Ultimora
4 Apr 2025 16:49
Verona: visite ok per Harroui a 90 giorni da operazione
4 Apr 2025 15:09
Di Francesco, 'con il Lecce per il Venezia sarà sfida chiave'
4 Apr 2025 14:34
A Verona Opera Wine, cantine top selezionale da Wine Spectator
4 Apr 2025 14:28
La banca se ne va, al suo posto una 'escape room'
4 Apr 2025 14:26
Premi, selezionata la cinquina del Campiello Giovani
4 Apr 2025 14:08
Si avvicina il carbonara day, 'da tradizione a mitologia'
4 Apr 2025 17:43
Shock in Cile, la figlia di Allende rimossa dal parlamento
4 Apr 2025 17:25
Re Carlo suona un flauto ricavato da una carota
4 Apr 2025 16:08
Studenti bruciano una maxi bandiera Ue sotto il ministero
4 Apr 2025 16:00
Oltre 100 i satelliti italiani per la sicurezza e la difesa
“Sono i giovani i nostri ambasciatori nel mondo e sono loro che hanno il compito di portare avanti il nome di questa terra” esordisce così Rossella Rossi, presidente dell’Associazione “Nove, Terra di ceramica” affiancata dall’Assessore Claudio Gheller, introducendo il programma della “XV Festa della ceramica” che animerà Nove per due weekend a partire da Sabato 8 settembre, e che si concluderà con i “portoni aperti” sabato 15 e domenica 16.
Nelle sue parole fa trapelare un sottile velo di tristezza, impercettibile per chi non è a conoscenza dei recenti fatti che hanno visto due grandi maestri della ceramica, Pompeo Pianezzola e Federico Bonaldi, passare a miglior vita solo poche settimane fa. Ma davanti a lei ci sono 5 giovani artisti, pronti a agganciarsi ad una tradizione secolare, alla loro terra e al ricordo di chi l’ha fatta grande.

MadeInNove, è un gruppo attualmente composto da Marco Bolzenhager, Andrea dal Prà, Marco Maria Polloniato, Paolo Polloniato e Carlo Stringa. Il nome esiste da tempo, precisamente dall’agosto 2002, e identifica un gruppo di amici da tempo accomunati dalla passione per l’arte. Un nome programmatico, che pone l’accento sulla provenienza e tutto quello che la storia del loro paese porta con sé. Niente campanilismi, ma conoscenza e rispetto del passato sono valori indispensabili per capire chi si è e dove si sta andando.
“Singolarmente abbiamo avviato i nostri percorsi fin dalla metà degli anni ’90 del secolo scorso, ma è stato nel passaggio al terzo millennio che le nostre strade si sono incrociate in maniera stabile.” Spiegano gli artisti di MadeInNove.
“Nel corso dei primi anni “zero” siamo stati protagonisti e promotori di iniziative culturali atte a dare spazio non solo a Noi, ma anche ad altri giovani e gruppi dediti all’arte, in tutte le sue forme. Anche se su binari distinti, siamo accomunati dalla sperimentazione avviata nel campo della ceramica. Riconosciamo infatti la tradizione novese, che ha dato il via ad un particolare connubio tra artigianato e piccola industria, ma fortunatamente anche a forme di ricerca artistica riconosciuta a livello internazionale. Mostre ed esposizioni, visite o lavoro in aziende, ma soprattutto il contatto con ceramisti d’esperienza sono il territorio umano con cui ci siamo confrontati. Qui siamo cresciuti e qui abbiamo sviluppato quella spinta che, nata come passione per l’arte, s’è affinata sui solchi già percorsi da altri, spesso uscendone con consapevolezza. Il nostro nome dichiara l’amore per la terra, perle sue genti, ma senza lasciarsi abbindolare da inutili localismi.” Continuano.
“Il nostro nome identifica certamente il nostro gruppo, ma è diventato un marchio, e può essere utilizzato da chiunque promuova e crei arte nel nostro territorio, lo scopo è di far intendere alla gente che ciò che è MadeInNove, sa di Nove. Il mio caso è particolare, vivo all’estero ma torno in Italia, nella mia Nove, per produrre i miei lavori. Voglio esportare la tradizione della mia terra, non solo ciò che creo personalmente.” Specifica Paolo Polloniato, artiere ceramista che sta cavalcando l’onda del successo anche fuori dall’Italia.
Sabato 8 settembre i ragazzi di MadeInNove apriranno con la loro esposizione la rassegna dedicata alla ceramica, all' interno dell’ ex Mulino Antonibon già Barettoni ora Bortoli, luogo suggestivo ed evocativo della tradizione, dove esporranno le loro opere, frutto di un lavoro individuale e di un percorso artistico personale, e di collaborazioni interne ed esterne con artisti e creativi professionisti. Ma non è finita qui.
Domenica 9 settembre dalle 8 del mattino fino alle 20, gli artisti costruiranno un “forno di carta” imbevuto di argilla, che permetterà la cottura di un’opera in loco, offrendo la possibilità ai visitatori di vedere all’interno della struttura l’evolversi del materiale esposto a temperature altissime, immerso nel fuoco. “E’ un omaggio ad Alberto Cavallini, grande sperimentatore di cotture, che aveva già usato questa tecnica ed altre nel 2006. Ci vuole una grande competenza tecnica per gestire un processo così articolato. Ma lo spettacolo che offre questa performance va solo a concretizzare ciò che sta attorno alla costruzione del forno. Infatti la convivialità, il vivere, mangiare, dormire, divertirsi e incontrarsi attorno ad esso è ciò che rende speciale questo evento.” Aggiunge Marco Maria Polloniato.
Durante la mostra sarà poi possibile assistere alla proiezione del video “Keramnemos, non sono solo parole”, documentario-chiacchierata che mette a confronto generazioni diverse di ceramisti con i loro “maestri”, in un’intervista poco formale.
Un lavoro che gli artisti di MadeInNove svolgono già da 10 anni (anche se non li vogliono festeggiare perché porta sfiga ndr.), e che getta le basi per una nuova, esaltante, storia della ceramica novese in chiave contemporanea, senza dimenticare chi quella storia l’ha iniziata.
Il 04 aprile
- 04-04-2024Giardino generale
- 04-04-2024Scena di gala
- 04-04-2023Là dove c’era l’erba
- 04-04-2018Marcia indietro
- 04-04-2018Tari e quali
- 04-04-2017La quadratura del centro
- 04-04-2017“GenerAzione Idea”, a Bassano nuovo movimento politico giovanile
- 04-04-2017Shops and the City
- 04-04-2017Scusate il ritardo
- 04-04-2013Pagamento imprese. Filippin “smonta” Monti
- 04-04-2012“Romano Libera - Si Cambia”: decolla l'alleanza Carlesso-Dissegna
- 04-04-2012Gassificatore: “La Provincia non sta con le mani in mano”
- 04-04-2012“Cuore Civico” svela il programma
- 04-04-2012“Lega ladrona, la storia non perdona”
- 04-04-2011Bassano Fiere e Fiere del Grappa: prove tecniche di fusione?
- 04-04-2011Caso sospetto di meningite al “Brocchi”
- 04-04-2010Buona Pasqua a tutti da Bassanonet
- 04-04-2010Uno su 16000 ce la fa
- 04-04-2010Una scossa civile nell’anniversario del terremoto
- 04-04-2009"S.O.S. città": segnala ciò che non va
- 04-04-2009Rifiuti a San Vito
- 04-04-2009Incontri senza censura: la coppia che scoppia