Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Attualità

W la squola

Primo giorno di scuola a Bassano, tra i consueti problemi di traffico e alcune novità. Nodo-trasporti: il sindaco Cimatti e il commissario della Provincia Schneck invitano il Brocchi a riconsiderare l'orario di entrata degli studenti

Pubblicato il 12-09-2012
Visto 3.447 volte

Clima pre-autunnale, cielo plumbeo e anche la pioggia: perfetto per un primo giorno di scuola. E col suono della prima campanella, anche a Bassano sono riapparse le scene di sempre, nelle fatidiche ore di punta di entrata e uscita dagli istituti che mettono a dura prova la fragile viabilità cittadina.
E così, a mezzogiorno, tra viale XI Febbraio, via Beata Giovanna e discesa Brocchi - il “triangolo delle Bermude”, oltre al Centro Studi, del movimento della popolazione studentesca - si è formato un ingorgo di automobili di quasi mezz'ora.
Oggi è stato anche il giorno della prima dura prova per il sistema dei trasporti scolastici, che in città è condizionato dalla decisione di quasi tutti gli istituti superiori di far entrare gli studenti in “prima fascia” di orario, e cioè alle 7.40, invece che in “seconda fascia”, ovvero alle 8.10.

12 settembre 2012: cortile della sede di viale XI Febbraio del Liceo Brocchi (foto Alessandro Tich)

Non fa eccezione il Liceo Brocchi, con i suoi oltre duemila studenti: il Consiglio d'Istituto ha deliberato l'ingresso a scuola dei ragazzi alle 7.40, bocciando l'indicazione del dirigente Gianni Zen che aveva invece proposto l'entrata in seconda fascia. Una soluzione, informa il preside, che era il frutto di una “mediazione con gli enti locali” e che avrebbe garantito “la disponibilità di una quarantina di posti parcheggio gratuiti” oltre a ridurre “i rischi del traffico per gli studenti”. Ma la situazione, a quanto pare, è ancora interlocutoria.
“Il Brocchi - dichiara Zen a Bassanonet - deve fare una scelta che avrà una ricaduta su tutto il Bassanese. La questione è: chi fa più ore ha il diritto di entrare prima? Gli istituti tecnici e professionali fanno 32 ore settimanali, il Brocchi 29-31 ore. E' logico che chi ha più ore acceda alla prima fascia, e i licei alla seconda fascia. Ad oggi solo il Liceo Da Ponte ha scelto la seconda fascia, con entrata degli studenti alle 8.10. Proprio oggi ho ricevuto una lettera nella quale il sindaco Cimatti e il commissario della Provincia Schneck invitano il Brocchi a riconsiderare gli orari.”
“Ho riconvocato il Consiglio d'Istituto per lunedì pomeriggio - prosegue il dirigente del Brocchi -. L'entrata a scuola alle 7.40 crea un congestionamento in quello che è già uno dei punti più pericolosi della viabilità cittadina. Al punto che oltre ai due nonni vigile in servizio in viale XI Febbraio ho disposto anche la presenza di un bidello per sollecitare gli studenti a non attardarsi sul marciapiede. Le decisioni spettano al Consiglio d'Istituto, la scuola deve prendersi delle responsabilità di fronte alle complessità. La decisione sull'orario di entrata degli studenti potrebbe essere presa anche dal prefetto, per motivi di sicurezza, ma sarebbe una sconfitta per la scuola.”
“Le scelte che prenderà la scuola - avverte in conclusione il preside - non dovranno incidere di un solo centesimo sulle casse del Comune, che oggi ha la priorità di supportare il sociale. Ogni corriera costa 20mila euro, per sole spese dell'autista, e non ci sono più risorse per gli enti locali.”
I problemi di traffico non esistono invece a Valrovina, la frazione collinare che questa mattina ha riaperto i battenti del suo plesso scolastico dopo la conclusione dei lavori di messa in sicurezza.
Qui la prima campanella, suonata alle 8, ha dato il “la” ad una breve cerimonia di riapertura con il sindaco Cimatti, l'assessore alla Pubblica Istruzione Toniolo, l'assessore ai Lavori Pubblici Bernardi e la dirigente dell'Istituto Comprensivo n. 3 Anna Rita Marchetti.
Già: perché l'inizio dell'anno scolastico 2012-2013 è anche l'inizio della “nuova era” delle 23 scuole statali bassanesi - materne, elementari e medie - ridistribuite ed accorpate in tre nuovi Istituti Comprensivi, secondo la riorganizzazione territoriale imposta dal Decreto legge del 6 luglio 2011 sulla razionalizzazione della spesa relativa all'organizzazione scolastica.
Insomma: ognuno, nel suo piccolo, ha la sua spending review. Comunque sia, buon anno scolastico a tutti!

Più visti

1

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.841 volte

2

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.503 volte

3

Attualità

01-04-2025

Saldi di primavera

Visto 10.183 volte

4

Attualità

29-03-2025

L’Intervistozza

Visto 9.930 volte

5

Attualità

31-03-2025

Cassata alla Bassanese

Visto 9.682 volte

6

Politica

29-03-2025

Coltelli d’Italia

Visto 9.669 volte

7

Politica

29-03-2025

Pronto Soccorso Soccorsetto

Visto 9.651 volte

8

Politica

28-03-2025

Donald Finco

Visto 9.558 volte

9

Politica

29-03-2025

Ponzio Monegato

Visto 9.495 volte

10

Attualità

30-03-2025

Pensieri e Parole

Visto 9.446 volte

1

Politica

06-03-2025

Fucile a canne Mozze

Visto 17.321 volte

2

Attualità

11-03-2025

Crozza e Delizia

Visto 14.245 volte

3

Attualità

24-03-2025

Full Metal Grappa

Visto 11.893 volte

4

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.841 volte

5

Attualità

19-03-2025

La tagliatella della giustizia

Visto 11.672 volte

6

Il "Tich" nervoso

09-03-2025

Turisti per causa

Visto 11.670 volte

7

Politica

10-03-2025

Otto Marcio

Visto 11.294 volte

8

Attualità

20-03-2025

Varda che Lavoro

Visto 10.555 volte

9

Attualità

05-03-2025

Poltrone e Sofà

Visto 10.519 volte

10

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.503 volte