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Politica

Brancaleone alle Crociate

Domani sera in piazza Libertà a Bassano flash mob di Donne Democratiche Vicentine, associazioni e sindacati contro le “aberranti affermazioni” in consiglio comunale del consigliere Gianluca Pietrosante

Pubblicato il 06-07-2022
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Flash mob sotto le stelle. Firmato: Donne Democratiche Vicentine, assieme ad altre associazioni e ai sindacati.
L’appuntamento è per domani sera, giovedì 7 luglio, alle ore 20.30 in piazza Libertà a Bassano e l’obiettivo della manifestazione è quello di “contrastare il tentativo di negare la legittimità dei diritti di uguaglianza conquistati con battaglie quotidiane negli ultimi 50 anni”.
Ma cosa sarà mai successo per generare cotanta mobilitazione?

Gianluca Pietrosante durante l’ultimo consiglio comunale (fermo-immagine dalla registrazione video disponibile nel sito del Comune di Bassano del Grappa)

È successo che nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Bassano del Grappa, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia - ma ufficialmente appartenente al gruppo di maggioranza #PavanSindaco - Gianluca Pietrosante ha vestito nuovamente i panni di Brancaleone alle Crociate per lanciare un attacco agli infedeli.
Prendendo spunto dall’intervento della capogruppo del PD Paola Bertoncello che aveva puntato il dito sul problema del calo demografico, Brancasante è partito con un’invettiva storico-politico-ideologica delle sue, immortalata da un video che è diventato virale sui telefonini e sui social neanche fosse una promozione di Chiara Ferragni.
“La consigliera Bertoncello - ha affermato il consigliere di maggioranza appartiene ad un partito che anche a livello nazionale, attraverso le sue politiche culturali che affondano le proprie radici da decenni, mira alla distruzione della vita intesa come continuazione della società con tutte le varie leggi.” “Parliamo soprattutto ad esempio dell’aborto, all’indomani della sentenza della Corte Suprema americana, che in Italia è costato 6 milioni di vittime, tanto propugnato come diritto civile - ha continuato l’esponente di destra -. Questo è uno dei tanti esempi che si possono fare: il relativismo culturale, il ‘68 con la distruzione del patriarcato a favore dell’ideologia femminista. Il ‘68, il fenomeno più artificiale della storia che sia mai esistito.”
Secondo Pietrosante queste politiche “tentano a far sì che la demografia sia sempre meno considerata in Italia con le varie legislazioni che il PD, espressione politica di una certa cultura, ha sempre attuato negli ultimi decenni”. “Vanno benissimo i proclami della consigliera Bertoncello - ha rimarcato il consigliere di FdI-#PavanSindaco -, ma deve fare un proclama alla segreteria nazionale del suo partito affinché si dia slancio alla famiglia e soprattutto affinché rivedano certe posizioni ideologiche e culturali.”
Fin qui il succinto resoconto della nuova pietrosantata, ironicamente definita “lezione di storia tenuta dal prof. Pietrosante, giovane pupillo di Elena Donazzan, Fratelli d’Italia, assessore alle Pari Opportunità Regione Veneto” nelle grafiche finali dello stesso video fatto girare dal gruppo delle Donne Democratiche Vicentine.
In un comunicato stampa e di invito al flash mob di domani sera, le stesse Donne Democratiche Vicentine spiegano di intervenire “dopo le aberranti affermazioni pronunciate da un esponente della maggioranza consiliare durante l’ultimo consiglio comunale”.
Per questo motivo “le associazioni a tutela dei diritti delle donne e le forze sindacali hanno deciso di mobilitarsi con un flash mob in piazza Libertà per giovedì 7 luglio alle ore 20.30”.
“La manifestazione - informa la nota - servirà a ricordare al Consiglio Comunale di Bassano che i diritti delle donne sono inviolabili e che l’uguaglianza è un principio di civiltà e democrazia.”
Continuano gli organizzatori del flash mob:
“Usare il pretesto del calo demografico per incolpare i movimenti femministi di aver causato il “degrado” della società, mentre la verità è che dagli anni ‘70 ad oggi i movimenti delle donne lavorano per la democrazia paritaria e per lo sviluppo sociale, parlare di “distruzione del patriarcato” come se fosse un male, mentre invece ancora oggi la sua persistenza crea danni enormi alla nostra società, puntare il dito contro divorzio, lavoro femminile, aborto, autodeterminazione della donna e mettere in discussione l’eguaglianza tra donne e uomini non è solo aberrante, ma pesantemente anti-istituzionale, soprattutto se accade in un contesto quale un Consiglio Comunale, che dovrebbe rappresentare, tutelare e promuovere i diritti delle cittadine e dei cittadini, ed i valori costituzionali.”
“Proprio per ribadire, e ricordare, questa idea di libertà e di diritto abbiamo deciso di riunirci e far sentire la nostra voce - conclude il comunicato -. Al gruppo delle Donne Democratiche Vicentine si uniranno numerose associazioni e sindacati, tra cui Gruppo 8 marzo Onlus, Forum Donne Articolo 1, CGIL, CISL e UIL. Invitiamo le donne e gli uomini della Provincia di Vicenza ad unirsi a noi, a sostegno dei diritti delle donne, che sono i diritti di tutti e di ciascuno.”
Domani sera andrà dunque in scena la mobilitazione di piazza contro le affermazioni del nostro Brancaleone.
Gianluca Pietrosante, in questo senso, se l’è veramente cercata.
Ha citato il Sessantotto e ha provocato un Quarantotto.

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