Ultimora
4 Apr 2025 18:14
Chiude l'opa su Anima, Banco Bpm sfiora il 90% della sgr
4 Apr 2025 18:12
Dazi: Irpinia-Sannio, vendite negli Usa valgono 30% dell'export
4 Apr 2025 16:49
Verona: visite ok per Harroui a 90 giorni da operazione
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 23:11
Dalla Cina controdazi al 34% sul made in Usa
4 Apr 2025 23:01
Scarcerato il 19enne che ha ucciso il padre in Trentino
4 Apr 2025 22:44
Serie A: Genoa-Udinese 1-0
4 Apr 2025 22:22
Serie A: in campo Genoa-Udinese 1-0 DIRETTA
4 Apr 2025 21:15
La madre di Argentino: 'L'ho aiutato, voleva suicidarsi'
4 Apr 2025 20:55
Trump: 'Zelensky e Putin pronti alla pace, ci riuscirò'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Sei artiste veneziane
Dal 16 febbraio, all’ex chiesetta dell’Angelo, una collettiva dedicata a sei percorsi artistici declinati al femminile
Pubblicato il 12-02-2013
Visto 2.805 volte
Un filo sottilissimo ma tenace sta legando dal punto di vista artistico Bassano a Venezia: è atteso per sabato 16 febbraio l’arrivo in città delle opere di sei artiste veneziane dell’Associazione rEsistenze che porteranno nella sede espositiva dell’ex chiesetta dell’Angelo la testimonianza di uno spaccato di impegno, di operosità, di creatività industriosa sviluppata e realizzata in modo assolutamente originale, in vero autonoma eppure molto corale.
L’iniziativa è proposta dall’Associazione bassanese Questacittà. La mostra nasce sullo spunto di un pensiero critico di Francesca Brandes e da un’ideazione di Maria Teresa Sega, curatrici dell’esposizione veneziana. La collettiva bassanese, inserita nell’esclusivo spazio secentesco cittadino, intende fare emergere, nella modulazione delle motivazioni e delle scelte, l’iter che ogni artista ha seguito alla riscoperta – o alla nuova formulazione – di una voce espressiva propria.
La diversità delle tecniche e dei materiali usati impegna un ventaglio di possibilità: emergono un mondo sommerso sedimentato nel tempo, nella meditazione, e a tratti un’esplosione di istinto legato a modalità diverse di espressione che corrispondono a diversi stimoli, nature, radici visive e culturali. Le sei artiste veneziane in mostra sono Teodolinda Caorlin, Wanda Casaril, Florence Faval, Giulia Pitacco, Arsine Nazarian e Paola Signorelli.

opera di Florence Faval
Teodolinda Caorlin, con trama e ordito si dedica primariamente all’indagine della figura umana creando delle vere e proprie sculture tessili.
Lo stesso filo reso impalpabile, cromaticamente vibrante e sospeso, è il medium scelto da Wanda Casaril, docente di arte tessoria: una vita dedicata allo studio e alla sperimentazione dei valori e delle potenzialità del tessile.
Il segno inciso, l’elaborazione materica di carta, legno, metallo, la stampa d’arte e la creazione di sculture-oggetto-contenitori di reminiscenza duchampiana sono i caratteri dominanti delle opere di Florence Faval che spazia dalla pittura al libro per bambini, dall’assemblaggio neodada all’incisione, rivelando echi di segno nordico e la ricerca di un’infanzia dell’anima.
Giulia Pitacco realizza acquarelli di qualità raffinata; il suo interesse per le teorie del colore e della luce e l’attenzione posta ai procedimenti tecnici la conducono a realizzare opere di intensa astrazione.
L’armena Arsine Nazarian (nata a Venezia), si dedica alla ceramica, utilizza maiolica, raku, gres e semilavorati come tramite per ricollegarsi alla tradizione primigenia della materia, matrice, origine e tramite di ogni forma di sentire e di comunicare.
Paola Signorelli realizza opere che assumono il valore di icone del contemporaneo, lo fa tessendo assieme l’attualità di accenti pop e memorie di procedimenti dei manierismi rinascimentali.
La mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura e curata da Flavia Casagranda, verrà inaugurata sabato 16 febbraio alle ore 18 e sarà visitabile fino al 10 marzo, dal martedì alla domenica, dalle ore 15 alle ore 19. L’ingresso è libero.
Il 05 aprile
- 05-04-2024Mazzocco in campagna
- 05-04-2023L’Angelo del focolare
- 05-04-2023Il fascino indiscreto della Borghesia
- 05-04-2022Hasta la Resilienza
- 05-04-2019“Bugie Astra-li”
- 05-04-2019Na-tura avversa
- 05-04-2018Marcia indietro bis
- 05-04-2018La fabbrica lenta
- 05-04-2016Pove, pauroso incidente davanti ai Trenti
- 05-04-2014Europee: “L'altra Europa con Tsipras” fa proseliti a Bassano
- 05-04-2014Social Day: studenti volontari puliscono le strade del Centro Studi
- 05-04-2014Via Ca' Dolfin, viabilità modificata fino a fine mese
- 05-04-2014Formato Famiglia
- 05-04-2014B.d.G.: voce del verbo “osare”
- 05-04-2014“Bassano per tutti”. E per Poletto
- 05-04-2014La carica dei 6000
- 05-04-2013Un giardino ci salverà?
- 05-04-2012San Michele: l'uovo di Pasqua porta la pista ciclopedonale
- 05-04-201240 anni di “Italia Nostra” a Bassano
- 05-04-2012Terremoto nella Lega: si dimette Bossi. La Dal Lago nel “triumvirato” alla guida del Carroccio
- 05-04-2012Cassola: “Urge un incontro pubblico sulla Valsugana”
- 05-04-2012Bill Gates e Remo Pedon in Etiopia: incontro nel nome della cooperazione
- 05-04-2012Movimento 5 Stelle Rosà: “Serve un nuovo patto tra i cittadini e chi li amministra”
- 05-04-2012Gassificatore. Italia Nostra: “Fermiamo questo mostro”
- 05-04-2011Piano della Mobilità Sostenibile: si parte