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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Sant’Elena
Lettera di ringraziamento del consigliere comunale Antonio Guglielmini al sindaco uscente Elena Pavan. “Il sindaco in carica viene letteralmente scaricato dai suoi stessi sostenitori di cinque anni fa per fare spazio agli interessi di bottega”
Pubblicato il 20-02-2024
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Houston, abbiamo un problema.
La campagna elettorale per le elezioni amministrative a Bassano del Grappa è ormai in orbita da diverse settimane, ma il comandante della missione è stato scaricato dal resto dell’equipaggio. Ammutinamento.
Elena Pavan, il sindaco uscente, non figura tra i nomi al centro delle estenuanti trattative dei coordinamenti regionali del centrodestra per cercare di tirare fuori dal cappello a cilindro il prossimo candidato sindaco di coalizione a Bassano.

Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet
Uno dei suoi assessori in giunta, Andrea Viero, è anche il segretario politico della Lega bassanese e ha già fatto sapere ai fratellastri di coalizione di Fratelli d’Italia che se i vertici dei partiti non si metteranno d’accordo entro pochi giorni, la Lega è già pronta a correre da sola. Ma non con Elena Pavan, anche se pubblicamente non si deve ancora dirlo.
Un altro dei suoi assessori, Mariano Scotton, ha già preso la tangenziale per via Matteotti candidandosi autonomamente a sindaco per Forza Italia, su benestare dei vertici regionali e nazionali del suo partito.
Mentre il suo vicesindaco, Andrea Zonta, è in sala d’attesa per sapere se il candidato sindaco del centrodestra a Bassano spetterà a Fratelli d’Italia e se quel candidato sindaco sarà lui.
Ormai la giunta comunale è un groviglio di strade che puntano in diverse direzioni ed Elena Pavan, dopo cinque anni di amministrazione, si trova idealmente relegata a Sant’Elena, come Napoleone.
L’abbandono a sé stessa della prima cittadina, la cui aspirazione al secondo mandato non è un segreto, è la vera anomalia di questa fase anticipatrice della tornata elettorale, per la modalità di “siluramento sottaciuto” con la quale è stato messo in atto nell’alveo di centrodestra.
Certamente i giochi non sono ancora finiti e gli scenari teoricamente possibili sono tre: Elena Pavan che corre per conto suo a capo di una lista civica, Elena Pavan che per uno scatto di orgoglio saluta tutti e se ne va, Elena Pavan che viene recuperata in extremis nella coalizione di centrodestra per manifesta impossibilità di trovare un accordo su altri nomi. Ma non sarebbe comunque come cinque anni fa.
Intanto, dopo le espressioni di solidarietà a lei rivolte dal Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico, dalla capogruppo di #PavanSindaco Ilaria Brunelli e persino dall’ex vicesindaco e candidato sindaco di Impegno per Bassano Roberto Marin, arriva una attestazione di stima e di gratitudine nei suoi confronti.
È una lettera aperta del consigliere comunale di #PavanSindaco Antonio Guglielmini, trasmessa in redazione e intitolata “Grazie Sindaco”, che pubblichiamo di seguito.
LETTERA DEL CONSIGLIERE COMUNALE ANTONIO GUGLIELMINI
AL SINDACO ELENA PAVAN
C’è posta per te, Sindaco!
Nella mia precedente esperienza come Consigliere Comunale, alla fine del mandato l’allora Sindaco mi scrisse una bellissima e inaspettata lettera di apprezzamento per la mia attività svolta a servizio della nostra Città, che non ho mai diffuso e conservo gelosamente nei miei cassetti.
Ora, ormai prossimi alla fine di questo mandato, da Consigliere di una lista civica che porta il nome del Sindaco, ma soprattutto da cittadino, sento il desiderio di esprimere un mio personale e sincero segno di stima e solidarietà al nostro Sindaco e alla sua squadra, voglio ringraziarti davvero Elena per tutto il tempo, l’impegno, la passione che hai incessantemente dedicato alla nostra Città, ai nostri concittadini, al territorio.
