Ultimora
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 14:26
Premi, selezionata la cinquina del Campiello Giovani
4 Apr 2025 14:08
Si avvicina il carbonara day, 'da tradizione a mitologia'
4 Apr 2025 13:47
'Vinitaly Design Award', a Gavino Sanna il premio alla carriera
4 Apr 2025 13:58
Maestra porta alunni sulla riva del fiume e trova un cadavere
4 Apr 2025 14:15
Borse a picco per i dazi di Trump, che succede ora
4 Apr 2025 14:21
L'Ue: 'Nessuna multa contro X sul tavolo'
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Gallio, trovati tre cadaveri in un'auto
Ex finanziare avrebbe ucciso la moglie e il figlio, poi si sarebbe suicidato. Ignote le cause della tragedia
Pubblicato il 18-12-2009
Visto 5.067 volte
Tre persone, due adulti e un minore, sono state trovate morte, per circostanze ancora da chiarire, in un’auto in località Campomulo di Gallio, sull'Altopiano di Asiago.
Sul posto, da questa mattina, ci sono i carabinieri di Asiago, ma le operazioni sono rese molto difficili dalla neve presente in quota. Sconosciute le cause del decesso. Tra le ipotesi quella dell'omicidio-suicidio. Forse si tratta di una strage famigliare. Un uomo, ex finanziere, avrebbe ucciso il figlio di 15 anni e la moglie, poi l'ex esponente delle Fiamme Gialle, non più in servizio e malato da tempo si sarebbe sparato: questa l’ipotesi al momento ritenuta più attendibile dai carabinieri per spiegare la tragedia avvenuta a Campomulo, zona isolata solitamente frequentata dagli appassionati delle escursioni e dello sci da fondo.
Secondo una prima ricostruzione - che dovrà attendere gli accertamenti in corso per avere definitiva conferma - l’ex finanziere, Sergio Colella, residente ad Asiago, avrebbe convinto nel tardo pomeriggio di ieri la moglie e il figlio ad andare con lui fino al parcheggio che si trova poco lontano dalle piste da sci da fondo. Qui, una volta fermata la vettura, avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro la moglie, che era alla guida, e il figlio Alessandro, che era seduto accanto alla madre. Poi, avrebbe rivolto l’arma contro di lui uccidendosi.

La vettura, un’Opel Meriva, è stata notata nella tarda mattinata da alcune persone e una di queste si era avvicinata incuriosita dal fatto che un finestrino era rotto. Una volta notati i corpi all’interno, è stato dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri.
Poco dopo sono giunti anche il Pm e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Antonio Morelli.
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro
- 04-04-2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04-04-2017Shops and the City
- 04-04-2017Scusate il ritardo
- 04-04-2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04-04-2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04-04-2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04-04-2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04-04-2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04-04-2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04-04-2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04-04-2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04-04-2010Uno su 16000 ce la fa
- 04-04-2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04-04-2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04-04-2009Rifiuti a San Vito
- 04-04-2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia