RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Brevi

Attualità

Schede sanitarie Ulss 3: “Un giudizio in chiaroscuro”

Pubblicato il 08-07-2013
Visto 3.639 volte

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dai Coordinamenti di Bassano-Marostica e dei Sette Comuni del Partito Democratico:

COMUNICATO

Foto: archivio Bassanonet


LE SCHEDE DI DOTAZIONE OSPEDALIERA E TERRITORIALE DELL’ASL 3 (I COORDINAMENTI DI BASSANO - MAROSTICA E DEI SETTE COMUNI DEL PARTITO DEMOCRATICO)

Dalla prima ipotesi di tagli lineari e ingiustificati alla sanità della nostra ASL, siamo giunti ad un risultato diciamo intermedio. Non del tutto negativo, ma neppure eccessivamente incoraggiante, per l’ospedale di Bassano Asiago e per il territorio.
I coordinamenti territoriali del PD di Bassano - Marostica e dei Sette Comuni danno un giudizio in chiaroscuro delle trasformazioni in vista, sapendo che tutto deriva dalla programmazione contenuta nel Piano Socio Sanitario emanato alcuni mesi fa dalla Regione. Il nostro ospedale è definito come spoke, ossia raggio, non uno degli hub, cioè punto di riferimento principale dell’organizzazione sanitaria: certo tutto deriva da là, e siamo consapevoli che gli ospedali hub sono quelli dei capoluoghi di provincia. Ma andiamo con ordine.

Tagli ai primariati: bene il salvataggio della Chirurgia Vascolare e del Laboratorio Analisi; un punto interrogativo sulla soppressione di quello dell’Anatomia Patologica. Chiediamo assolutamente che la messa in rete con Vicenza del lavoro del Primario, non comporti una riduzione della qualità del servizio (finora ben svolto) e un allungamento dei tempi di refertazione, altrimenti proprio non ci siamo. Nell’ASL 3 in definitiva perdiamo un primariato: oltre ad Anatomia Patologica perdiamo anche Chirurgia Generale di Asiago ed Ortopedia, ma guadagnamo l’apicalità del Pronto Soccorso di Asiago.

Posti letto ospedalieri e dotazioni territoriali: i massicci tagli degli anni scorsi si sono, per ora ridimensionati, anche se perdiamo 16 posti per acuti. Non possiamo chiaramente scendere sotto ai 3 posti per acuti per 1000 abitanti, anche perché la media provinciale è 3,2 e quella regionale è 3,5. Ma questo non può essere l’unico criterio, occorre anche considerare la distribuzione territoriale, e nella fattispecie, nella nostra ASL, la pianura e la montagna.
Non solo: occorre un ottimo servizio di day hospital, per sviluppare al massimo, l’assistenza giornaliera, quella che non necessita di ricovero, e che a Bassano e Asiago funziona egregiamente. Ancora: impossibile tagliare i posti letto se non si dota il territorio di quelle strutture intermedie in grado di assicurare l’assistenza ai post acuti, che sono soprattutto anziani e presentano fragilità evidenti e sempre più diffuse. Ci vuole insomma una riconversione territoriale della spesa, che finora però non si è sviluppata in modo adeguato. È corretto pertanto attivare i posti di ospedale di comunità (ne sono previsti 42, ai quali sottraiamo i 16 per acuti che perdiamo: ne guadagnamo 26): vedremo dove saranno distribuiti, e qui è assolutamente necessario monitorare lo sviluppo di queste strutture, da parte delle forze politiche e pure delle Amministrazioni locali, chiedendoci anzitutto se le risorse a disposizione sono sufficienti.

Medicina di gruppo integrata: la collaborazione fra medici di base, che, in associazione assicurano l’assistenza ai loro pazienti in modo continuativo, e vedremo se sarà per 24 ore al giorno e per 7 giorni alla settimana, come viene prospettato. Deve partire anche da noi, ed è necessaria una stretta collaborazione fra ASL e Amministrazioni locali, poiché gli spazi di lavoro per i Medici in gruppo devono trovare una collocazione adeguata, e rispondente alle necessità dei pazienti.

In conclusione, ci avviamo verso un invecchiamento generale della popolazione, dovuto all’aumento dell’aspettativa di vita, che comporta un incremento delle patologie croniche e delle disabilità: la programmazione sanitaria deve tenerne conto, anzitutto con il potenziamento delle strutture territoriali, senza tuttavia indebolire l’ospedale. Il nostro Partito è da sempre impegnato in un attento monitoraggio della gestione e dell’organizzazione sanitaria, e della sua evoluzione in rapporto al mutare della situazione ambientale.

I Coordinamenti del PD di Bassano Marostica e dei Sette Comuni

Più visti

1

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.833 volte

2

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.499 volte

3

Attualità

01-04-2025

Saldi di primavera

Visto 10.002 volte

4

Attualità

29-03-2025

L’Intervistozza

Visto 9.926 volte

5

Attualità

31-03-2025

Cassata alla Bassanese

Visto 9.675 volte

6

Politica

29-03-2025

Coltelli d’Italia

Visto 9.661 volte

7

Politica

29-03-2025

Pronto Soccorso Soccorsetto

Visto 9.647 volte

8

Politica

28-03-2025

Donald Finco

Visto 9.554 volte

9

Politica

29-03-2025

Ponzio Monegato

Visto 9.491 volte

10

Attualità

30-03-2025

Pensieri e Parole

Visto 9.439 volte

1

Politica

06-03-2025

Fucile a canne Mozze

Visto 17.315 volte

2

Attualità

11-03-2025

Crozza e Delizia

Visto 14.238 volte

3

Attualità

24-03-2025

Full Metal Grappa

Visto 11.886 volte

4

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.833 volte

5

Attualità

19-03-2025

La tagliatella della giustizia

Visto 11.667 volte

6

Il "Tich" nervoso

09-03-2025

Turisti per causa

Visto 11.666 volte

7

Politica

10-03-2025

Otto Marcio

Visto 11.289 volte

8

Attualità

20-03-2025

Varda che Lavoro

Visto 10.550 volte

9

Attualità

05-03-2025

Poltrone e Sofà

Visto 10.514 volte

10

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.499 volte