Laura VicenziLaura Vicenzi
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Incontro inaugurale ieri, venerdì 24 gennaio, alla Biblioteca civica, della rassegna “Venerdì: Storia. Percorsi sul filo della memoria”

Pubblicato il 25-01-2014
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Incontro inaugurale ieri, venerdì 24 gennaio, della rassegna “Venerdì: Storia. Percorsi sul filo della memoria”. Il tradizionale ciclo di appuntamenti promosso dalla Biblioteca civica di Bassano del Grappa con le associazioni Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Avl (Associazione Volontari della Libertà) e 26 Settembre è dedicato ad approfondire i fatti della storia locale intrecciati a maglie fitte alla storia del nostro Paese. L’iniziativa, in alcuni appuntamenti, prosegue il percorso “Verso il Centenario della Grande Guerra”, che si concluderà nel 2018.
La conferenza tenuta da Francesco Tessarolo, dedicata al tema “La persecuzione degli ebrei in Italia. Dall’avvento del fascismo alla Shoah”, è stata proposta alla cittadinanza come viatico alle celebrazioni della Giornata della Memoria.
Le questioni sulla data fissata dalla normativa quattordici anni or sono, cioè il 27 gennaio invece del 16 ottobre (giorno del rastrellamento nel ghetto di Roma), non è irrilevante – è stato ricordato nella premessa della conferenza – ma è marginale se si pensa all’impatto dell’oblio e della perdita della memoria storica nei nostri anni, in una società che ormai affida quasi del tutto a database esterni l’archivio delle sue conoscenze (e allora può quasi essere comprensibile che qualcuno affermi serenamente che Hitler è stato Cancelliere nel 1979, come è successo recentemente in tv).

da sx: Francesco Tessarolo, il vicesindaco Carlo Ferraro, Vittorio Andolfato

Tessarolo ha illustrato la genesi dell’ondata di razzismo che ha sommerso per alcuni decenni del Novecento anche tanta parte dell’Italia, un’ondata lunga, che ha portato alle guerre coloniali, alla persecuzione degli Ebrei, e non solo, avallata da leggi emanate dal governo fascista e poi, nel 1943-1945, agli arresti, alle deportazioni e ai massacri decisi e attuati da uomini della Repubblica sociale italiana e dell’esercito tedesco. I documenti (lettere e sentenze, testimonianze, fotografie, filmati e registrazioni) hanno fornito il filo conduttore alla relazione; documenti davanti ai quali appare chiaro che le radici dell’odio si allungano e affondano nelle coscienze nutrite da fertilizzanti apparentemente innocui come lo sberleffo, la vignetta umoristica che rinforza lo stereotipo, e che poi si aggrovigliano come mangrovie nella burocrazia; radici che crescono con lentezza, per fornire alla genti meno armata di coscienza civica e di principi la giusta dose di inettitudine a difendersi dallo strangolo. Gli elenchi: struggenti quelli delle vittime, ignobili quello delle connivenze, compresa quella di tanti uomini ai vertici della Chiesa Cattolica, ben lontani anche solo dal pensiero di immolarsi come scudi umani, come stanno facendo in questo momento i Pope a Kiev.
Le testimonianze, la documentazione, gli elenchi, i nomi e luoghi (è stato ricordato Tonezza del Cimone, qui alcuni dati www.dalrifugioallinganno.it/int_vicenza.html): visto il venir meno dei protagonisti di quei fatti rappresentano l’unico argine all’oblio e all’ignoranza, e quindi alla possibilità di un ritorno ciclico di quell’onda sempre in agguato e della barbarie impennata su bandiere a tinte fosche che porta con sé.
Tessarolo, al termine dell’incontro, ha informato che alle ore 21 di lunedì 27 gennaio, al Teatro Remondini, andrà in scena “Ghetto Kletzmorin”, un concerto-spettacolo con letture proposto dal gruppo Barbapedana e dedicato ai popoli emarginati e discriminati dai genocidi del secolo scorso. Barbapedana è un gruppo trevigiano che da molti anni si dedica alla musica dei Balcani e dei popoli migranti. L’evento, a ingresso libero, è promosso dall’Associazione 26 Settembre.
Il calendario dei prossimi appuntamenti di “Venerdì: Storia”, tutti con inizio alle ore 17:

venerdì 7 febbraio, Giovanni Bavero parlerà delle Smalterie a Bassano. In occasione dei novant’anni anni dalla costruzione delle Smalterie verrà allestita in Biblioteca una mostra che ripercorrerà le fasi salienti della grande azienda che ha segnato la storia di Bassano fino alla sua chiusura, nel 1975.

venerdì 21 febbraio, Marco Mondini terrà un incontro dal titolo “Come si racconta una guerra. L’immaginario del primo conflitto mondiale nella letteratura e nella stampa illustrata”;

venerdì 28 febbraio, Nicola Fortuna, presidente del Comitato Tricolore Arco della Pace di Milano, terrà una conferenza sul tema “Tricolore italiano. Origine e nascita”;

venerdì 7 marzo, sarà presentato il diario partigiano Le carte di Bruna a cura di Laura Bellina e Laura Stancari.

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