Ultimora
4 Apr 2025 18:14
Chiude l'opa su Anima, Banco Bpm sfiora il 90% della sgr
4 Apr 2025 18:12
Dazi: Irpinia-Sannio, vendite negli Usa valgono 30% dell'export
4 Apr 2025 16:49
Verona: visite ok per Harroui a 90 giorni da operazione
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 23:11
Dalla Cina controdazi al 34% sul made in Usa
4 Apr 2025 23:01
Scarcerato il 19enne che ha ucciso il padre in Trentino
4 Apr 2025 22:44
Serie A: Genoa-Udinese 1-0
4 Apr 2025 22:22
Serie A: in campo Genoa-Udinese 1-0 DIRETTA
4 Apr 2025 21:15
La madre di Argentino: 'L'ho aiutato, voleva suicidarsi'
4 Apr 2025 20:55
Trump: 'Zelensky e Putin pronti alla pace, ci riuscirò'
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Nel regno delle scarpanse
Monte Grappa Riserva dei Curculionidi. Già identificate due nuove specie endemiche di coleotteri e altre cinque sono in attesa di essere riconosciute
Pubblicato il 09-03-2023
Visto 10.114 volte
Oggi, cari lettori, ritorno ad occuparmi di scarpanse.
Non lo sapevo, ma nel dialetto di Asolo e dintorni la parola scarpanse indica tutta la variegata categoria di insetti che comprende coleotteri, bacherozzi e affini.
Vedo su internet che esiste anche il detto “ti si bruto fa na scarpansa”. E cioè, tradotto nella lingua di Dante, “sei brutto come una scarpaccia” o qualcosa del genere.

Un entomologo impegnato nella ricerca sul Monte Grappa
Non ditelo agli entomologi, però. Per loro ogni scarpansa è bella a mamma soja, come il celeberrimo 'O scarrafone di Pino Daniele.
Ne abbiamo conferma dalla mirabolante ricerca sui coleotteri Curculionidi del Monte Grappa, di cui mi sono già occupato nel mio precedente articolo “Che due Curculionidi”.
La novità è costituita dal fatto che la ricerca, contenuta in un librone di quasi 600 pagine intitolato “Weevils of Monte Grappa MaB Reserve / Curculionidi del Monte Grappa Riserva della Biosfera” ed edito dalla WBA Project, è stata pubblicamente presentata nei giorni scorsi alla Fornace di Asolo, su iniziativa dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, soggetto gestore della Riserva della Biosfera MaB Unesco del Monte Grappa.
E come sono solito scrivere: IPA IPA Urrà.
“I relatori - informa un comunicato stampa relativo all’incontro - hanno fatto scoprire l’importante biodiversità del territorio e in particolare il suo sconosciuto microcosmo.”
Lo studio, portato avanti negli anni da un numeroso gruppo di scienziati e ricercatori della WBA - World Biodiversity Association onlus, “ha registrato nell’area della Riserva della Biosfera del Monte Grappa una eccezionale biodiversità, in particolare di insetti”.
Tra questi primeggiano per l’appunto i Curculionidi, dei quali sono state censite ben 528 specie. Fra queste, sono state individuate e descritte due specie di Curculionidi nuove per la scienza ed endemiche, e cioè tipiche ed esclusive, del Monte Grappa: la Baldorhynchus danzii e la Baldorhynchus monguzzii e cioè le due specie di Baldorhynchus “di Danzi” e “di Monguzzi”, dal cognome dei due entomologi che le hanno individuate.
Ma su altre cinque specie, ritrovate più recentemente, sono in corso ulteriori studi perché, molto probabilmente, anch’esse nuove per la scienza.
Altro che Bastardo o Morlacco, miele del Grappa o burro di malga: le nuove specificità del Massiccio hanno sei zampe e due antenne.
