Ultimora
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Grasso che cola
Nasce a Bassano il comitato di “Liberi e Uguali - Con Pietro Grasso”. Tra i promotori l'ex big del PD bassanese, e oggi esponente di Articolo Uno, Mauro Beraldin. “Il nostro progetto politico ambisce a raccogliere l'unico voto utile”
Pubblicato il 20-01-2018
Visto 3.386 volte
Toh, chi si rivede. Mauro Beraldin, riconosciuto highlander della sinistra bassanese, eminenza grigia dell'Amministrazione comunale pur non facendone più parte, esce nuovamente e politicamente allo scoperto dopo alcuni anni di apparente silenzio.
Lo fa nella sua nuova veste di esponente di Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista, il partito nato l'anno scorso a seguito delle scissioni interne nel Partito Democratico. E insieme a Vittoria Gheno, che rappresenta invece Sinistra Italiana, formazione pure sorta dalle espressioni dissidenti e scissioniste della sinistra nazionale, trasmette in redazione un comunicato congiunto con il quale dà notizia della nascita a Bassano del Grappa del comitato di “Liberi e Uguali - Con Pietro Grasso”: la lista unitaria di sinistra promossa appunto da Articolo Uno, da Sinistra Italiana e da Possibile, guidata da Pietro Grasso e a cui hanno aderito Laura Boldrini e la già presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni. Una comunicazione diffusa con tempismo prefetto, in vista del voto per le politiche del prossimo 4 marzo.
"Il nostro progetto politico - spiegano i promotori del comitato di Bassano - ambisce a raccogliere l'unico voto utile. Ci rivolgiamo prima di tutto a quei cittadini che non trovano più nella politica le risposte alle esigenze e ai problemi concreti. Una politica per i molti e non per i pochi è una politica che migliora le condizioni materiali di tutti.”

Mauro Beraldin (foto: archivio Bassanonet)
"Per questo - prosegue la nota - noi siamo per il diritto allo studio, per l’abolizione delle tasse universitarie: perché l'università è il futuro dei giovani e quello del nostro Paese, deve essere un diritto universale accessibile a tutti. Allo stesso modo vogliamo che la scuola e la sanità restino pubbliche e siano accessibili a tutti: basta ticket e drastica riduzione del costo dei libri di testo. Liberi e Uguali vuole migliorare la condizione dei molti che lavorano, non dei pochi che accumulano enormi profitti o vivono di rendita.”
“Per questo - aggiungono i due firmatari - noi siamo per la reintroduzione dell’art. 18 e per l’abolizione del Jobs Act: la flessibilità che secondo i teorici neoliberisti doveva garantire più crescita ci ha soltanto lasciato meno diritti. Lo sanno benissimo i giovani che si affacciano ora in un mondo del lavoro che non gli offre alcuna garanzia: ferie, malattia, maternità devono essere un diritto di tutti i lavoratori. Bisogna invertire rapidamente la rotta e gli investimenti pubblici hanno un ruolo chiave in questo processo.”
“Per Liberi e Uguali - continua il comunicato stampa - è fondamentale che sia garantita la parità di stipendio tra uomini e donne, il primo passo per realizzare la parità di genere. Occorrono nuove e migliori tutele per le donne vittime di violenza. Proponiamo nuovi investimenti pubblici per realizzare più asili nido nel nostro territorio.”
“Noi crediamo - concludono Beraldin e Gheno - che non sia possibile una crescita che non sia sostenibile, dal punto di vista sociale e ambientale. Liberi e Uguali ha sostenuto e continuerà a sostenere la legge per lo ius soli.”
Non c'è che dire. Questa volta l'ex consigliere e assessore comunale e consigliere provinciale bassanese, annunciato come candidato alle imminenti elezioni politiche, assieme alla co-firmataria del testo applica alla perfezione il famoso mantra di un altrettanto celebre film di Nanni Moretti: “Dì qualcosa di sinistra!”.
E per il puro e autentico credo ideologico di sinistra, è Grasso che cola.
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro