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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Il Castello di Riccardo
“Via le auto di amministratori e politici dal Castello degli Ezzelini.” Sarà il primo atto di Riccardo Poletto se eletto sindaco. Poi, progressivamente, il Castello sarà liberato del tutto dalle auto. Intanto stasera festa di chiusura in piazza
Pubblicato il 06-06-2014
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Arrivano quasi tutti in bicicletta candidati e sostenitori per l'ultima conferenza stampa di Riccardo Poletto, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra (Partito Democratico, Bassano per Tutti, PiùBassano), prima del ballottaggio di domenica 8 giugno. E non a caso. Come non è casuale la scelta del luogo di convocazione dell'incontro coi giornalisti: e cioè piazza Castello, il piazzale interno del Castello degli Ezzelini dove sono ubicati il Teatro dell'Ortazzo "Tito Gobbi" per gli spettacoli all'aperto, la chiesa di Santa Maria in Colle ma anche l'Ufficio Tecnico e l'Ufficio Urbanistica del Comune.
“Perché qui? Perché la proposta del primo provvedimento che faremo se saremo eletti - annuncia Riccardo Poletto - è quella di cominciare a liberare questo luogo dalle auto. Qui dentro non è possibile continuare ad adibirlo a parcheggio. Attualmente qui parcheggiano l'auto gli amministratori comunali e vari esponenti politici, più amministratori di altri Comuni, oltre ai residenti e ai mezzi degli uffici comunali. Per prima cosa taglieremo i permessi alle auto di amministratori e politici. Per queste si troverà un'altra soluzione, utilizzando il parcheggio “Le Piazze”. Intanto le togliamo da qui e progressivamente toglieremo completamente le auto dal Castello, che è un simbolo della città.”
E per le vetture dei residenti e degli uffici comunali, quando sarà il momento di liberare definitivamente dai mezzi a quattro ruote l'area monumentale e storico-turistica?

Riccardo Poletto col gruppo di candidati e sostenitori nel piazzale interno del Castello degli Ezzelini (foto Alessandro Tich)
“Ricaveremo dei posti in piazzale Terraglio, in dialogo coi residenti - spiega il candidato sindaco -. Qualsiasi decisione non sarà mai presa dall'alto. Per gli uffici comunali le opzioni sono due: o spostiamo gli uffici in modo da accorpare altrove spazi e servizi oppure anche in questo caso gli spazi auto saranno ricavati in piazzale Terraglio, togliendo alcuni parcheggi a pagamento. Tutto questo si farà sempre in dialogo, intanto togliamo le auto degli amministratori.”
Nell'occasione, essendo l'ultimo incontro con la stampa prima del voto definitivo, Poletto ringrazia “i giornalisti e i mezzi di informazione cartacei, on line e televisivi” per la loro “sempre grande disponibilità”.
“Lo sforzo di dialogare coi cittadini - afferma - sarebbe vano senza gli organi di informazione, oltre al contatto diretto con la gente nei quartieri, ai gazebo e negli incontri organizzati.”
E a proposito di incontri: questa sera a partire dalle 19.30 in piazza Libertà, si terrà la festa finale di campagna elettorale di Poletto e della sua coalizione.
“Invito tutti alla chiusura di stasera - conclude l'aspirante primo cittadino -. Ci saranno ospiti importanti: il sindaco di Treviso Giovanni Manildo, i due neo eletti europarlamentari Alessandra Moretti e Flavio Zanonato e altri sindaci neo eletti del comprensorio.”
“Fuori programma” finale al termine dell'incontro, quando dall'entrata del Castello degli Ezzelini sbuca casualmente e all'improvviso, proveniente a piedi dal municipio, il sindaco uscente Stefano Cimatti, che sta andando a prendere per una delle ultime volte - comunque vada il ballottaggio - la sua autovettura elettrica parcheggiata all'interno dell'area, con in mano la pesante confezione dei tre tomi della nuova “Storia di Bassano del Grappa”.
All'apparizione del primo cittadino, dal gruppo della coalizione di Poletto scatta spontaneo un applauso generale. Cimatti saluta, ringrazia e prima di andarsene si accomiata con una battuta delle sue: “Finalmente posso andarmi a leggere la Storia di Bassano.”
Si chiude un'era: avanti il prossimo.
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