Ultimora
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 14:26
Premi, selezionata la cinquina del Campiello Giovani
4 Apr 2025 14:08
Si avvicina il carbonara day, 'da tradizione a mitologia'
4 Apr 2025 13:47
'Vinitaly Design Award', a Gavino Sanna il premio alla carriera
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Da Bruxelles, con amore
Jonathan Coe è stato ospite oggi a Bassano con il suo nuovo romanzo: alla Libreria Palazzo Roberti ha presentato "Expo 58"
Pubblicato il 03-09-2013
Visto 3.071 volte
Jonathan Coe ha presentato oggi, nel giardino della Libreria Palazzo Roberti, il suo nuovo romanzo Expo 58, edito da Feltrinelli. Appena seduto, ha scattato subito una foto al pubblico, per la sua collezione. “Mi aspetto un tranello, qualche domanda cattiva”, ha esordito rivolgendosi al suo intervistatore, Edoardo Menegazzo, “Un trattamento speciale, il cibo, il vino, tanta bellezza: non ci casco, non ingannate un inglese!”.
È iniziato e si è svolto all’insegna dello humour l’incontro con lo scrittore britannico. Nessuna brutta sorpresa invece ad attenderlo, solo la curiosità degli intervenuti e dei lettori che lo seguono da anni per la storia che narra nel suo nuovo libro, uscito da poco in Italia, e per il suo modo particolare, tra le righe e non, di narrare l’Inghilterra.
L’idea che ha dato vita al romanzo è figlia del luogo in cui è ambientato: è stata una visita all’Atomium di Bruxelles effettuata in occasione di un’intervista che ha fornito a Coe l’ispirazione per il suo racconto. “È un luogo speciale: è proiettato nel futuro, ne è l’immagine, eppure mantiene intatta l’essenza del suo tempo”, ha spiegato. Il protagonista del romanzo, Thomas Foley, “è un personaggio comune, uno come me: se non avessi i miei libri e la letteratura, farei ben poco di buono”. Ma non è un perdente, ci tiene a precisare Coe: “Perdente è una parola che detesto, lui e quelli come lui sono i miei eroi, io ho sempre voluto raccontare la normalità”. Il suo eroe, che non è un perdente (“e neanche un noioso”, ha aggiunto) ma che forse è affratellabile ad alcuni inetti che sono cari a tanta letteratura, si trova proiettato dagli eventi in un mondo complicato, fatto di intrighi e di falsità, e diventa la pedina di un gioco più grande di lui in cui si muove come sa, come può. “Ho provato anch’io quella sorta di smarrimento nel 2008, in occasione dell’arrivo della crisi economica, un evento enorme che, come tanti, non riuscivo a capire”.

Jonathan Coe a Palazzo Roberti con Edoardo Menegazzo e la traduttrice Eleonora Andretta (foto di Dario Vanin)
Bruxelles impera nel romanzo: “Nessuno, a quanto so, ha mai scritto un romanzo sull’Expo (l’Exposition universelle et internazionale) del 1958, sono insieme un luogo e un tempo che mi hanno affascinato per i loro agganci sfaccettati con l’arte, la politica, la scienza e la storia. Mi sono documentato a lungo e ho provato a farlo io”. Il libro racconta una spy story, contiene alcuni omaggi ai classici dei film di spionaggio, in particolare a quelli di Hitchcock, un autore molto amato da Coe – ma è citato anche James Bond – e ha come corollario un intreccio di vicende d’amore.
“La storia, diversamente dalle altre che ho scritto, non ha un inizio e una fine ben definiti, mi è piaciuta l’idea di dare la possibilità ad alcuni personaggi di avere uno sviluppo in altri racconti che forse verranno in seguito”.
Agli editori che gli hanno proposto di titolare il libro, in traduzione, (Coe è molto più letto in Francia e da noi in Italia che in patria) Da Bruxelles, con amore ha chiesto di lasciare quello che ha, perché è perfetto così. La titolazione dell’articolo è l’unico scherzo “all’inglese” che ci permettiamo.
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro
- 04-04-2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04-04-2017Shops and the City
- 04-04-2017Scusate il ritardo
- 04-04-2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04-04-2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04-04-2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04-04-2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04-04-2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04-04-2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04-04-2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04-04-2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04-04-2010Uno su 16000 ce la fa
- 04-04-2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04-04-2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04-04-2009Rifiuti a San Vito
- 04-04-2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia