Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Primo piano

Mostre

Da Merlin Cocai... a Benedetta Parodi

Fino a lunedì 3 febbraio sarà visitabile una mostra bibliografica allestita dalla Biblioteca civica dedicata all'arte culinaria

Pubblicato il 19-01-2014
Visto 3.003 volte

Sarà visitabile fino a lunedì 3 febbraio, alla Biblioteca civica, una nuova mostra bibliografica intitolata “Da Merlin Cocai a…Benedetta Parodi”.
Il titolo non è fuorviante, intende mettere in evidenza un paradosso curioso che abbiamo tutti sotto gli occhi, soprattutto chi segue con assiduità la programmazione in tv: in questi ultimi anni, a guardare la televisione, i blog, i reality, sembra che l’acquisizione dei segreti dell’arte culinaria sia diventata una competenza indispensabile, ma nella realtà, si osserva invece che le persone, anche per necessità, riempiono a tappo i locali da fast food, fanno incetta di precotti ai supermercati e formano code inquietanti davanti alle gastronomie. Pare chiaro che si dedica sempre meno tempo alla preparazione delle pietanze da portare in tavola, eppure se ne parla tanto, troppo. Ma non è sempre stato così.
L’esposizione in mostra in Biblioteca ripercorre le tappe fondamentali dell’arte culinaria degli ultimi cinque secoli: vi compaiono il De honesta voluptate et valetudine, un ricettario a tutto tondo compilato dal cremonese Platina; il trattato L’arte culinaria di Apicio; L’Arte di ben cucinare di Bartolomeo Stefani, cuoco che operò presso i signori più raffinati dell'Emilia e della Lombardia, tra cui i Gonzaga di Mantova; il manuale di François Massialot, cuoco che fu alle dipendenze della corte di Luigi XIV; e poi Il cuoco francese di Francois Pierre de La Varenne, il più importante professionista dei fornelli francese nel Seicento. Una piccola sezione è dedicata alla preparazione della cioccolata e del caffè nel Settecento. Sono inoltre esposti manualetti e guide dell’Ottocento per cuochi professionisti e per massaie; tra questi si distingue La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi, il libro più famoso e letto sulla cucina italiana e non solo, importantissimo anche per l’opera di divulgazione culturale che operò Artusi entrando nelle case con il suo trattato – libro che insieme a Cuore di De Amicis e a Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Collodi, spesso costituiva l’unica biblioteca in uso nelle famiglie italiane.

Nell’ultima parte della mostra compaiono il Novecento e gli anni 2.0, con la loro icona Benedetta Parodi. La mostra è come sempre a ingresso libero, è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca.

Più visti

1

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.845 volte

2

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.508 volte

3

Attualità

01-04-2025

Saldi di primavera

Visto 10.350 volte

4

Attualità

29-03-2025

L’Intervistozza

Visto 9.933 volte

5

Attualità

31-03-2025

Cassata alla Bassanese

Visto 9.685 volte

6

Politica

29-03-2025

Coltelli d’Italia

Visto 9.672 volte

7

Politica

29-03-2025

Pronto Soccorso Soccorsetto

Visto 9.655 volte

8

Politica

28-03-2025

Donald Finco

Visto 9.561 volte

9

Politica

29-03-2025

Ponzio Monegato

Visto 9.499 volte

10

Attualità

30-03-2025

Pensieri e Parole

Visto 9.449 volte

1

Politica

06-03-2025

Fucile a canne Mozze

Visto 17.324 volte

2

Attualità

11-03-2025

Crozza e Delizia

Visto 14.253 volte

3

Attualità

24-03-2025

Full Metal Grappa

Visto 11.901 volte

4

Politica

28-03-2025

Torna a casa, Lassie

Visto 11.845 volte

5

Il "Tich" nervoso

09-03-2025

Turisti per causa

Visto 11.675 volte

6

Attualità

19-03-2025

La tagliatella della giustizia

Visto 11.675 volte

7

Politica

10-03-2025

Otto Marcio

Visto 11.297 volte

8

Attualità

20-03-2025

Varda che Lavoro

Visto 10.560 volte

9

Attualità

05-03-2025

Poltrone e Sofà

Visto 10.522 volte

10

Politica

30-03-2025

Verbale di contestazione

Visto 10.508 volte