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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Gli occhi sulla Valle
Parte la rete di videosorveglianza stradale dal Motton (Bassano) a Cismon del Grappa. Targa System per individuare in tempo reale veicoli senza assicurazione o revisione e auto rubate
Pubblicato il 14-11-2017
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Vedere una Porsche che sul rettilineo di via Motton a Bassano (all'altezza del negozio Biz.store) procede praticamente a passo d'uomo non è cosa di tutti i giorni.
Ma il perché di tanta prudenza è presto detto: il punto è infatti presidiato da un notevole spiegamento di mezzi di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale ed è meglio non prendere troppa confidenza con l'acceleratore.
Le pattuglie - che nell'occasione svolgono effettivamente dei controlli sulle auto di passaggio - sono dislocate a contorno della conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema integrato di videosorveglianza stradale della Valle del Brenta.

Il varco di videosorveglianza in via Motton a Bassano (foto Alessandro Tich)
Una rete di occhi elettronici (attualmente undici in tutto) installati dall'Unione Montana Valbrenta e in fase di test ma di fatto già attivati, che d'ora in avanti garantiranno la lettura delle targhe in tempo reale di tutti i veicoli in transito sulla Ss 47 e strade parallele tra Bassano del Grappa (via Motton) e Cismon del Grappa, al confine col Trentino, in entrambe le direzioni di marcia.
Lo scopo dei varchi di lettura targhe è quello di individuare in tempo reale i mezzi senza assicurazione o senza revisione, ma anche i veicoli eventuale oggetto di furto inseriti nella “black list” degli archivi informatici delle Forze dell'ordine.
Una misura, quest'ultima, che consente ai tutori della sicurezza di attivare gli opportuni interventi per intercettare le vetture rubate e di prevenire la commissione di ulteriori reati contro il patrimonio in zona.
Per la presentazione del nuovo impianto diffuso di videosorveglianza, convocata nei pressi del varco più a sud della rete di controllo (quello di via Motton a Bassano, appunto) interviene un cospicuo raggruppamento di rappresentanti delle istituzioni e delle forze di sicurezza coinvolte: il sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto, il sindaco di Cismon del Grappa e presidente dell'Unione Montana Valbrenta Luca Ferazzoli, il sindaco di Pove del Grappa Orio Mocellin, l'assessore bassanese alla Sicurezza Angelo Vernillo, il comandante della Polizia Intercomunale del Bassanese Emanuele Ruaro, il comandante della Compagnia di Bassano del Grappa dei Carabinieri cap. Adriano Fabio Castellari e per la Polizia di Stato il sostituto commissario del Commissariato di PS di Bassano Gianpaolo Sollinger.
“Con l'installazione di undici varchi ad opera dell'Unione Montana Valbrenta, di cui fa parte anche il Comune di Bassano - afferma il sindaco Riccardo Poletto - questo è un territorio che diventa sistema attraverso le sinergie a vari livelli tra i Comuni e le Forze dell'Ordine. Il controllo elettronico garantirà sicurezza senza l'obbligo di attivare posti di blocco. Più sicurezza e più controllo, e meno utilizzo di risorse umane.”
“Abbiamo cominciato - continua Poletto - con la parte nord del progetto grazie a un finanziamento ottenuto dall'Unione Montana Valbrenta. L'anno prossimo saranno completati gli ulteriori varchi a nord e per quanto riguarda il Comune di Bassano del Grappa saranno installati nuovi varchi anche ai principali ingressi della città ad ovest, a sud e a est.”
Le undici videocamere attivate sono collocate nei seguenti punti: a Bassano in via Motton, a Pove del Grappa sulla rotonda di via Motton e all'incrocio tra la Sp 74 e via Rivagge, a Solagna (distributore Esso) sulla Ss 47 in direzione nord e sud, a Campolongo sul Brenta in via Vialetti e sullo svincolo per la Ss 47, a Valstagna sul Ponte di Rialto e in via Costa, a Rivalta di San Nazario sulla Ss 47 in direzione sud e a Cismon del Grappa in via Val Goccia e in via Porteghetti.
Entro il 2018 saranno inoltre attivati gli ulteriori varchi di Pove del Grappa sulla Ss 47 in direzione nord e direzione Zona Industriale, di Solagna ai due ingressi del paese, di Rivalta di San Nazario sulla SS 47 in direzione nord e di Primolano slla stazione ferroviaria e in via Quattro cantoni.
“In tema di sicurezza come anche di turismo - dichiara il presidente dell'Unione Montana Luca Ferazzoli - sono passati i tempi del Comune che fa tutto da solo. Lo scopo non è quello di multare i cittadini ma di permettere a noi istituzioni, unitamente alle Forze dell'ordine, il controllo del territorio per evitare i reati.”
“Non è un sistema per fare cassa, ma per dare sicurezza - ribadisce il sindaco di Pove del Grappa Orio Mocellin -. Inoltre, grazie a un nuovo finanziamento, entro la prossima primavera saranno presidiati tutti i varchi di Pove.”
“Questa è la vera frontiera del controllo sul territorio - conferma il comandante Compagnia Carabinieri cap. Castellari -. Non solo per individuare le auto senza assicurazione o revisione, e quindi per motivi di sicurezza stradale, ma anche per individuare in tempo reale le auto rubate a scopo prevenzione dei reati. Questo sistema di videosorveglianza ci permette di cogliere esattamente, oltre alla targa, anche il colore e il modello della vettura. Un aspetto molto importante nel caso di indagini di polizia giudiziaria successive ad un reato commesso.”
“Le videocamere sono collegate tra loro tramite una rete di ponti radio che da Arsiè e dalla Gusella arriva fino alla Torre Civica di Bassano - spiega il comandante della Polizia Locale Intercomunale Ruaro -. Il sistema arriva alla nostra centrale operativa e trasmette i dati alla Compagnia dei Carabinieri e al Commissariato di P.S. di Bassano. I dati vengono acquisiti in tempo reale e restano in archivio per sette giorni. A regime, e cioè tra 4-6 mesi, gli stessi dati saranno consultabili su un tablet, sempre in tempo reale, dalle pattuglie in servizio sul territorio.” “Si tratta di un ottimo sistema integrato - sottolinea il sostituto commissario di P.S. Sollinger - e di un ottimo esempio di collaborazione tra le varie forze di polizia sul territorio.”
Tra il Bassanese e il Trentino, dunque, e in entrambe le direzioni non ci sarà più veicolo irregolare o di provenienza furtiva che sfuggirà alla rete degli occhi elettronici.
E la frase del giorno è quella dell'assessore bassanese Vernillo: “Questa è la smart city della sicurezza.”
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