“Questi dati sono ad oggi l’oggettiva dimostrazione che la Riserva della Biosfera Monte Grappa, proporzionalmente alla sua superficie (oltre 66.000 ettari), è, come area, al primo posto in Europa per il numero di specie della superfamiglia dei coleotteri Curculionoidea, la più numerosa del regno animale.” Ad affermarlo è Cesare Bellò, riferimento sul territorio del gruppo di studiosi e coordinatore della ricerca.
“Lo studio scientifico - afferma il comunicato stampa - rappresenta una delle funzioni principali di questo riconoscimento Unesco. Conoscere la biodiversità del proprio territorio consente a chi lo vive di conservarlo, gestirlo e promuoverne uno sviluppo sostenibile.”
“Scoprire la presenza di numerose specie endemiche sia relative alla flora che alla fauna del territorio - prosegue la nota -, rappresenta infatti un tesoro da costudire e da valorizzare.”
“I recenti studi effettuati sul Monte Grappa e pubblicati nel volume “Weevils of Monte Grappa MaB Reserve” - dichiara Annalisa Rampin, presidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa - concretizzano la consapevolezza di quanto il nostro territorio sia variegato e interessante non solo dal punto di vista turistico-ambientale, grazie alle sue peculiari caratteristiche e attrattive, ma anche sotto l’aspetto scientifico.”
“Il testo - aggiunge Rampin - è e rimarrà un’importante testimonianza di tutto quello che il Monte Grappa può offrire.”
Fate attenzione, dunque, la prossima volta che andrete a fare un picnic su in Val dee Foje, oppure ai Colli Alti o in Valle Santa Felicita o a Ponte San Lorenzo o magari alle Meatte o ovunque voi preferiate tra i tanti luoghi meravigliosi del Massiccio.
Se per caso comparisse una scarpansa sulla vostra tovaglietta a quadri, vicino alle briciole del panino, non trattatela in malo modo. Potrebbe essere una specie di coleottero Curculionide ancora sconosciuta.
Giammai fosse - seppure, osservata con la lente, possa suscitare anche ribrezzo ai non addetti agli insetti - che non venisse rispettata come biodiversità comanda.
Potreste addirittura, mentre addentate la cioppetta con la sopressa e il Morlacco, trovarle un nome: la Baldorhynchus paninii ontii.
Il 05 aprile
- 05-04-2024Mazzocco in campagna
- 05-04-2023L’Angelo del focolare
- 05-04-2023Il fascino indiscreto della Borghesia
- 05-04-2022Hasta la Resilienza
- 05-04-2019“Bugie Astra-li”
- 05-04-2019Na-tura avversa
- 05-04-2018Marcia indietro bis
- 05-04-2018La fabbrica lenta
- 05-04-2016Pove, pauroso incidente davanti ai Trenti
- 05-04-2014Europee: “L'altra Europa con Tsipras” fa proseliti a Bassano
- 05-04-2014Social Day: studenti volontari puliscono le strade del Centro Studi
- 05-04-2014Via Ca' Dolfin, viabilità modificata fino a fine mese
- 05-04-2014Formato Famiglia
- 05-04-2014B.d.G.: voce del verbo “osare”
- 05-04-2014“Bassano per tutti”. E per Poletto
- 05-04-2014La carica dei 6000
- 05-04-2013Un giardino ci salverà?
- 05-04-2012San Michele: l'uovo di Pasqua porta la pista ciclopedonale
- 05-04-201240 anni di “Italia Nostra” a Bassano
- 05-04-2012Terremoto nella Lega: si dimette Bossi. La Dal Lago nel “triumvirato” alla guida del Carroccio
- 05-04-2012Cassola: “Urge un incontro pubblico sulla Valsugana”
- 05-04-2012Bill Gates e Remo Pedon in Etiopia: incontro nel nome della cooperazione
- 05-04-2012Movimento 5 Stelle Rosà: “Serve un nuovo patto tra i cittadini e chi li amministra”
- 05-04-2012Gassificatore. Italia Nostra: “Fermiamo questo mostro”
- 05-04-2011Piano della Mobilità Sostenibile: si parte