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Impressioni di settembre
Pfas a San Michele. I dati dei monitoraggi Arpav erano noti già da settembre. L’assessore Andrea Viero: situazione “attentamente attenzionata già da mesi”. Interrogazione alla giunta regionale della consigliera regionale Cristina Guarda (EV)
Pubblicato il 21-03-2024
Visto 9.908 volte
Oramai capita spesso.
Capita che una notizia importante per la città e per il territorio non venga divulgata con la giusta risonanza da chi di dovere, fino a che la notizia stessa non viene scoperta e resa nota da qualche altro soggetto.
È successo anche ieri, con la notizia del rilevamento da parte di Arpav della presenza di Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) in due punti di monitoraggio a San Michele: nel percolato della discarica dismessa Pascolara e in un altro punto esterno alla discarica, come riportato nel nostro precedente articolo “I Pfas di casa nostra”.

La zona collinare di via Pascolara a San Michele
Notizia che, per l’appunto, non è stata evidenziata all’attenzione dell’opinione pubblica dagli enti competenti ma è stata tirata fuori, a seguito di un accesso agli atti di Arpav, dall’Associazione Acqua Bene Comune Vicenza.
Anche se si tratta di uno “scostamento” che è “già da mesi attentamente attenzionato dagli enti pubblici coinvolti”.
Lo afferma, in un comunicato trasmesso oggi alle redazioni, l’assessore comunale all’Ambiente Andrea Viero.
In più, lo stesso Viero rimarca che “tali dati sono stati oggetto di una giornata della trasparenza tenutasi presso la sede di ARPAV il 20.09.2023, aperta agli Enti, Associazioni, Comitati ed a portatori di interessi diffusi” e quindi “trattasi di dati pubblici e trattati “alla luce del sole”.”
Dunque: la presenza di Pfas a San Michele è “attentamente attenzionata” già da mesi ed è stata persino resa nota nella “giornata della trasparenza” di cui sopra ben sei mesi fa.
È pertanto davvero sbalorditivo che dallo scorso settembre non sia finita una riga al riguardo sui giornali.
Di seguito il comunicato stampa dell’assessore Viero:
COMUNICATO
PFAS - BASSANO DEL GRAPPA - SAN MICHELE
A seguito della notizia apparsa sulla stampa riguardo il rilevamento di PFAS in località San Michele nel comune di Bassano del Grappa si precisa quanto segue:
L’Amministrazione Comunale mantiene, per mezzo dell’Ufficio Ambiente, collaborazione con gli Enti pubblici preposti ai controlli in materia ambientale.
Tutti gli ex siti di discarica, potenzialmente, posso essere fonte di criticità e per tale motivo sono costantemente monitorati dagli enti preposti
Tale attività viene svolta in piena trasparenza e i dati dei continui monitoraggi sono periodicamente pubblicati.
Nello specifico, si precisa come la discarica “Pascolara”, in gestione dopo la chiusura ad Etra S.p.A., è soggetta a monitoraggio e a tutti i controlli previsti dalla normativa vigente. Gli esiti dei controlli annuali sulla discarica sono trasmessi agli Enti e regolarmente pubblicati.
Proprio a seguito della pubblicazione periodica dei dati sul sito di Arpav sui monitoraggi ambientali del corpo idrico e dei controlli svolti sulla suddetta discarica, l’associazione “AcquaBeneComune” è venuta a conoscenza dello scostamento, già da mesi attentamente attenzionato dagli enti pubblici coinvolti.
Non di meno, tali dati sono stati oggetto di una giornata della trasparenza tenutasi presso la sede di ARPAV il 20.09.2023, aperta agli Enti, Associazioni, Comitati ed a portatori di interessi diffusi.
Quindi, va ribadito, trattasi di dati pubblici e trattati “alla luce del sole”.
Il Comune di Bassano del Grappa - in sinergia con la Provincia di Vicenza, Arpav, Azienda ULSS 7 Pedemontana ed Etra S.p.A. - immediatamente, si è attivato con incontri tecnici, sopralluoghi ed approfondimenti finalizzati a rilevare la tipologia e la fonte di tale problematica nonché per definire eventuali strategie volte alla tutela ambientale ed alla salute pubblica.
Sarà cura dell’Amministrazione Comunale informare la cittadinanza degli esiti degli accertamenti svolti e sulle possibili evoluzioni, una volta che tutti gli Enti preposti avranno svolto gli approfondimenti necessari.
Andrea Viero
Assessore Urbanistica, Edilizia, Ambiente
La notizia del rilevamento di sostanze Pfas nelle colline di San Michele è al centro anche di un intervento trasmesso sempre oggi alle redazioni dalla consigliera regionale di Europa Verde Cristina Guarda.
La consigliera ricorda che proprio qualche giorno fa il consiglio regionale del Veneto, su sua proposta, ha approvato all’unanimità il Manifesto per la messa al bando dei Pfas e informa di avere presentato un’interrogazione alla giunta regionale “per chiedere un immediato aggiornamento sulle indagini condotte da Arpav, necessarie per agire”.
Di seguito il comunicato stampa della consigliera regionale Guarda:
COMUNICATO
Guarda (EV): “Rilevamento PFAS a Bassano: la Giunta regionale ci informi in merito alle indagini”
“Solo qualche giorno fa il Consiglio regionale, su mia proposta, ha approvato all'unanimità l'adesione al Manifesto per la messa al bando dei PFAS. Il manifesto impegna le istituzioni a garantire la messa in sicurezza e la bonifica di siti contaminati.
Per questo ho presentato una interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta un immediato aggiornamento sulle indagini condotte da Arpav, necessarie per agire.
In questo contesto il Comune di Bassano non sottovaluti il proprio ruolo di sollecitazione e garanzia: l’inazione in questi casi comporta maggiori rischi per i cittadini e un aggravio anche dal punto di vista economico per la comunità.
Alla luce del confermato grave rischio cancerogeno di tali sostanze e dell'aumento numero dei territori a rischio, l'impegno di Europa Verde sarà sempre determinato sia a livello locale che europeo, data la prossima discussione in UE delle regole per fermare le contaminazioni da PFAS, agendo per sostituirli alla fonte.”
È quanto dichiara la consigliera regionale di Europa Verde, Cristina Guarda.
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