Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Politica

Pietro Sante subito

Sul sito dell'associazione Destra Brenta il presidente Alessandro Galvanetti comunica urbi et orbi l'ingresso in consiglio comunale di Gianluca Pietrosante. Dalle cui prime dichiarazioni...

Pubblicato il 13-11-2020
Visto 3.065 volte

Faccio una passeggiata sul web, visto che adesso per decreto di Zaia in centro storico non si può passeggiare, e...chi ti incontro? Gianluca Pietrosante. Anzi, per meglio dire: incontro Alessandro Galvanetti, presidente dell'associazione Destra Brenta di Bassano del Grappa, che sul sito destrabrenta.it ha pubblicato una comunicazione rivolta ai soci e ai simpatizzanti.
Nel testo, intitolato “Dalla Piazza al Palazzo”, Galvanetti annuncia urbi et orbi che Gianluca Pietrosante (che è stato il presidente di Destra Brenta prima di lui) “entra in consiglio comunale”. La storia è nota ai nostri lettori, per l'effetto-domino provocato da quel pasticciaccio brutto di via Matteotti con l'uscita di scena di Tamara Bizzotto: in giunta entra Claudio Mazzocco, in quota lista #Pavan Sindaco, e per la stessa lista si libera un posto in consiglio che verrà adesso occupato dall'ex primo dei non eletti Pietrosante. Un personaggio eclettico a dir poco, il nuovo giovane inquilino della sala consiliare: un po' Destra Brenta, un po' #Pavan Sindaco, un po' soprattutto Fratelli d'Italia. Anche se quest'ultima appartenenza politica, all'interno di una maggioranza comandata dalla Lega, va ricordata sottovoce.
A corredo della comunicazione è pubblicata una foto che ritrae di spalle Pietrosante e Galvanetti durante la manifestazione in piazza Libertà dello scorso 27 luglio in opposizione al Ddl Zan contro l'omotransfobia. E dalla Piazza, come rimarca il titolo, adesso si va a Palazzo.

Fonte immagine: destrabrenta.it

Nel dare l'annuncio dell'ingresso nella stanza dei bottoni del neo consigliere comunale, il presidente di Destra Brenta usa la formula della fumata bianca papale: nuntio vobis gaudium magnum. Per la serie: Pietro Sante subito.
“Pur essendo gli ultimi arrivati in consiglio - scrive Galvanetti - è da tempo che stiamo lavorando per poter dare il nostro contributo al governo della città e l’abbiamo fatto seguendo tre direttrici: in primis specializzandoci in un campo, quello della cultura, perché la risposta all’anti-politica è la formazione; in secondo luogo cercando sempre il dialogo con i diversi “attori” cittadini sociali, economici, culturali e politici; infine affiancandoci ed inserendoci in un partito, Fratelli d’Italia, con cui fare rete in città e nella “filiera” delle istituzioni.”
Ma la comunicazione di Destra Brenta è anche l'occasione per leggere le prime dichiarazioni del neo eletto.
“È nota a tutti la mia identità politica, ovvero quella che si rifà alla destra sociale e identitaria, caratteristiche che fino ad oggi mancavano in via Matteotti e che buona parte del nostro elettorato auspicava - afferma Pietrosante -; allo stesso tempo cercherò di essere il più inclusivo possibile laddove si possa lavorare insieme a tutte le forze politiche e civiche.” “Ritengo - aggiunge - che esistano tematiche prive di colore partitico, altre che invece richiedono una presa di posizione netta per contrastare il mantra del politicamente corretto.” “Nonostante l’incarico provinciale alla cultura in Fratelli d’Italia conferitomi appena dopo la chiusura delle scorse amministrative, non ho intenzione di creare il gruppo consiliare del mio attuale partito d’appartenenza - continua il neo consigliere di maggioranza -: questo per rispetto di chi mi votò, visto e considerato che corsi come presidente di Destra Brenta all’interno della Lista Pavan ed entro come tale.”
“Tengo a ribadire - conclude l'esponente di destra - che Fratelli d’Italia è sempre stata parte integrante della coalizione ed ha contribuito all’elezione del sindaco. Il modus operandi che ha contraddistinto la mia azione politica nell’ultimo anno e mezzo resterà invariato: ho intenzione di continuare, con spirito costruttivo e non distruttivo, ad evidenziare le mancanze e le debolezze del governo della nostra città tenendo fede al programma steso assieme.”
Queste dunque le prime dichiarazioni di Pietro Sante subito, che dalle ultime parole fa già capire che tanto Sante, alla fin fine, non sarà.

Più visti

1

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.836 volte

2

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.500 volte

3

Attualità

01-04-2025

Saldi di primavera

Visto 10.104 volte

4

Attualità

29-03-2025

L’Intervistozza

Visto 9.927 volte

5

Attualità

31-03-2025

Cassata alla Bassanese

Visto 9.676 volte

6

Politica

29-03-2025

Coltelli d’Italia

Visto 9.662 volte

7

Politica

29-03-2025

Pronto Soccorso Soccorsetto

Visto 9.648 volte

8

Politica

28-03-2025

Donald Finco

Visto 9.555 volte

9

Politica

29-03-2025

Ponzio Monegato

Visto 9.492 volte

10

Attualità

30-03-2025

Pensieri e Parole

Visto 9.441 volte

1

Politica

06-03-2025

Fucile a canne Mozze

Visto 17.317 volte

2

Attualità

11-03-2025

Crozza e Delizia

Visto 14.241 volte

3

Attualità

24-03-2025

Full Metal Grappa

Visto 11.889 volte

4

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.836 volte

5

Attualità

19-03-2025

La tagliatella della giustizia

Visto 11.668 volte

6

Il "Tich" nervoso

09-03-2025

Turisti per causa

Visto 11.667 volte

7

Politica

10-03-2025

Otto Marcio

Visto 11.291 volte

8

Attualità

20-03-2025

Varda che Lavoro

Visto 10.551 volte

9

Attualità

05-03-2025

Poltrone e Sofà

Visto 10.515 volte

10

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.500 volte