Ultimora
3 Apr 2025 20:12
Futuro navalmeccanica, porte aperte in Fincantieri a Marghera
3 Apr 2025 15:38
Vinitaly and the City,torna kermesse che lancia salone di Verona
3 Apr 2025 14:51
Leonardo, Michelangelo, Durer, la scoperta del corpo nel '500
3 Apr 2025 13:42
Arpav, marzo 2025 molto più piovoso e caldo della norma
3 Apr 2025 12:08
I siti web dei musei dell'Università di Padova si rinnovano
3 Apr 2025 12:03
Tentato furto ad azienda orafa, sequestrato esplosivo
3 Apr 2025 23:07
Brignone choc, rottura di tibia, perone e crociato: operata a Milano, incognita Giochi
3 Apr 2025 22:57
'L'Ue valuta sanzione da oltre 1 miliardo a X'
3 Apr 2025 22:24
Sottocultura incel e manosphera , il lato oscuro di Adolescence
3 Apr 2025 22:39
Trump tira dritto e sfida i mercati, 'fidatevi di me'
3 Apr 2025 21:46
Messina, la mamma di Sara Campanella: "Vi ringrazio a suo nome"
3 Apr 2025 21:15
Abusi e molestie a studentessa, arrestato professore
Redazione
Bassanonet.it
Allarme tartarughe
L’innocua tartaruga della fiera, può rivelarsi una vorace predatrice. Il parco Cappeller impegnato nel ripopolamento delle tartarughe nostrane
Pubblicato il 16-11-2012
Visto 4.111 volte
La tartaruga dalle guance rosse che viene spesso venduta nelle sagre o fiere di paese può diventare un pericolo per l’ecosistema del nostro territorio. Per evitare questi rischi e incorrere in sanzioni è necessario che la tartaruga acquistata sia accompagnata dalla dovuta documentazione. Il Parco Cappeller riceve circa tre, quattro richieste di donazione di questo rettile a settimana, una domanda che nel periodo precedente le vacanze estive raddoppia. Per questo lancia un segnale d’allarme per l'aggravarsi della situazione.
Questo tipo di tartaruga, del genere trachemys (dalle caratteristiche guance rosse), sono importate dall’America come animali da compagnia, raggiungono nel tempo dimensioni tali che non possono essere più tenute in acquario. Ogni anno centinaia di tartarughe palustri, anche di altri generi, vengono comprate nei negozi o vinte alla pesca di paese, ma una volta cresciute possono diventare ingestibili, e infine vengono abbandonate nei fiumi, laghi, fossi e stagni. Quando vengono rilasciate nell’ambiente e causano un grande danno agli ecosistemi locali perché sono molto voraci. È una specie onnivora che mangia tutto quello che trova: pesci, insetti, molluschi, vermi, piccoli mammiferi, girini, anfibi, carogne, alghe, piante acquatiche e piante sommerse.

Sanno adattarsi molto bene, per questo se ne trovano insediamenti stabili in Spagna, Francia, Italia, dove hanno spesso preso il sopravvento sulla fauna locale.
In alcuni casi vengono recuperate dal Corpo forestale che le porta negli zoo. Per evitare tutto questo è importante che anche chi compra l’animale stia attento. “Prima dell’acquisto bisogna informarsi sui documenti necessari per detenere legalmente la tartaruga, e per l’eventuale futura cessione. Noi non accettiamo più da tempo quelli sprovvisti”, ricorda Samantha Cappeller, responsabile del Parco faunistico della famiglia. In base al Cites, un accordo internazionale tra governi nato per controllare il commercio di animali e piante e limitare l’estinzione di alcune specie, queste tartarughe rientrano nell'allegato B del Regolamento CE (338/97) e necessitano di una specifica documentazione.
Da circa cinque, sei anni il Parco rileva l’aggravarsi del problema. Ha iniziato quindi un progetto di ripopolazione e salvaguardia della tartaruga palustre europea “Missione Emys”, in collaborazione con Ekoclub International, per evitare l’estinzione a breve termine. Vengono riprodotti esemplari in siti seminaturali per reintrodurli successivamente degli habitat più adatti e si è dato vita a programmi di divulgazione naturalistica con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto e alla tutela della specie.
Il 03 aprile
- 03-04-2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03-04-2024Pavanti tutta
- 03-04-2023Stappa la tappa
- 03-04-2021Il rosso e l’arancio
- 03-04-2019Flagelli d'Italia
- 03-04-2019Un Trevisan per Bassano
- 03-04-2019United Colors
- 03-04-2019La rapina...commessa
- 03-04-2018Là dove c'era l'Elba
- 03-04-2018Restiamo interdetti
- 03-04-2017Fianco dest e fianco sinist
- 03-04-2017Mezzo e mezzo
- 03-04-2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03-04-2015Sponsor House
- 03-04-2015Vuoto a rendere
- 03-04-2014La carabiniera
- 03-04-2013E Morena riscende in campo
- 03-04-2013E luce fu
- 03-04-2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03-04-2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03-04-2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet