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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
E' morto Toni Zen
Più volte sindaco di Romano d'Ezzelino, fondatore della Cassa Rurale, storico presidente dell'AC Romano: con lui scompare una delle più note figure dell'ambiente politico e amministrativo del Bassanese dei trascorsi decenni
Pubblicato il 19-04-2014
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Toni Zen, una delle più note figure dell'ambiente politico e amministrativo del Bassanese dei trascorsi decenni, è morto questa mattina all'Ospedale di Cittadella, dove era ricoverato da una ventina di giorni per le complicazioni della malattia contro cui stava combattendo da tempo. Aveva 72 anni.
Fu per tre volte sindaco di Romano d'Ezzelino e protagonista indiscusso - anche nell'ultimo periodo, nel quale si era ritirato dagli incarichi politici - delle animate vicende che per lunghi anni hanno contraddistinto la vita amministrativa del Comune.
Cresciuto nelle file della Democrazia Cristiana ed entrato in politica ancora negli anni '60, prima di diventare sindaco era stato ininterrottamente impegnato nell'Amministrazione ezzelina in veste di consigliere e di assessore comunale.

Al cavalier Antonio Zen, per tutti “Toni”, si deve anche la nascita della ex Cassa Rurale, oggi Banca di Romano e S. Caterina - Credito Cooperativo, di cui vantava di possedere la tessera di socio numero 1 assegnatagli per l'impegno profuso nel dare origine all'istituto di credito locale.
Il suo nome è stato indissolubilmente legato anche allo sport, nella veste di storico presidente dell'Associazione Calcio Romano, di grande sostenitore del settore calcistico giovanile e di promotore e organizzatore del “Trofeo Madonnina del Grappa”, una delle più importanti manifestazioni di rilievo nazionale dedicate al calcio giovanile in Italia.
Generale in campo di mille battaglie, da cui non sempre è uscito vincitore, con lui scompare la figura di uno dei patriarchi del “Veneto Bianco” che hanno gestito le redini della Cosa Pubblica negli anni di massimo sviluppo economico ed espansione sociale e produttiva delle nostre comunità.
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