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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Carraro in carriera
Laura Carraro, capogruppo di maggioranza uscente, si candida a sindaco di Solagna. “Necessario un cambio di passo per rilanciare l’azione amministrativa del Comune. Solagna ha bisogno di un’iniezione di fiducia”
Pubblicato il 09-04-2024
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Non lasciatevi ingannare dalla sua cordialità, che è un tratto distintivo del suo carattere, e dal suo gentile sorriso.
Laura Carraro è una “tosta” e lo ha dimostrato in questi ultimi cinque anni in veste di capogruppo consiliare di maggioranza a Solagna.
I prossimi 8 e 9 giugno anche il Comune all’imbocco della Valle andrà al voto e lei ha deciso di fare il grande passo, candidandosi a sindaco.

Il candidato sindaco di Solagna Laura Carraro
Solagna, per gli amici Solangeles, è un paese di circa 1900 abitanti.
Cinque anni fa si presentò agli elettori una sola lista, che avendo superato il quorum del numero dei votanti aveva fatto eleggere il sindaco Stefano Bertoncello.
Quest’anno invece la situazione appare alquanto diversa.
Secondo la vox populi potrebbero presentarsi addirittura tre se non persino quattro liste con i rispettivi aspiranti primi cittadini, tra cui lo stesso Bertoncello che punterebbe al bis.
Al momento sono solamente voci di Valle, che se venissero confermate dimostrerebbero una grande vivacità e partecipazione alle sorti del paese.
Laura Carraro è però la prima a scendere ufficialmente in campo.
“Il prossimo otto e nove giugno Solagna potrà scegliere una nuova squadra - dichiara -. Con l’attuale amministrazione ho lavorato in questi ultimi cinque anni come capogruppo di maggioranza. Ho imparato molto e sono pronta ad assumermi la responsabilità di un cambio di passo. Il nostro obiettivo è quello di confermare quanto di buono è stato avviato e concretizzare, con nuova fiducia e determinazione, gli obiettivi futuri.”
A sostenerla sarà una lista civica composta in parte da consiglieri uscenti e da nuove persone che “intendono portare il loro contributo per un rilancio dell’attività amministrativa del Comune di Solagna”.
Il nome della lista e i nomi dei candidati non sono ancora stati resi noti: l’annuncio sarà affidato ad una conferenza stampa ad hoc.
Intanto, come fanno i bravi giornalisti, vi lancio una sintetica scheda sul profilo del candidato sindaco Laura Carraro:
44 anni (classe 1980), da sempre residente a Solagna, diplomata al Liceo Scientifico “J. Da Ponte”, laureata in Filosofia all’Università di Padova, sposata, due figli, con decennale esperienza in pubblica amministrazione, dal 2018 ha avviato una propria attività che si occupa principalmente di comunicazione per enti pubblici; è attuale consigliere nel Comune di Solagna e nell’Unione Montana del Bassanese.
Diciamo dunque che la Carraro ha già un bel po’ di cose da fare, tra famiglia e lavoro.
Quali sono state dunque le motivazioni che l’hanno spinta a tentare il gran decollo nel Palazzo comunale?
“La motivazione principale è che ritengo che sia necessario un cambio di passo per rilanciare l’azione amministrativa nel Comune di Solagna - mi risponde -. Per il futuro di Solagna serve concretezza, serve maggiore efficienza nei tempi di risposta, serve un grande investimento di tempo, energie e risorse nelle scuole. Perché nelle scuole, in particolare, è necessario ampliare l’offerta formativa e soprattutto allungarne i tempi di apertura, per andare incontro alle esigenze lavorative delle famiglie.”
Ma quali sono le priorità principali di cui ha bisogno un paese come Solagna?
“Una squadra concreta, operativa, in particolare nella gestione delle manutenzioni e dei lavori pubblici - dichiara il candidato sindaco -. Inoltre, Solagna ha bisogno di un’iniezione di fiducia. Perché noi possiamo presentare progetti per il reperimento di fondi europei però è difficile prendere questi fondi se i progetti non vengono presentati, non vengono preparati ma si tengono nel cassetto e non si prova. Questo lavoro va fatto.”
Laura Carraro è stata anche uno dei portabandiera del comitato contro il progetto di fusione di Solagna nel Comune unificato di Valbrenta. Fusione che è stata poi bocciata con l’esito del referendum del 2018 in paese.
Le chiedo come questa “autonomia” amministrativa dal resto della Valle sia stata gestita in questi cinque anni.
“In questa idea di Solagna “autonoma”, chiamiamola così, ci abbiamo creduto tutti - afferma -. Non solo io, ma c’erano all’epoca anche Stefano Bertoncello, Daniele Nervo e Roberto Ferracin che dieci anni fa erano gli ex candidati sindaci poi rimasti in minoranza. Noi avevamo fatto tutto questo percorso che si è visto concludere con il referendum con cui Solagna ha deciso.”
“Credo che questa posizione sia stata vincente, perché Solagna ha fatto bene e ha conservato, se non anche implementato i suoi servizi - continua -. Si può fare ancora di più, si può fare bene, in questo momento non c’è né per legge né per necessità il bisogno di valutare fusioni.”
“Se in futuro questo dovesse rappresentarsi necessario, o per legge o per bisogno di sostenibilità di bilancio comunale, si vedrà cosa fare - conclude Laura Carraro -. Spero di non essere mai io quella che dovrà fare questo, perché vorrei che Solagna rimanesse Solagna. Questo non vuol dire che non debba essere aperta la collaborazione con tutti i Comuni limitrofi e non, soprattutto nel lavoro che si è fatto per entrare in Unione Montana del Bassanese e nella nuova veste e sviluppo che si è data l’Unione Montana del Bassanese, che grazie all’attenzione che ci abbiamo messo ha visto anche un buon risultato. Però va difeso.”
Così parlò la Carraro in carriera, aspirante primo cittadino del paese di Bartolomeo Ferracina.
Da Solangeles per il momento è tutto, a voi la linea.
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