È stato un mandato molto difficile ed impegnativo, caratterizzato da molteplici eventi esterni che mai nessuna amministrazione prima di noi si è trovata ad affrontare: gli anni della pandemia, le impennate dei costi dell’energia, del denaro, delle materie prime e dei materiali da costruzione che hanno messo in discussione alcuni importanti interventi programmati dopo anni di immobilismo, ma anche le maggiori necessità di intervento in ambito sociale, la normale attività amministrativa.
Questa amministrazione ha affrontato diversi passaggi cruciali per la Città rafforzandone la leadership nel territorio, dal progetto dell’Area Urbana Pedemontana che ci vede capofila fino al recupero della nostra Cittadella della Giustizia con l’istituendo Tribunale della Pedemontana Veneta.
Sono veramente tante le attività che abbiamo svolto insieme, sono tanti i progetti che abbiamo concluso o che saranno cantierati a breve, e sono tanti anche i progetti già avviati e che potranno vedere la luce nei prossimi anni.
E ora, in prossimità delle elezioni amministrative, nonostante tutto, quando sarebbe il momento di fare quadrato e spingere tutti insieme verso una logica continuità della coalizione di centrodestra, cominciando dai programmi con chiarezza di proposte, con rilancio e rinnovamento della squadra che ha governato la Città in questo mandato, il Sindaco in carica viene letteralmente scaricato dai suoi stessi sostenitori di cinque anni fa, dando così il via ad una vera e propria corsa per appropriarsi del ruolo di primo cittadino.
C’è tanta voglia di protagonismo che nulla ha a che fare con uno spirito di squadra, con un comune sentimento di servizio verso la collettività, di coesione, di voglia di lavorare insieme per rispondere alle tante questioni aperte in Città e nel territorio. C’è tanta voglia di “IO” inteso come prima persona e molto poco invece “NOI” inteso come squadra.
E tutto questo per cosa?
Per fare spazio alle persone e agli interessi di bottega, anteponendo il tutto ai temi che la nostra Città, il nostro territorio, sarà necessariamente chiamato ad affrontare negli anni a venire.
Chi ha lavorato in questa Giunta, che ricordo è tutt’ora in carica, è candidato per sostituire il proprio Sindaco dal quale ha ricevuto le deleghe, con un atto di fiducia, disconoscendo così tutto ciò che è stato fatto insieme, rompendo in sostanza quell’unità di intenti che ha riportato il centrodestra unito al governo della nostra Città, ma anche del nostro Paese, dopo un decennio di opposizione.
“Nessun personalismo, non è una candidatura spontanea, nessuna fuga in avanti, mi è stato chiesto…”
Chiedere è lecito, ma si può anche rispondere con un “no grazie”.
Un film già visto.
Il Consiglio Comunale è composto da persone, e il rispetto delle persone e dei ruoli di ciascuno, indipendentemente dagli schieramenti e dalle scelte condivise o meno, è il primo requisito che deve possedere chi si candida ad amministrare una Città, senza personalismi e senza prese di posizione a scapito di altri.
Semplicemente coerenza e lealtà.
In questi cinque anni sei stata continuamente e aspramente criticata in prima persona, dall’opposizione, dai media, ogni giorno e in ogni occasione, a torto o a ragione anche quando la responsabilità era in capo ad altri, e ben poche volte ho visto qualcuno prendere in mano una penna o una tastiera per difendere il tuo ruolo, la tua persona, il nostro lavoro, la nostra amministrazione, la nostra Città, anche da chi ora ti vorrebbe in disparte.
Per tutto questo ti voglio esprimere pubblicamente la mia sincera solidarietà e gratitudine per l’importante ruolo che hai svolto in questi cinque anni, comunque vada.
Anche questo è un principio fondamentale di “buon governo”.
Grazie Sindaco, grazie Elena.
Antonio Guglielmini
Gruppo Consiliare #PavanSindaco
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