Ultimora
3 Apr 2025 15:38
Vinitaly and the City,torna kermesse che lancia salone di Verona
3 Apr 2025 14:51
Leonardo, Michelangelo, Durer, la scoperta del corpo nel '500
3 Apr 2025 13:42
Arpav, marzo 2025 molto più piovoso e caldo della norma
3 Apr 2025 12:08
I siti web dei musei dell'Università di Padova si rinnovano
3 Apr 2025 12:03
Tentato furto ad azienda orafa, sequestrato esplosivo
3 Apr 2025 11:39
Fondazione Prada apre centro cultura sugli oceani a Venezia
3 Apr 2025 19:48
Dazi: Meloni, scelta sbagliata ma non è una catastrofe. La prossima settimana confronto con le impre
3 Apr 2025 19:35
Bimbo vaga da solo nel Sahara, il video-denuncia di Mediterranea
3 Apr 2025 19:22
Brignone, frattura del piatto tibiale e testa del perone sinistro. Operazione in serata
3 Apr 2025 19:21
Ilaria Sula uccisa con 3 coltellate al collo, la procura chiede la convalida del fermo di Samson
3 Apr 2025 19:07
++ Autopsia, Ilaria Sula uccisa con 3 coltellate al collo ++
3 Apr 2025 18:19
Piazza della Loggia, Marco Toffaloni condannato a 30 anni
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Banche: la scure di Moody's arriva a Marostica
Tra le 114 banche europee, di cui 24 italiane, nel mirino dell'agenzia internazionale di rating c'è anche la Banca Popolare di Marostica, valutata con un outlook “RuR down” ("rating sotto osservazione in vista di un possibile taglio")
Pubblicato il 16-02-2012
Visto 3.996 volte
La scure dei signori del rating penzola sulla finanza europea.
L'agenzia internazionale Moody's ha messo sotto revisione, per un possibile taglio, il rating di ben 114 banche europee - 24 delle quali italiane - segnalando la vulnerabilità degli istituti di credito rispetto alla crisi del debito in atto nell'Eurozona.
In un comunicato, l'agenzia statunitense specifica infatti che l'abbassamento delle valutazioni "riflette, a differenti gradazioni, la pressione combinata derivante dal prolungato impatto della crisi dell'area euro, che rende l'ambiente operativo molto difficile per le banche, il deteriorarsi del credito sovrano nell'area euro e le sostanziali sfide che devono affrontare le banche con significative attività sul mercato dei capitali".

La Popolare di Marostica, assieme ad altre 23 banche italiane, è nel mirino di Moody's
I 24 istituti di credito italiani finiti nel mirino di Moody's sono indicati, nel documento di sintesi dell'agenzia di rating, con la valutazione “RuR down” (Rating under Review for downgrade), ovvero “rating sotto osservazione in vista di un nuovo taglio”.
Una valutazione che per tutte le banche interessate rappresenta un peggioramento rispetto al precedente “outlook” (previsione di rating) negativo.
Nell'elenco delle banche italiane catalogate con outlook “RuR down” figura anche la Banca Popolare di Marostica.
Gli altri istituti di credito inclusi nella lista sono Banca Carige, Banca della Marca credito cooperativo, Banca delle Marche, Banca Monastier e del Sile, Banca Mps, Bnl, Banca popolare Alto Adige, Banca popolare di Cividale, Banca popolare di Spoleto, Banca Sella, Banca Tercas, Banco popolare società cooperativa, Cassa di risparmio di Bolzano, Cassa di risparmio della provincia di Chieti, Cassa di risparmio di Cesena, Cassa di risparmio di Parma e Piacenza, Credito Emiliano, Credito Valtellinese, Iccrea BancaImpresa, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi Banca, Unipol Banca.
L'azione di Moody's segue l'abbassamento del rating dell'Italia da A2 ad A3 del 13 febbraio scorso. Il nostro Paese presenta il maggior numero di banche sotto osservazione, seguito da Spagna (21 istituti colpiti), Francia (10) e Gran Brentagna (9). Il lungo elenco non risparmia altri Paesi come Germania, Austria, Olanda e Portogallo e, tra le nazioni extra UE, figura anche la Svizzera con due banche sotto esame.
L'inserimento nella lista dell'agenzia statunitense della Banca Popolare di Marostica è il segnale di come anche gli istituti di credito locali, per quanto radicati sul territorio, siano sospesi tra l'incudine dell'andamento dei mercati internazionali e il martello della crisi di liquidità dell'economia reale.
Secondo i dati del bilancio consolidato al 30 giugno 2011, il Gruppo di Piazza Castello - che ha recentemente acquisito la controllata Banca di Treviso Spa - a fronte dei positivi risultati della raccolta diretta da clientela (+2,34%) ha riscontrato una flessione della raccolta indiretta del 15,15% che “ha risentito dell'andamento negativo dei mercati”.
Un altro dato significativo del consolidato della Popolare di Marostica è riferito agli 8.864.276 euro di accantonamenti a fronte delle rischiosità del credito, a testimonianza - come afferma ancora il documento di bilancio - “del difficile momento che sta attraversando l'economia locale”.
Tendenze che rappresentano lo specchio dell'attualità economico-finanziaria europea e che le severe valutazioni dei signori del rating non fanno che confermare.
Il 03 aprile
- 03-04-2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03-04-2024Pavanti tutta
- 03-04-2023Stappa la tappa
- 03-04-2021Il rosso e l’arancio
- 03-04-2019Flagelli d'Italia
- 03-04-2019Un Trevisan per Bassano
- 03-04-2019United Colors
- 03-04-2019La rapina...commessa
- 03-04-2018Là dove c'era l'Elba
- 03-04-2018Restiamo interdetti
- 03-04-2017Fianco dest e fianco sinist
- 03-04-2017Mezzo e mezzo
- 03-04-2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03-04-2015Sponsor House
- 03-04-2015Vuoto a rendere
- 03-04-2014La carabiniera
- 03-04-2013E Morena riscende in campo
- 03-04-2013E luce fu
- 03-04-2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03-04-2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03-04-2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet