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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Gli olandesi danzanti
La bellezza di Bassano colpisce lo Scapino Ballet di Rotterdam, protagonista di Operaestate. Che regala un fuori programma alla città con una esibizione “on the road” in piazza Libertà. Il coreografo Ed Wubbe: “Questo è un posto favoloso”
Pubblicato il 25-07-2014
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Succede che giri il mondo, vedi una città in Italia che non conoscevi e di cui scopri la sorprendente bellezza e decidi proprio per questo di farle un omaggio.
Non è una pagina del libro “Cuore” in versione turistica, ma è la motivazione che ha convinto lo Scapino Ballet di Rotterdam - la più longeva compagnia di danza olandese, e una tra le più rinomate in Europa - a regalare un piacevole fuori programma in piazza Libertà a Bassano.
Sul “palco” del salotto cittadino tre danzatrici e un danzatore, in rappresentanza dei 18 ballerini del gruppo, avviluppati nei voluminosi costumi di scena per una breve anteprima on the road di “Pearl” (“Perla”), lo spettacolo di atmosfera barocca ma ricreato con ritmo e spirito contemporanei che sarebbe stato poi rappresentato in serata al PalaBassano nell'ambito di Operaestate Festival. Un'insolita e applaudita matinée per un quarto d'ora di pura arte tersicorea nel cuore del centro storico.

Foto Alessandro Tich
“Ci è piaciuta la città, è un posto favoloso. E siccome questa sera non potremo fare lo spettacolo al Castello perché è prevista pioggia abbiamo pensato di fare qualcosa questa mattina qui in piazza” - ci dice il direttore e coreografo di Scapino Ballet Ed Wubbe, uno dei più noti coreografi europei. Un assaggio di “Pearl” che, come ci spiega sempre Wubbe, nello scenario di una nobile corte immaginaria interpreta i sentimenti basilari dell'uomo (amore e odio, sincerità e falsità...) con le evoluzioni sul palco di un corpo di ballo internazionale, di cui fanno parte anche danzatori italiani.
“La danza in Olanda è una forma d'arte molto seguita ed evoluta - sottolinea Ed Wubbe -. Non si direbbe di un Paese piatto come il nostro, ma è così.”
La performance di piazza Libertà si è quindi svolta, per motivi di praticità, coi danzatori impegnati nel breve estratto di coreografia sopra una base musicale preregistrata.
Ma nella mattinata bassanese degli artisti olandesi è stato chiamato in causa anche il Combattimento (si chiama proprio così, in italiano): la formazione di musica da camera pure proveniente dai Paesi Bassi che nel corso di “Pearl” esegue dal vivo brani di Vivaldi e di altri autori dell'epoca, quale colonna sonora delle movenze dei danzatori, e che nonostante il nome alquanto bellicoso è composta da pacifici e raffinatissimi interpreti del repertorio musicale barocco.
E lo ha fatto con un concerto esclusivo, nella Sala degli Specchi di Palazzo Sturm, riservato a un pubblico di turisti molto particolari: un gruppo, giunto in città appositamente dall'Olanda, di mecenati e sostenitori privati dello Scapino Ballet per i quali - tramite l'organizzazione di Operaestate - è stato predisposto un soggiorno a Bassano del Grappa ricco di stimoli culturali, artistici ma anche enogastronomici.
Per gli ospiti olandesi, la parentesi in piazza e nello stupendo ambiente di Palazzo Sturm con la vista sul Ponte rimarrà sicuramente un ricordo indelebile: in quanto a “perle”, di arte e di cultura, Bassano - se lo vuole - non è seconda a nessuno.
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