risulta (…) quali frammenti di varie pezzature (…), scarti di attività edile di demolizione, ma anche plastica, metallo e frammenti di cemento amianto”. Inoltre sempre Arpav ha riscontrato abbandono di immondizia coperta da vegetazione sotto il ponte della Fratellanza e scarichi maleodoranti in riva al Brenta da ascrivere a fognature troppo piene. Direi che la soluzione di questi problemi ambientali magari frutterebbe a Cimatti meno passerelle mediatiche, ma darebbe sicuramente un segnale importante cessando di ignorare la presenza di cemento amianto ed immondizie in una zona pescosa del Brenta”.
“Se il sindaco di Bassano - conclude l'esponente leghista -, nello scendere in riva al Brenta per farsi fotografare dalla stampa, avesse soltanto percorso alcuni metri verso sud, si sarebbe facilmente accorto della discarica come abbiamo fatto io e Todaro. Ma i problemi si vedono soltanto quando li si vuol vedere, con la volontà di intervenire per sanare anche situazioni spiacevoli come l’amianto in riva al fiume. Personalmente mi sono attivato per la tutela e la salvaguardia del Brenta, e continuerò a farlo invitando anche Cimatti a prendere provvedimenti fattivi”.
Il 03 aprile
- 03-04-2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03-04-2024Pavanti tutta
- 03-04-2023Stappa la tappa
- 03-04-2021Il rosso e l’arancio
- 03-04-2019Flagelli d'Italia
- 03-04-2019Un Trevisan per Bassano
- 03-04-2019United Colors
- 03-04-2019La rapina...commessa
- 03-04-2018Là dove c'era l'Elba
- 03-04-2018Restiamo interdetti
- 03-04-2017Fianco dest e fianco sinist
- 03-04-2017Mezzo e mezzo
- 03-04-2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03-04-2015Sponsor House
- 03-04-2015Vuoto a rendere
- 03-04-2014La carabiniera
- 03-04-2013E Morena riscende in campo
- 03-04-2013E luce fu
- 03-04-2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03-04-2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03-04-2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet