Ultimora
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 14:26
Premi, selezionata la cinquina del Campiello Giovani
4 Apr 2025 14:08
Si avvicina il carbonara day, 'da tradizione a mitologia'
4 Apr 2025 13:47
'Vinitaly Design Award', a Gavino Sanna il premio alla carriera
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Noi omini-linea sempre anelanti
È andato in cena ieri sera, martedì 7 agosto, al Teatro Remondini, "Anelante", del duo RezzaMastrella
Pubblicato il 08-08-2018
Visto 1.833 volte
È andato in cena ieri sera, martedì 7 agosto, al Teatro Remondini, con gran sollievo di chi mal sopporta zanzare e disagio fisico da bolla africana, lo spettacolo Anelante, interpretato e firmato da Antonio Rezza e scritto (mai scritto, dice il loro sito) insieme a Flavia Mastrella, coppia di creativi da Leone d’oro alla carriera, quest’anno, alla Biennale del teatro di Venezia.
Performer e attore, corpo e voce, Rezza ha acceso e spento dopo circa novanta minuti, coadiuvato da un ensemble di attori (Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara Perrini, Enzo di Norscia) un tracciato iperbolico dell’anelare alla Tristram Shandy, o senza scomodare Sterne, un discorso teso e accordato appeso a un filo elettrico, un flusso di parole coscienti sbobinante temi che andavano dai tentativi di leggere gli eventi della vita attraverso la matematica e la fisica quantistica a l’intromissione nella quotidianità di mal digerite e datate teorie freudiane; dall’assurdo anelito alla pensione, l’anticamera della morte e noi ciechi e sordi non lo capiamo, allo sguardo ricambiato di sbieco a Dio-padre — un altro padre di cui essere innamorati: oddio!; dall’onanismo annoiato al lutto sfrenato, fino alla solitudine dei numeri primi, in fondo al mar.
Detto così sembra un delirio, una sequela di nonsense, pur orchestrati con tanta simpatia e con ironia, ma sul binario parallelo al filo della narrazione, sfrecciante ad alta velocità tra ordine e caos, viaggia chiara la volontà di narrare un mondo che non può essere narrato usando il suo stesso linguaggio assurdo, che giocoforza diventa disarticolato: in una scena a metà spettacolo, su suggestione, si ricorda l’omino-linea ideato da Osvaldo Cavandoli, anche lui grande anelante che si esprimeva in un grammelot solo a tratti comprensibile.

Antonio Rezza in Anelante, per Operaestate
I grandi temi ci sono tutti: la vita e la morte, l’amore e il sesso, il denaro e il potere, l’individuo e la moltitudine. La cultura? Io non ci casco, dice il personaggio Rezza rivolgendosi agli autori dei libri, che ti inducono all’acquisto comprandosi così per qualche ora il tuo silenzio. E lui legge parlando; non tacerà mai, questo è chiaro, non tace neanche quando dorme. Un messaggio politico? «La casa è la prima causa di mortalità nei paesi civili», dove per “casa” è inteso chiaramente “famiglia”, non è una frase che ricorre a caso, nello spettacolo.
Applausi e tante risate, dal folto pubblico di Operaestate.
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro
- 04-04-2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04-04-2017Shops and the City
- 04-04-2017Scusate il ritardo
- 04-04-2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04-04-2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04-04-2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04-04-2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04-04-2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04-04-2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04-04-2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04-04-2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04-04-2010Uno su 16000 ce la fa
- 04-04-2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04-04-2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04-04-2009Rifiuti a San Vito
- 04-04-2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia