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B come B.motion

Dal 22 al 31 agosto a Bassano è di scena la rassegna di Operaestate Festival dedicata ai linguaggi del contemporaneo nella Danza e nel Teatro. 30 appuntamenti che richiameranno in città giovani artisti dall'Italia e dal resto di Europa

Pubblicato il 10-08-2013
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Conto alla rovescia a Bassano del Grappa per l'edizione 2013 di B.motion: il progetto di Operaestate Festival Veneto dedicato ai linguaggi del contemporaneo nella Danza e nel Teatro.
Dal 22 al 31 agosto, la rassegna - presentata in conferenza stampa dal vicesindaco di Bassano e assessore ad Operaestate-Spettacolo Carlo Ferraro, dal responsabile e curatore dei progetti internazionali di Operaestate Danza Roberto Casarotto e dal responsabile di Operaestate Teatro Carlo Mangolini - ospiterà 30 appuntamenti (12 in prima nazionale) con alcuni tra gli artisti più interessanti e originali della nuova scena italiana e internazionale, per valutare tendenze, verificare stili e incontrare poetiche e istanze inedite.
Molti ospiti di B.motion sono stati sostenuti e coinvolti nelle diverse progettazioni ideate dal CSC/Centro per la scena contemporanea di Bassano, generato dal festival e attivo tutto l’anno in percorsi di scouting, formazione, residenza e sostegno. Un’azione intensa e continuativa, il cui valore e stato riconosciuto dall’Unione Europea con l’assegnazione di ben 5 progetti sul programma Cultura.

"The Loose Collective" (Austria), tra i protagonisti del programma di B.Motion Danza

L'edizione 2013 prosegue con tenace determinazione quest'azione di scandaglio e indagine attorno ai linguaggi del contemporaneo, perfettamente rappresentata dai nuovi progetti e dai giovani artisti in programma. Invariata la formula con una prima parte dedicata alla danza contemporanea internazionale e la seconda al teatro italiano di ultima generazione, arricchita anche da prestigiose presenze europee. Non manca lo spazio per riflessioni e approfondimenti con la presenza della giovane critica, di studiosi e di operatori nazionali ed internazionali protagonisti di meeting che spaziano dai contenuti artistici a quelli gestionali, tra tutti la progettazione europea dove il festival ha ottenuto risultati di grande rilievo.
Il cartellone di B.MOTION DANZA accoglie un folto gruppo di giovani artisti e compagnie provenienti per metà dall’Italia e per metà da altre parti d’Europa, soprattutto da paesi più di altri provati da questi tempi complessi: Cipro, Irlanda, Spagna, oltre che Austria e Olanda. E hanno l’ambizione di raccontare con il linguaggio dei corpi, non il proprio “particulare” ma la complessità di questo tempo oscuro. Tra un’estrema varietà di temi e di approcci, un’occasione unica di incontro con culture e innovazioni, immersi nella danza più contemporanea.
B.MOTION TEATRO invece ha come sottotitolo “forever young” e mette in scena l’ossessione contemporanea per il tempo che passa, fotografando un’umanità che si affanna a rimanere giovane mentre i giovani, quelli veri, vengono tagliati fuori, estromessi. B.motion vuole celebrarli questi giovani “marginali”, immaginando un cantiere aperto dove sperimentare inedite forme sceniche tra nuove tecnologie, equilibrismi verbali e visivi, e una pre-adolescenza chiamata a riempire di innocenza i luoghi del contemporaneo.
Tra gli artisti italiani sostenuti dal CSC si segnala la presenza dei nuovi lavori di Marco D’Agostin, Alessandro Sciarroni, Giorgia Nardin, Babilonia Teatri, Teatro Sotterraneo.
Tra gli ospiti internazionali presenti in prima assoluta arriveranno dall'Olanda Alma Soderberg, da Cipro Lia Hraki-.pelma., Milena Ugren Koulas e Eleana Alexandrou, dalla Spagna Sharon Fridman
con Arthur Bazin, dall'Austria The Loose Collective e dalla Francia Julie Nioche.
Tra ii talenti nazionali emergenti nella danza ci saranno Manfredi Perego, Marta Bevilacqua, Valentina Buldrini e Martina La Ragione mentre il teatro verrà rappresentato da Collettivo InternoEnki, nO (Dance first. Think later), Beatrice Baruffini e Valerio Malorni, tutti reduci dal Premio Scenario.
Infine, a confermare il successo dell'“ondata veneta”, cinque realtà del territorio tra cui i vincitori del Premio Scenario (Fratelli Dalla Via) e poi Ilaria Dalle Donne, Silvia Costa, Fagarazzi Zuffellato e Ailuros.

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