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Strada facendo

Approvato questo pomeriggio dall'Anas il progetto definitivo della Bretella Est di Cassola tra il Tosano, la Fiat e il Grifone. Approvazione progetto esecutivo nei prossimi giorni, indizione gara d'appalto entro l'anno

Pubblicato il 01-12-2017
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A volte anche l'Anas, la grande impresa statale delle strade, pigia il piede sull'acceleratore. E può capitare che opere viarie rimaste sulla carta per lunghi anni brucino i tempi dei passi fondamentali del loro iter (approvazione progetto definitivo, progetto esecutivo, indizione bando di gara d'appalto) nel giro di pochi giorni.
La notizia non arriva da Fantasilandia, ma dal Comune di Cassola.
Questo pomeriggio infatti il presidente e amministratore delegato di Anas S.p.A. Gianni Vittorio Armani ha approvato il progetto definitivo della Bretella Est: la circonvallazione di collegamento tra Cassola e Bassano del Grappa ovvero tra la tangenziale “Nuova Valsugana” e la Ss 47 Valsugana-via Valsugana/via Capitelvecchio (3,2 chilometri di tracciato complessivo, per il 70% su sedimi stradali già esistenti, che insiste interamente in territorio comunale di Cassola) destinata a liberare dal traffico di attraversamento i centri abitati di San Giuseppe e San Zeno di Cassola e le direttrici di viale Venezia e via Ca' Baroncello a Bassano.

La conferenza stampa in municipio a Cassola (foto Alessandro Tich)

Sarà il grande bypass che consentirà a chi esce dalla tangenziale sullo svincolo del Tosano di raggiungere direttamente, senza più impegnare le attuali strade e stradine, i due sbocchi alternativi della nuova infrastruttura: via Capitelvecchio alla rotatoria concessionaria Fiat-Schiavotto, oppure la rotatoria del Grifone.
Analogamente, e viceversa, chi proverrà dalla Ss 47 troverà con la circonvallazione la via privilegiata per dirigersi verso l'area Tosano e quindi Romano, Pove e il Trentino, ovvero verso est e verso nord. Circa 40 milioni di euro il costo complessivo dell'opera, a carico dell'ente nazionale strade via finanziamento del ministero delle Infrastrutture.
L'approvazione del progetto definitivo è stata comunicata poco prima delle 18 al sindaco di Cassola Aldo Maroso dall'ing. Anna Maria Nosari, RUP (Responsabile Unico del Procedimento) dell'Anas per la bretella.
Ma si tratta solo della “breaking news” che si aggiunge alle altre novità rese note in tarda mattinata nel corso di una conferenza stampa convocata in municipio a Cassola con l'intervento del sindaco Maroso, del vicesindaco Manuela Bertoncello e dell'assessore all'Urbanistica Giannantonio Stangherlin assieme al sindaco di Bassano Riccardo Poletto e al vicesindaco Roberto Campagnolo.
Il progetto esecutivo della Bretella Est o “Circonvallazione San Giuseppe - San Zeno” sarà infatti approvato in rapida successione nei prossimi giorni e già entro fine anno l'Anas è intenzionata ad andare in gara per l'assegnazione dei lavori.
La strada dunque si farà e il cantiere potrebbe aprirsi nella primavera 2018.
Sono gli importanti aggiornamenti che la giunta Maroso può riferire dopo l'ultimo incontro con i responsabili Anas tenutosi martedì scorso a Roma.
Ma c'è di più. “Oltre alla notizia ricevuta dal RUP che entro la fine dell'anno, quindi in anticipo rispetto alla tabella di marcia, verrà bandita la gara d'appalto per l'assegnazione dei lavori - sottolinea il sindaco Aldo Maroso -, una seconda novità, per noi molto importante, riguarda la disponibilità dell'ente ad accogliere le nostre principali richieste per la mitigazione dell'impatto che quest'opera avrà sulla viabilità della frazione di San Zeno.” L'Anas ha infatti confermato la disponibilità ad inserire nel progetto esecutivo, in fase di imminente approvazione, due interventi proposti dal Comune di Cassola.
Il primo correttivo richiesto è un sottopasso ciclopedonale, in corrispondenza del passaggio della nuova arteria in via Monte Pertica, per gli utenti della pista ciclabile tra San Zeno e l'istituto comprensivo Marconi a San Giuseppe.
Il secondo è un'ulteriore rotatoria, oltre alle cinque già previste in progetto, da collocare in via Asiago a San Zeno di Cassola (l'attuale via che parte dai magazzini Nico in direzione della Ss 47) per evitare che i residenti, una volta realizzata la bretella, siano costretti ad una lunga deviazione per muoversi all'interno del paese.
“Siamo molto fiduciosi - dichiarano il vicesindaco Manuela Bertoncello e l'assessore Giannantonio Stangherlin -. I progettisti stanno lavorando a ritmo serrato per riuscire ad inserire il nuovo rondò nell'esecutivo e noi stessi abbiamo prospettato delle soluzioni che consentirebbero di superare gli ostacoli di natura tecnica.”
Anche se, in realtà, il vero ostacolo per l'aggiunta dei due interventi migliorativi sarebbe stato quello di natura finanziaria. La sola rotatoria di via Asiago, infatti, farebbe lievitare i costi dell'opera di circa un milione e mezzo di euro.
Ma è qui che, dal cappello a cilindro di Maroso e della sua squadra, è spuntato l'asso nella manica: la collaborazione con il Comune di Bassano del Grappa.
Da circa un anno e mezzo, tra le due Amministrazioni comunali, si è difatti sviluppato un dialogo “sottotraccia” avendo Bassano un forte interesse alla realizzazione della circonvallazione che sgraverebbe il traffico nella zona est della città. “Nel nostro Piano della Mobilità Sostenibile - conferma il sindaco Riccardo Poletto - riteniamo che questa arteria sia fondamentale per alleggerire tutto viale Venezia e tutta via Ca' Baroncello. La strada è tutta in territorio di Cassola, ma è molto funzionale a Bassano.”
Sia Bassano che Cassola hanno sostenuto i costi, in conto anticipo per Anas, per la realizzazione delle due rotatorie Fiat-Schiavotto e Grifone. Circa 750mila euro che Anas dovrebbe restituire ai due enti comunali. “Con Bassano - spiega il sindaco Maroso - abbiamo anche condiviso la disponibilità a trattare con Anas una parziale compensazione tra i costi maggiori per la rotatoria di via Asiago e quelli sostenuti dai due Comuni per le due rotatorie già realizzate.”
In altre parole: Cassola e Bassano sono disponibili a rinunciare al recupero dei soldi anticipati per l'Anas, rimettendoli sul piatto a parziale copertura per la costruzione dell'ulteriore rotatoria. E sarebbe stata proprio questa unione di intenti a convincere i referenti dell'Anas a inserire nel progetto esecutivo anche il rondò di via Asiago.
“Non chiediamo indennizzi o rimborsi che ci spetterebbero come Comune - conferma l'assessore all'Urbanistica di Cassola Stangherlin - purché venga migliorata l'opera nei punti critici che abbiamo richiesto.”
E così, strada facendo, si farà la strada.

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