Ultimora
4 Apr 2025 16:49
Verona: visite ok per Harroui a 90 giorni da operazione
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 14:26
Premi, selezionata la cinquina del Campiello Giovani
4 Apr 2025 14:08
Si avvicina il carbonara day, 'da tradizione a mitologia'
Una serata nel segno della musica e delle parole, quella promossa dal Comune di Campolongo sul Brenta e inserita nel ricco cartellone di Operaestate 2015, il festival realizzato dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero dei Beni, le Attività Culturali e il Turismo e con il supporto delle aziende del Club Amici del Festival.
Pochi linguaggi sono universali come la musica e i suoni, e altrettanto pochi sanno raccontare la storia e la vita di un luogo come fanno questi due modi di comunicare. Ma per conservare le tradizioni, gli uomini si sono inventati anche miti e leggende.
Suoni, musiche, miti sono tutti riuniti nella serata intitolata La voce del desiderio, in programma il 14 luglio a Campolongo sul Brenta, dove dalle 21.20 risuonerà lungo le rive del Brenta la voce vellutata di Patrizia Laquidara, che presenterà alcuni brani del suo album Il canto dell’Anguana, progetto discografico che ha vinto il Premio Tenco come miglior disco di musica dialettale e che mette in scena una forma di attualizzazione musicale e poetica di tale figura mitica; progetto qui completato dalle letture di Enio Sartori di brani che ripercorrono la storia di questo personaggio leggendario.

Patrizia Laquidara
Un incontro con i suoni del territorio delle Anguane, ammalianti donne delle acque, ma anche reading letterario che attraversa il racconto mitico, partendo dalla tradizione popolare veneta fino a quella mediterranea e nordica, dal medioevo ai giorni nostri. L’Anguana viene letta soprattutto come simbolo e voce del desiderio, che parla attraverso il racconto dell’amore verso l’altro, verso il paesaggio e le risorse naturali.
Una figura quindi che, come la musica, ha risonanze universali e che attraverso la voce vellutata, dolce e dirompente di Patrizia Laquidara e i testi scelti da Enio Sartori giunge, attraversando i secoli, fino a noi.
Ingresso: 8 - 10€
Per informazioni: Biglietteria Operaestate Festival, via Vendramini a Bassano:
tel. 0424 524214 – 0424 519811. www.operaestate.it.
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro
- 04-04-2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04-04-2017Shops and the City
- 04-04-2017Scusate il ritardo
- 04-04-2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04-04-2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04-04-2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04-04-2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04-04-2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04-04-2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04-04-2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04-04-2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04-04-2010Uno su 16000 ce la fa
- 04-04-2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04-04-2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04-04-2009Rifiuti a San Vito
- 04-04-2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia