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Lasciati all'oscuro

“Ripristinate l'illuminazione pubblica notturna”. Mozione della Lega Nord respinta dal consiglio comunale di Bassano. Il piano di disattivazione a turno della luce pubblica nei quartieri della città prosegue regolarmente fino a fine anno

Pubblicato il 27-11-2013
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Lasciati all'oscuro. Il consiglio comunale di Bassano del Grappa, nella seduta di ieri, ha respinto la mozione dei consiglieri del gruppo Lega Nord (Luciano Todaro, Tamara Bizzotto, Andrea Viero) che chiedeva il ripristino dell'illuminazione pubblica nelle ore notturne nei quartieri della città.
Il provvedimento, come noto, è stato deciso dall'Amministrazione comunale per ottenere un risparmio di 80mila euro nel conto energetico dell'ente pubblico nell'ambito delle politiche di contenimento dei costi imposte dal patto di stabilità e in vista di un incontro con l'Enel per la rinegoziazione del contratto di fornitura dell'energia elettrica.
Il piano di contenimento energetico “spegni-luci” prevede la disattivazione a rotazione dell'illuminazione pubblica nei quartieri della città nel periodo di novembre e dicembre 2013, asseritamente - come pure ribadito ieri in consiglio comunale dal consigliere di maggioranza Stefano Giunta - dall'una alle 6 di notte. Anche se in più casi (e chi vi scrive può confermarlo, con riferimento alle vie del quartiere in cui abita) il turno di black out inizia molto prima, anche alle 9 di sera. Alla faccia degli orologi astronomici che regolano le accensioni e gli spegnimenti degli impianti della pubblica illuminazione.

Foto Alessandro Tich

Per il consigliere leghista Andrea Viero, relatore della mozione, il distacco notturno della luce pubblica nelle vie rappresenta un problema “per la sicurezza stradale e per la sicurezza psicologica dei cittadini”, comportando “un peggioramento della vita sociale”.
Qual è dunque la priorità per il Comune di Bassano: le esigenze di bilancio e di risparmio nelle spese correnti o il diritto alla sicurezza urbana, di cui le strade illuminate di notte - secondo i promotori del documento - costituiscono una condizione essenziale?
Il consiglio comunale si è espresso a favore della prima opzione, facendo prevalere le necessità dei risparmi in cassa: con 8 voti favorevoli (PdL e Lega Nord), 17 contrari e 2 astenuti, la mozione è stata respinta.
Il programma di oscuramento pianificato nelle diverse zone della città proseguirà pertanto regolarmente fino alla fine del corrente anno solare.
Benché per i cittadini - che non sono stati informati preventivamente dal Comune sui motivi e soprattutto sui turni dell'operazione, né con comunicazioni dirette, né col ricorso ai mezzi di informazione, né tramite incontri di presentazione del piano con i consigli di quartiere - lo spegnimento notturno dei lampioni nelle rispettive vie di residenza rappresenti comunque un poco gradito intervento “a sorpresa”.
Sussiste solo una comunicazione generica sul sito internet del Comune (www.bassanodelgrappa.gov.it/Comunicazione/Ultime-Notizie/Piano-di-contenimento-del-consumo-energetico): ma per sapere in quali giorni dovrà accendere il telefonino o procurarsi la pila elettrica per trovare la toppa del cancello di casa, il cittadino deve per forza rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico o alla Segreteria Lavori Pubblici.
Ma torniamo ancora - per aggiungere un po' di pepe alla già piccante questione - al consiglio comunale: nei nostri appunti sulla discussione in aula sulla mozione, emerge a titolo di curiosità il botta e risposta stimolato dall'intervento del consigliere leghista Luciano Todaro, che riferendosi alle necessità di fare risparmi e di trovare soluzioni per restare all'interno del patto di stabilità, ha invitato l'Amministrazione a risparmiare innanzitutto “su certe spese, come 700 euro pagati per la trasferta di un dirigente in Olanda”.
Nota del redattore: la trasferta in questione è riferita al programma dei progetti europei per la sperimentazione dell'illuminazione pubblica sostenibile, di cui la città di Bassano del Grappa è partner, con relativa erogazione di contributi comunitari, e che hanno come capofila la città olandese di Eindhoven.
“Quella trasferta - ha replicato in aula l'assessore alla Sostenibilità Andrea Zonta - rientra nell'ambito del progetto europeo PLUS ed è stata interamente pagata dalla Comunità Europea. Non facciamo bassa speculazione. Invito il consigliere Todaro ad andare a leggere le determine e gli incarichi.”
Luci della città: arrivederci (di giorno, però, quando ci si vede meglio) alla prossima puntata.

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