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Mozione Pietrosante contro il ddl Zan: lettera aperta di Europa Verde al sindaco Pavan. L'invito è a recuperare il confronto con la città: “È ancora in tempo per dimostrare, nei fatti, che Bassano è una città inclusiva e al passo coi tempi”
Pubblicato il 14-03-2021
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Ci sono Ponti e Ponti. I primi sono i Ponti fisici che uniscono le due rive di un fiume.
Ne abbiamo uno molto importante a Bassano e presto sarà restituito alla città dopo il lunghissimo intervento di restauro. I secondi sono invece i Ponti ideali che uniscono le rive opposte della realtà sociale, secondo quello spirito di apertura nei confronti delle componenti più deboli della comunità territoriale che viene chiamato “inclusione”.
Con questi presupposti, i co-portavoce provinciali di Europa Verde Gaia Bollini e Mattia Stella e il co-portavoce di Europa Verde Bassano Renzo Masolo hanno trasmesso una lettera aperta al sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan. La comunicazione al primo cittadino prende spunto, con tono pacato e propositivo, dalla mozione Pietrosante contro il ddl Zan a tutela delle vittime di reati di discriminazione sessuale che è stata approvata dal consiglio comunale e che tante reazioni sta scatenando da tre giorni a questa parte, sia per voce della politica che per voce, anche e soprattutto, della società civile.

Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet
In una vicenda che rischia di cozzare contro le inespugnabili barricate dello scontro ideologico, Europa Verde “resetta” i termini della questione e lancia un invito al sindaco di Bassano affinché compia i passi opportuni per recuperare il confronto con la città su questo delicato tema, dal momento che si “è ancora in tempo per dimostrare, nei fatti, che Bassano è una città inclusiva e al passo coi tempi”.
In questo senso l'imminente celebrazione per l'inaugurazione del Ponte restaurato può assumere un valore simbolico, come dalla lettera aperta che segue:
Lettera aperta alla Sindaca del Comune di Bassano del Grappa Elena Pavan.
Gentile Sindaca Pavan,
ci rivolgiamo a Lei in quanto rappresentante di tutta la comunità e garante dei diritti dei cittadini e cittadine di Bassano.
Riteniamo che l’approvazione in Consiglio comunale della mozione avversa al DDL Zan sia stato un grave errore, e che una parte delle forze politiche presenti non abbia compreso a pieno il senso del provvedimento in materia di discriminazione e violenza per motivi di orientamento sessuale o identità di genere.
Da tempo si rileva nel nostro Paese un problema di omofobia, così come evidenziato a più riprese anche dal Presidente Mattarella, e a questo si vuole dare risposta con una specifica legge nazionale. Se dovesse essere approvata, questa non limiterà la libertà di ciascuno nell’esprimere opinioni di qualsiasi tipo su matrimonio egualitario, persone LGBT+…, ma al contempo diverrà uno strumento utile per punire le azioni discriminatorie e gli atti di violenza che purtroppo nella nostra società non mancano. Ricordiamo che si tratta di uno strumento giuridico adottato già in molti altri Paesi in Europa e non solo.
Ci rivolgiamo a lei affinché venga fatto ora ciò che si sarebbe dovuto fare prima del voto in Consiglio: convocare la Commissione Pari Opportunità invitando le associazioni del territorio a prenderne parte e a esprimersi sulla mozione che tanto sta facendo discutere. Non solo le associazioni LGBT+, ma anche quelle che si occupano di parità di genere, di inclusione e il superamento delle discriminazioni, di disabilità così come le comunità religiose e gli studenti. Questo perché i diritti civili non appartengono a una minoranza, ma sono di tutti.
Confermi, Sindaca Pavan, che l’Amministrazione comunale non si sta allontanando da quei valori su cui abbiamo fondato l’Unione Europea e che trovano conferma nella nostra Costituzione. È ancora in tempo per dimostrare, nei fatti, che Bassano è una città inclusiva e al passo coi tempi, lo può fare dando vita ad iniziative pubbliche, in accordo con le associazioni e le forze politiche, in occasione della Giornata Internazionale contro l’Omo-transfobia e fino al termine del suo mandato.
Alexander Langer, padre dell’ecologismo europeo, invitava tutti noi ad essere sempre costruttori di ponti. Questo motto si sposa con quanto sta per accadere nel suo comune, dove ci auguriamo che anche le celebrazioni in occasione del completamento dei lavori al Ponte confermino quello spirito di inclusione verso tutti i cittadini come da più parti viene invocato.
I co-portavoce provinciali di Europa Verde: Gaia Bollini e Mattia Stella
Il co-portavoce di Europa Verde Bassano: Renzo Masolo
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