Ultimora
4 Apr 2025 16:49
Verona: visite ok per Harroui a 90 giorni da operazione
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 14:26
Premi, selezionata la cinquina del Campiello Giovani
4 Apr 2025 14:08
Si avvicina il carbonara day, 'da tradizione a mitologia'
4 Apr 2025 17:43
Shock in Cile, la figlia di Allende rimossa dal parlamento
4 Apr 2025 17:25
Re Carlo suona un flauto ricavato da una carota
4 Apr 2025 16:08
Studenti bruciano una maxi bandiera Ue sotto il ministero
4 Apr 2025 16:00
Oltre 100 i satelliti italiani per la sicurezza e la difesa
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Il Teatro della politica
La civica Bassano per Tutti interviene sul caso-Astra ma allarga anche il tiro sulle politiche culturali dell'amministrazione: “Sarebbe ora, dopo due anni, almeno di decidere se scegliere di optare per qualcosa”
Pubblicato il 17-06-2021
Visto 8.580 volte
Il crollo parziale del tetto del Teatro Astra è stata una dolorosa fitta al cuore della città di Bassano. Ma ha avuto anche un controeffetto positivo: il risveglio generale dell'interesse per i destini dello storico edificio che il prolungarsi della trattativa - in realtà mai seriamente avviata - tra proprietà privata e amministrazione Pavan per la sua acquisizione da parte del Comune aveva mestamente relegato al dimenticatoio, obnubilati come siamo anche dalla retorica celebrativa, vero leitmotiv del 2021 bassanese, per la restituzione del Ponte alla città. Adesso, improvvisamente, ci siamo nuovamente accorti dell'esistenza dell'ex Teatro Sociale, chiuso dal 2009 e prigioniero di sé stesso: quasi un ostaggio per la cui liberazione le trattative - fino all'altro ieri - erano a un punto morto.
Inevitabilmente, in mancanza anche di altri argomenti degni di nota proposti o ispirati dall'amministrazione Pavan, il caso-Astra è diventato d’emblée la questione centrale della politica cittadina. Ieri abbiamo dato notizia dell'interrogazione urgente sull'argomento protocollata dalle minoranze per il prossimo consiglio comunale.
Oggi invece è il turno di un comunicato stampa trasmesso alle redazioni dalla civica di opposizione Bassano per Tutti, che tuttavia prende spunto dal futuro ancora incerto del Teatro per allargare il tiro sulle politiche comunali in materia di cultura, come dal testo che segue:

Foto Alessandro Tich
COMUNICATO
Anche noi siamo amareggiati - insieme a gran parte di Bassano - dal crollo del tetto del Teatro Astra, che agli occhi di tante e tanti è un simbolo ancora vivo nella memoria cittadina, come si è ben visto nella scorsa campagna elettorale.
Nell'attesa che chi di dovere determini le eventuali responsabilità pubbliche o private dell'accaduto, non possiamo ignorare che in due anni questa Amministrazione non ha fatto nulla per la faccenda del teatro comunale, cosa che molto probabilmente - non fosse stato per questo cedimento - avrebbe continuato a fare.
Partendo da ciò vogliamo chiedere alla Signora Sindaca e all'Assessora Cabion quale sia - dopo due anni - il progetto per la cultura bassanese:
- per il teatro comunale: che idee ci sono ammesso che ci siano, qual è lo stato delle trattative in corso? Volete renderne partecipe la città o annuncerete tutto a cose fatte?
- per il Museo: volete continuare a fare soltanto mostre di piccolo respiro per gli anniversari? Nel 2022 e nel 2023 cosa ci sarà? Ricordiamo che - se non fosse stato per alcune lodevoli iniziative private - i risultati delle celebrazioni di Marinali, di Dante e di Canova sarebbero stati molto deludenti.
- per la cultura in generale: cosa volete fare? Non potete più limitarvi a prendere quello che fanno privati e associazioni e mescolarlo male per far numero e nascondere le vostre mancanze. Qual è il vostro obiettivo? È la cultura per la Città o il turismo? Ed è turismo Europeo o locale? E per quanto riguarda i giovani artisti del bassanese, li supportate da vivi o aspettate che invecchino? E la casa della musica?
Sarebbe ora, dopo due anni, almeno di decidere se scegliere di optare per qualcosa.
Chiediamo quindi di rispondere precisamente e pubblicamente, e non in maniera vaga e per mezze verità, come da due anni succede spesso.
Se non avete idee (e allo stato attuale molte persone iniziano a pensarlo) noi ne abbiamo: se chiederete, noi aiuteremo volentieri, perché se ne sente il bisogno.
Lista civica Bassano per tutti
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro
- 04-04-2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04-04-2017Shops and the City
- 04-04-2017Scusate il ritardo
- 04-04-2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04-04-2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04-04-2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04-04-2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04-04-2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04-04-2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04-04-2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04-04-2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04-04-2010Uno su 16000 ce la fa
- 04-04-2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04-04-2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04-04-2009Rifiuti a San Vito
- 04-04-2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia