Ultimora
3 Apr 2025 20:12
Futuro navalmeccanica, porte aperte in Fincantieri a Marghera
3 Apr 2025 15:38
Vinitaly and the City,torna kermesse che lancia salone di Verona
3 Apr 2025 14:51
Leonardo, Michelangelo, Durer, la scoperta del corpo nel '500
3 Apr 2025 13:42
Arpav, marzo 2025 molto più piovoso e caldo della norma
3 Apr 2025 12:08
I siti web dei musei dell'Università di Padova si rinnovano
3 Apr 2025 12:03
Tentato furto ad azienda orafa, sequestrato esplosivo
3 Apr 2025 21:46
Messina, la mamma di Sara Campanella: "Vi ringrazio a suo nome"
3 Apr 2025 21:15
Abusi e molestie a studentessa, arrestato professore
3 Apr 2025 21:10
Trump: 'Il mercato finanziario avrà un boom'. Macron: 'Decisione sui dazi brutale e infondata' - IL
3 Apr 2025 20:55
Contadini laureati, tecnologie e IA per l'agricoltura del futuro
Sulle novità incluse nell'Atto Aggiuntivo della convenzione stipulata tra il Commissario di governo Silvano Vernizzi e il Consorzio Sis, società concessionaria, relativa alla Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta intervengono oggi il segretario generale CGIL Veneto Emilio Viafora e la segretaria generale CGIL Vicenza Marina Bergamin, con una nota congiunta che pubblichiamo di seguito:
COMUNICATO
CGIL Veneto e Vicenza sulla Pedemontana: la superstrada si fermi a Thiene, agganci l'A31, si risparmino costi inutili e non si deturpi ulteriormente il territorio vicentino
Apprendiamo di un nuovo patto tra Regione Veneto e costruttori privati della Pedemontana Veneta secondo il quale viene meno l’impegno originario di esonerare dal pagamento dei pedaggi i residenti dei Comuni attraversati dall’infrastruttura.
Come sempre si resta stupefatti per le lievitazioni dei costi rispetto al progetto e, come sempre, a pagare vengono chiamati i cittadini.
La Cgil sulla Pedemontana non ha cambiato idea. Questo progetto importante per il Veneto, può essere riconsiderato: la superstrada può perfettamente fermarsi a Thiene e agganciare lì l'autostrada A31 ‘Valdastico’.
Questo aggancio consentirà alle Istituzioni e alle comunità:
di rivedere i costi e le risorse necessarie all’opera;
di agevolare, mediante esonero o sconti di pedaggio, i cittadini dei Comuni attraversati o comunque le fasce più deboli dei fruitori;
di non deturpare ulteriormente un territorio già altamente urbanizzato come quello di Thiene, Malo, Trissino, Montecchio e dintorni.
Forse ciò non sarà gradito ai costruttori, ma in epoca di crisi economica che costringe a rivedere le linee di investimento, di scarsità di risorse pubbliche e di disastri ambientali che non risparmiano nessun territorio, è bene dare gambe alle belle parole dei convegni e incamminarsi seriamente verso un 'consumo zero di suolo' selezionando quello che serve davvero alla popolazione, anche tra le grandi opere.
Emilio Viafora, Segretario generale Cgil Veneto
Marina Bergamin, Segretaria generale Cgil Vicenza
Il 03 aprile
- 03-04-2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03-04-2024Pavanti tutta
- 03-04-2023Stappa la tappa
- 03-04-2021Il rosso e l’arancio
- 03-04-2019Flagelli d'Italia
- 03-04-2019Un Trevisan per Bassano
- 03-04-2019United Colors
- 03-04-2019La rapina...commessa
- 03-04-2018Là dove c'era l'Elba
- 03-04-2018Restiamo interdetti
- 03-04-2017Fianco dest e fianco sinist
- 03-04-2017Mezzo e mezzo
- 03-04-2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03-04-2015Sponsor House
- 03-04-2015Vuoto a rendere
- 03-04-2014La carabiniera
- 03-04-2013E Morena riscende in campo
- 03-04-2013E luce fu
- 03-04-2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03-04-2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03-04-2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet