Ultimora
4 Apr 2025 13:47
'Vinitaly Design Award', a Gavino Sanna il premio alla carriera
4 Apr 2025 12:46
Le piogge di marzo ricaricano le falde acquifere in Veneto
4 Apr 2025 12:24
Biennale Architettura, Leone alla carriera a Donna Haraway
4 Apr 2025 11:13
Carabinieri sequestrano hashish e cocaina, un arresto
4 Apr 2025 10:36
Italia regina per produzione di vino, export a 8,1 miliardi
4 Apr 2025 10:10
Sensori e dati reali per sicurezza delle auto, ricerca a Padova
4 Apr 2025 13:13
Continua il miglioramento del Papa, ridotto l'uso di ossigeno
4 Apr 2025 13:09
Meloni: "Ragionare su sospensione del Green Deal per l'automotive"
4 Apr 2025 12:59
Cpi a Roma, 'memoria difensiva su Almasri entro il 22 aprile'
4 Apr 2025 12:35
Borsa: Mercati ancora sotto scacco, Milano a picco
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Una mostra "tascabile" dedicata a Manuzio
Visitabile fino a sabato 5 settembre, alla Biblioteca civica, una selezione di esemplari usciti dalla stamperia veneziana di Aldo Manuzio
Pubblicato il 16-07-2015
Visto 2.177 volte
In mostra fino a sabato 5 settembre, alla Biblioteca civica, una selezione di esemplari custoditi nelle collezioni dell'Ente cittadino usciti dalla stamperia veneziana di Aldo Manuzio.
Quest’anno si celebra il Cinquecentenario dalla morte del grande umanista fondatore dell’Accademia Aldina – dal nome del carattere corsivo che Manuzio per primo utilizzò nelle sue edizioni a stampa, l’Accademia annoverava tra le sue fila Erasmo da Rotterdam e Pietro Bembo. A lui si deve la riscoperta della cultura filosofica greca e l’invenzione di una serie di dispositivi che hanno reso il libro a stampa il principale e più razionale strumento per l’accumulo e la trasmissione delle conoscenze umane degli ultimi cinque secoli. Manuzio fu il tipografo ed editore più importante del Rinascimento, e si può anche considerare l’inventore dei “tascabili”.
Tra gli esemplari più preziosi presenti nella piccola esposizione anche la celebre Hypnerotomachia Poliphili (La battaglia amorosa di Polifilo in sogno), pubblicata nel 1499: si tratta di un romanzo allegorico, ricco di enigmi che ne costituiscono la cifra e da sempre circondato da un’aura di affascinante incomunicabilità. Probabilmente fu scritto dal frate domenicano Francesco Colonna, e narra le avventure del giovane Polifilo alla ricerca dell’amata Polia. Pubblicato in volgare, il romanzo di Colonna fu corredato da un apparato di splendide xilografie che lo resero un vero capolavoro dell’arte tipografica.

La mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca.
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro
- 04-04-2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04-04-2017Shops and the City
- 04-04-2017Scusate il ritardo
- 04-04-2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04-04-2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04-04-2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04-04-2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04-04-2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04-04-2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04-04-2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04-04-2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04-04-2010Uno su 16000 ce la fa
- 04-04-2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04-04-2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04-04-2009Rifiuti a San Vito
- 04-04-2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia