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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Marostica a 5 Stelle
Elezioni a Marostica: ecco la lista M5S, con candidato sindaco Gedorem Andreatta. Territorio, servizi alla persona, economia, funzionamento della macchina comunale, bilancio partecipato: sono le basi del programma elettorale
Pubblicato il 20-04-2013
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Trasparenza, partecipazione, gestione oculata delle risorse comunali.
Sono i princìpi insindacabili del programma elettorale della lista del Movimento 5 Stelle, in corsa alle elezioni amministrative del 26 e 27 maggio a Marostica. 16 candidati, più il candidato sindaco Gedorem Andreatta, 34 anni, imprenditore e consulente aziendale, che chiarisce subito, nello spirito del Movimento: “non sono un capolista, ma il portavoce della lista stessa.”
La presentazione ufficiale della squadra, alla Chiesetta di San Marco, è l'occasione per lanciare le “idee a 5 Stelle” per il governo della città murata, dopo “un esame attento dei bilanci degli anni passati del Comune di Marostica e delle risorse disponibili, che come entrate correnti ammontano a circa 9 milioni di euro annui”. “Sono proposte - sottolinea il candidato sindaco - tese non a promesse impossibili ma ad andare a intervenire su determinate priorità, tenendo conto che i soldi disponibili sono dei cittadini e non del sindaco o di vari gruppi di potere.”

Il gruppo dei candidati della lista Movimento 5 Stelle di Marostica (foto Alessandro Tich)
“Secondo quanto è emerso dalla nostra analisi - rimarca Andreatta -, è mancata fino ad oggi una strategia coordinata di sviluppo della città, senza una reale conoscenza dei costi finali. La mancanza di trasparenza è dimostrata da investimenti importanti come Palazzo Baggio o il Politeama, quando Marostica non ha ancora né un cinema-teatro, né un centro sportivo polivalente.”
Le quattro “aree” prioritarie di intervento
Cosa fare, dunque? Per ridare linfa alla Città degli Scacchi, la lista Movimento 5 Stelle ha individuato quattro “macro aree” sulle quali intervenire. Il tutto nella logica del bilancio partecipativo, col coinvolgimento attivo della cittadinanza e la possibilità per ogni cittadino di partecipare alle decisioni di investimento comunale conoscendo fin da subito le risorse disponibili per ogni singolo progetto.
La prima macro area è costituita dagli interventi sul territorio. Con l'obiettivo dichiarato dello “stop al consumo”, che “non è uno slogan, ma il filo comune di una programmazione”.
Quindi: riconversione e riqualificazione dell'edilizia esistente in centro storico, nei borghi e nelle frazioni; controllo programmato del territorio per il pericolo frane e deflusso delle acque; definizione del nuovo PAT che deve essere “assolutamente partecipativo, chiaro, comprensibile e fattibile nell'immediato”; valorizzazione del territorio collinare attraverso la riqualificazione dei sentieri, con recupero delle “potenzialità non sfruttate” in ottica turistica.
Il secondo fronte prioritario di intervento è rappresentato dai servizi alla persona, “valorizzando le 37 associazioni di volontariato di Marostica che vanno messe in rete con progetti sociali e di solidarietà”.
Le proposte: servizi di vicinato per gli anziani per mantenere la residenzialità; progetto “prestito d'onore”, senza interessi, per gli studenti universitari meritevoli; supporto al progetto dell'Ulss per l'integrazione dei medici di base con la struttura ospedaliera; sostegno alle persone e famiglie in difficoltà con la creazione di un fondo per il “reddito di garanzia” per chi perde il lavoro, sull'esempio della Provincia di Trento; uno sportello per la difesa dei diritti dei cittadini; progetto “internet per tutti” con la diffusione del WI-FI gratuito su tutto il territorio comunale; potenziamento della biblioteca e delle politiche giovanili; sviluppare le attività sportive per i giovani, in particolare all'aria aperta, e dotare Marostica di una palestra comunale, “funzionale alle esigenze delle famiglie, coinvolgendo nel progetto tutte le associazioni sportive”.
Terza area di intervento: lo sviluppo e il sostegno all'economia. “Più coordinamento con le associazioni imprenditoriali e analisi delle tecnologie esistenti, quali potenzialità da declinare verso nuovi prodotti, come chiave per fare start up.”
E ancora: sviluppo dell'agricoltura a km 0; promozione turistica del camminamento delle mura e apertura immediata del lato ovest con un investimento di 100mila euro; un piano economico/marketing che valorizzi le attività turistiche, in accordo con la Pro Marostica; valorizzazione dell'offerta commerciale del centro storico, lanciando l'idea di “Marostica boutique”; progetto “orti sociali” a disposizione della comunità.
Ultima ma non meno importante, la macro area “funzionamento della macchina comunale”. E' qui che l'impronta a 5 Stelle si fa maggiormente sentire: controllo e valutazione dei costi/benefici dei servizi erogati e verifica generale dei contratti ed impegni in essere (consulenze, ecc.); trasparenza e pubblicazione di tutti gli atti e documenti; strumenti di controllo per i cittadini sui provvedimenti adottati o da far adottare dal Comune (referendum abrogativo e propositivo); consultazione mensile coi quartieri, con decisione da parte dei cittadini sulle priorità di interventi. Qui entra in gioco il bilancio partecipato: una parte del bilancio comunale sarà gestito autonomamente dai quartieri e dalle frazioni, tramite commissioni di cittadini e con la supervisione del Comune. Il budget a disposizione sarà gestito da ciascun quartiere/frazione in base alle proprie esigenze.
A proposito: e la ZTL dentro le mura? Per la lista M5S, la limitazione del traffico in determinati orari è opportuna, ma “va contestualizzata con lo sviluppo, regolare e continuativo, delle attività di animazione in centro storico.”
I candidati della lista
Candidato sindaco: Gedorem Andreatta. Candidati consiglieri: Roberto Bao, Fabrizio Bernar, Giovanni Bernardi, Paolo Bonin, Chiara Bordignon, Marco Dalla Gassa, Valentina Forcato, Massimo Gasparotto, Sergio Graziani, Fabio Mazzocato, Carla Miccoli, Alessandro Morello, Luciana Nico, Antonio Romare, Alberto Romeo, Elisa Simonetto.
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