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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Una boccata di Tabacco
La proposta di Luciano Todaro per risolvere il guazzabuglio della viabilità di via Tabacco a Bassano
Pubblicato il 26-07-2018
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Una proposta per risolvere il guazzabuglio di via Tabacco a Bassano del Grappa, dopo la decisione di questi giorni, ad opera dell'Amministrazione comunale, di invertirne il senso unico di marcia. A lanciarla è Luciano Todaro, già capogruppo in consiglio comunale della Lega Nord, partito del quale nei mesi scorsi ha stracciato la tessera in dissenso con l'attuale direzione del segretario Salvini. Oggi Todaro non riveste ruoli politici e interviene pertanto come semplice cittadino e osservatore della città in merito alla dibattuta questione della situazione in uno dei punti nodali della viabilità bassanese.
Lo ha fatto con una lettera trasmessa alle testate locali, che pubblichiamo di seguito:

In giallo: la soluzione proposta
Spettabili Organi di Informazione
Oggetto: Via Tabacco.
Gentile Redazione,
In questi giorni abbiamo assistito all’ennesima “stecca” dell’Amministrazione Poletto: il “contrordine compagni” dell’inversione del senso unico relativo alla percorrenza di Via Tabacco.
Via Tabacco non è mai stata un gioiello di percorribilità. Infatti la sua sezione si allarga e si restringe più volte mettendo in qualche difficoltà l’automobilista, il ciclista o il pedone che volessero percorrerla, specialmente all’incrocio tra loro di questi soggetti.
Era ed è quindi necessario mettere in sicurezza le figure “deboli” che vi transitano (d’altra parte bisogna anche rilevare che, a memoria, nessun incidente di una qualche gravità vi sia mai successo).
Come si è agito? Con una corsia dedicata ai “deboli” e stabilendo, dapprima, un senso unico da Est verso Ovest, poi invertendolo da Ovest verso Est, dedicandolo agli automezzi.
Già il fatto di “fare e disfare” depone favorevolmente al sospetto che si stia agendo alla carlona, con tentativi speranzosi di risolvere il problema e agendo sotto la spinta di un’opinione pubblica che premia solamente chi “urla” di più, senza però affrontare il problema in maniera seria.
Vi è anche da dire che la soluzione adottata non è ancora stata “collaudata” quando riapriranno le scuole, magari nel tempo invernale con la pioggia, con verifica delle code che si formeranno ai semafori di Via Bernucci/V.le Venezia e Via F.lli Bandiera/Via Ca’Baroncello.
È anche dubbio che il traffico proveniente da Via Parolini non passi più per Via Villaraspa, come non si comprende perché coloro i quali (come lamentato) lì parcheggiano, non vengano sanzionati: con due o tre passaggi della Polizia locale l’inconveniente si risolverebbe immediatamente.
Ora, il traffico ciclo/pedonale è quasi esclusivamente composto da soggetti che si devono recare in Centro o in Stazione e ritorno.
Vi è una semplice soluzione che farebbe togliere il 90% del traffico ciclopedonale e cioè aprire il tratto sito tra la proprietà Zambiasi e la Ferrovia, dove già esisteva un passaggio ad uso privato, a pedoni e biciclette (vedasi immagine allegata), di fatto accorciando la percorrenza.
Si tenga presente che quell’area sarà comunque utilizzata in futuro, come strada, dal cosiddetto “piano Mar”.
Via Tabacco potrebbe così anche tornare a doppio senso, eliminando tutti gli inconvenienti indotti dalle soluzioni ultimamente adottate.
Tutto ciò, naturalmente, in attesa della realizzazione del “Mar”.
Naturalmente, per la realizzazione della presente proposta, bisognerebbe cercare un’intesa con i proprietari dell’area (sempre liberi di non dare l’assenso) ma credo che ciò non sia stato né immaginato né tentato.
Ringrazio per l’attenzione, cordiali saluti
Luciano Todaro
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