Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Attualità

I farfalloni

Considerazioni a ruota libera sui nostri comportamenti collettivi nei giorni del Veneto “zona gialla”

Pubblicato il 22-12-2020
Visto 2.789 volte

Ogni giorno in questo mese di dicembre, andando a lavorare in redazione, passo vicino al nuovo “corner” per i selfie allestito per il periodo natalizio in piazza Libertà.
Un mio caro amico che vive all’estero, a cui ho mandato una foto del baldacchino tutto luci, lo ha ribattezzato “il farfallone”. Basta guardare l’immagine che ho pubblicato qui sopra per capire il perché. La gente si immortala sotto la volta del grande fiocco a papillon per raccogliere un souvenir bassanese di questo assurdo Natale 2020.
Questo accade finché c’è movimento in piazza. Ma alla sera, quando esco dalla redazione per tornare a casa e quando i locali sono chiusi mentre le Forze del Vuoto girano per il centro storico con i loro lampeggianti accesi per controllare l’ottemperanza al coprifuoco, quel farfallone acceso mi infonde una grande tristezza. Lasciato lì, assieme all’albero di Natale con la sua ulteriore cascata di lucette, a presidiare una piazza senza vita, mentre la loggia del municipio continua ad irradiare musiche natalizie ascoltate da nessuno.

Foto Alessandro Tich

Neanche Charles Dickens avrebbe potuto immaginare un Natale così conturbante.

Ma proprio quel bussolotto luminoso per gli autoscatti natalizi si presenta quasi come un simbolo di questo momento storico, ergendosi a metafora dei nostri comportamenti collettivi nei giorni del Veneto “zona gialla”. In questi giorni, infatti, siamo stati tutti dei farfalloni. Ci siamo sentiti liberi di volare di qua e di là nelle fasce orarie senza restrizioni. Abbiamo interpretato il colore giallo come il semaforo verde per fare tutti i nostri comodi. Mascherati, ma spudorati. Negli scorsi fine settimana siamo stati sepolti dalle notizie e dalle immagini dei media riguardanti le vie e le piazze delle città del Bel Paese inondate di gente, negli orari extra-coprifuoco.
Non ha fatto eccezione il Veneto e neppure Bassano del Grappa, letteralmente invasa dagli escursionisti della domenica. E mi fa ridere, perché preferisco non piangere, l’atteggiamento del nostro governatore Zaia che ha definito gli “assalti alle città” come “assembramenti immondi”, giustificando in questo modo il suo decreto-capolavoro in forma di semi-lockdown dalle 2 del pomeriggio, prima che la “zona rossa di Natale in tutta Italia” del governo Conte azzeri tutto. Ma cosa si aspettava Zaia, che i veneti passassero il periodo dell’Avvento e dello shopping natalizio, in previsione delle Festività in prigionia domestica, restando a casa a guardare la televisione?

La realtà è che abbiamo cambiato atteggiamento nei confronti della stessa emergenza Covid. Durante il primo lockdown eravamo un popolo sotto choc, tenuto assieme da una presunta solidarietà sociale che faceva esporre su migliaia di balconi e di finestre la scritta “#andràtuttobene”. Li vedete più in giro cartelli e striscioni del genere? Eppure il contagio è in mezzo a noi, come e in taluni casi più di prima.
Mi fermo soltanto al nostro territorio. Il bollettino Covid-19 di oggi, martedì 22 dicembre 2020, dell’Ulss 7 Pedemontana indica un dato storico complessivo di 17.180 casi positivi, 204 in più di ieri. Di questi, 8.383 sono attestati nel territorio del Distretto 1, ovvero il territorio del Bassanese e dell’Altopiano. Attualmente i ricoverati per Covid nelle strutture dell’Ulss 7 sono 231 (con 20 ricoverati in più rispetto a ieri all’Ospedale di Bassano) cui 50 in Terapia Semi-Intensiva e 19 in Terapia Intensiva. Mentre i decessi per Covid nelle strutture dell’Ulss 7, da inizio pandemia, sono 292.
Sono numeri relativi a statistiche che nei primi mesi di quest’anno richiamavano spasmodicamente la pubblica attenzione. Oggi sono i numeri di un fenomeno che ci coinvolge tutti e che continua a bombardarci per via mediatica, ma che sembra non appartenerci più.

Diciamola tutta: non vediamo l’ora di toglierci di dosso quegli strofinacci che ci coprono naso e bocca dalla mattina alla sera, di rinchiudere per sempre nel dimenticatoio gli enormi disagi che stiamo vivendo e di gettare via la chiave. Sogniamo il momento in cui questo incubo comincerà ad essere solo un argomento da libri di storia, in attesa della manna dal cielo distribuita dall’Era del Vaccino.
Sicuramente quello che verrà “dopo” sarà molto diverso da quello che c’è stato “prima”: un nuovo ordine delle cose, del potere mondiale, dell’economia, degli stessi rapporti sociali. La nuova parola chiave delle politiche per l’immediato futuro è “resilienza” e certamente concordo con chi sostiene che questo cataclisma sanitario è una straordinaria occasione per ripensare il nostro modo di vivere. Certamente.
Ma io sono convinto di un’altra cosa. E cioè che a emergenza finita o per meglio dire sotto controllo, presumibilmente verso l’estate dell’anno prossimo, ritorneremo a fare i farfalloni. Come se nulla fosse. Come nei due dopoguerra o come negli anni ’80 dopo un decennio di terrorismo, la nostra reazione collettiva sarà quella di dedicarci alla gioia dell’effimero. Certo dovremo ricostruire anche l’assetto economico e sociale. Ma non sarà un compito facile, perché nel frattempo siamo diventati molto più cattivi.

Più visti

1

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.789 volte

2

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.444 volte

3

Attualità

29-03-2025

L’Intervistozza

Visto 9.888 volte

4

Attualità

27-03-2025

Le Nove leve

Visto 9.717 volte

5

Attualità

27-03-2025

Le cicogne della RAASM

Visto 9.706 volte

6

Politica

29-03-2025

Coltelli d’Italia

Visto 9.614 volte

7

Politica

29-03-2025

Pronto Soccorso Soccorsetto

Visto 9.608 volte

8

Politica

28-03-2025

Donald Finco

Visto 9.514 volte

9

Politica

29-03-2025

Ponzio Monegato

Visto 9.448 volte

10

Attualità

30-03-2025

Pensieri e Parole

Visto 9.387 volte

1

Politica

06-03-2025

Fucile a canne Mozze

Visto 17.290 volte

2

Attualità

11-03-2025

Crozza e Delizia

Visto 14.156 volte

3

Attualità

04-03-2025

Bramezzasweek

Visto 11.794 volte

4

Attualità

24-03-2025

Full Metal Grappa

Visto 11.791 volte

5

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.789 volte

6

Il "Tich" nervoso

09-03-2025

Turisti per causa

Visto 11.637 volte

7

Attualità

19-03-2025

La tagliatella della giustizia

Visto 11.636 volte

8

Politica

10-03-2025

Otto Marcio

Visto 11.265 volte

9

Attualità

20-03-2025

Varda che Lavoro

Visto 10.504 volte

10

Attualità

05-03-2025

Poltrone e Sofà

Visto 10.471 volte