Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Il Comune rinuncia all'uso del Teatro Astra

La giunta comunale approva l'atto di transazione che chiude il contenzioso con la proprietà dell'immobile per l'utilizzo del teatro, dietro il pagamento di tutti gli arretrati

Pubblicato il 09-01-2010
Visto 4.532 volte

Nuova puntata per la “telenovela” del Teatro Astra di Bassano.
La novità non riguarda la vicenda dell'azione per l'acquisto dell'immobile, promossa da un comitato cittadino per restituire alla città lo storico ex “Teatro Sociale” e attualmente in fase di “stand by”, ma l'uso del locale per gli spettacoli e gli appuntamenti promossi dal Comune.
La giunta comunale ha infatti approvato l'atto di transazione tra il Comune di Bassano e la Zetafilm srl, proprietaria dell'immobile, per appianare il contenzioso pregresso e chiudere definitivamente il capitolo dell'utilizzo del teatro per pubbliche manifestazioni.

La facciata del Teatro Astra di Bassano. il Comune rinuncia al suo utilizzo

La vicenda risale ancora alla passata Amministrazione, nei confronti della quale la Zetafilm aveva presentato un ricorso nel 2008 per il “rilascio in via d'urgenza dell'immobile, libero da persone e cose” a causa di alcuni canoni di utilizzo - relativi a diverse mensilità a partire dal 2007 - che il Comune non aveva ancora pagato.
La causa giudiziaria, anche a seguito della volontà del Comune di non continuare con l'utilizzo del teatro, di seguito è stata cancellata e adesso l'Amministrazione Cimatti ha deciso di chiudere la questione.
Lo scorso 12 novembre l'Astra è stato formalmente restituito al proprietario e ora il Comune, con l'atto di transazione, pagherà alla Zetafilm la somma dovuta e non ancora corrisposta per l'occupazione dell'immobile: 105mila euro complessivi.
In base al documento, le due controparti risolvono “tutte le questioni, comprese quelle relative ai rapporti connessi, con rinuncia a tutte le reciproche domande e pretese.”
Restano ora aperte le altre questioni: qual è l'intenzione della proprietà sulla destinazione d'uso dell'immobile e quali passi saranno concretamente fatti, dal Comitato di iniziaiva privata "Salviamo il nostro teatro" e dal Comune stesso, per l'ancora auspicata compravendita del teatro di Viale dei Martiri.
Intanto, da quest'anno, la novità ha sortito i suoi primi effetti: la Stagione Teatrale del Comune è “emigrata” al Teatro Parrocchiale “Remondini” in Destra Brenta.

Più visti

1

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.777 volte

2

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.431 volte

3

Attualità

29-03-2025

L’Intervistozza

Visto 9.876 volte

4

Attualità

27-03-2025

Le Nove leve

Visto 9.705 volte

5

Attualità

27-03-2025

Le cicogne della RAASM

Visto 9.701 volte

6

Politica

29-03-2025

Coltelli d’Italia

Visto 9.601 volte

7

Politica

29-03-2025

Pronto Soccorso Soccorsetto

Visto 9.595 volte

8

Politica

28-03-2025

Donald Finco

Visto 9.503 volte

9

Politica

29-03-2025

Ponzio Monegato

Visto 9.440 volte

10

Attualità

30-03-2025

Pensieri e Parole

Visto 9.374 volte

1

Politica

06-03-2025

Fucile a canne Mozze

Visto 17.284 volte

2

Attualità

11-03-2025

Crozza e Delizia

Visto 14.146 volte

3

Attualità

04-03-2025

Bramezzasweek

Visto 11.783 volte

4

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.777 volte

5

Attualità

24-03-2025

Full Metal Grappa

Visto 11.776 volte

6

Il "Tich" nervoso

09-03-2025

Turisti per causa

Visto 11.630 volte

7

Attualità

19-03-2025

La tagliatella della giustizia

Visto 11.628 volte

8

Politica

10-03-2025

Otto Marcio

Visto 11.255 volte

9

Attualità

20-03-2025

Varda che Lavoro

Visto 10.487 volte

10

Attualità

05-03-2025

Poltrone e Sofà

Visto 10.461 volte