Ultimora
3 Apr 2025 20:12
Futuro navalmeccanica, porte aperte in Fincantieri a Marghera
3 Apr 2025 15:38
Vinitaly and the City,torna kermesse che lancia salone di Verona
3 Apr 2025 14:51
Leonardo, Michelangelo, Durer, la scoperta del corpo nel '500
3 Apr 2025 13:42
Arpav, marzo 2025 molto più piovoso e caldo della norma
3 Apr 2025 12:08
I siti web dei musei dell'Università di Padova si rinnovano
3 Apr 2025 12:03
Tentato furto ad azienda orafa, sequestrato esplosivo
3 Apr 2025 22:24
Sottocultura incel e manosphera , il lato oscuro di Adolescence
3 Apr 2025 22:39
Trump tira dritto e sfida i mercati, 'fidatevi di me'
3 Apr 2025 21:46
Messina, la mamma di Sara Campanella: "Vi ringrazio a suo nome"
3 Apr 2025 21:15
Abusi e molestie a studentessa, arrestato professore
3 Apr 2025 21:10
Trump: 'Il mercato finanziario avrà un boom'. Macron: 'Decisione sui dazi brutale e infondata' - IL
3 Apr 2025 20:55
Contadini laureati, tecnologie e IA per l'agricoltura del futuro
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
A tu per tu con Vanna Vinci
Vanna Vinci, ospite nella serata inaugurale del Piccolo Festival venerdì 29 giugno, racconta il suo lavoro e presenta le protagoniste dei suoi libri
Pubblicato il 28-06-2012
Visto 3.078 volte
Può riassumere in breve, in piccolo, cosa ha voluto raccontare nel suo libro?
Il libro parte dall’idea del personaggio, una bambina brontolona e caustica che ha da dire su tutto e su tutti. Un personaggio ribelle e poco accomodante. Partendo da questa idea ho costruito avventure e tormentoni che potessero dare spazio a tutta la parte demenziale del personaggio e delle sue relazioni con il mondo che la circonda. Quindi la lunga sequenza di strisce sulla peste bubbonica nella mera speranza di depurare il pianeta dalla razza umana, il viaggio sulla luna alla ricerca di una nuova frontiera priva di esseri umani e di villaggi vacanza, la recita scolastica tra cappuccetto rosso e poeti maledetti... e così via.

Vanna Vinci
I suoi libri sono pieni di citazioni, letterarie, storiche, musicali, le piace riempire le vignette di elementi evocativi, la cameretta della Bambina Filosofica dice già, senza bisogno di parole, tante cose di lei.
Sì, mi piace inserire elementi che non hanno molto a che fare col racconto o l’intreccio nel vero senso della parola. Dettagli, che a volte sfuggono al lettore, e non sono fondamentali per la lettura delle storie, ma che arricchiscono la caratterizzazione dei personaggi e delle situazioni. Sono dati in più, che uno può identificare oppure no... non è così importante. Per me comunque è un divertimento.
Il lettore di fronte alle strisce è regista della sua lettura, ne sceglie il ritmo: può essere colpito da un particolare gioco di chiaroscuri, dal disegno, anche di più che da un dialogo importante. Il lettore di fumetti è più incline al primo tipo di sguardo, anche chi li crea?
Fare un fumetto è un processo lungo. C’è una parte di creazione mentale, un’elaborazione delle situazioni e dei dialoghi, e poi la realizzazione grafica, prima a matita e poi il definitivo. Sia per le strisce che per una storia lunga, tipo graphic novel, credo che l’importante sia l’impatto finale, l’equilibrio tra testi, narrazione e disegno. E credo che una volta che l’autore ha pubblicato un libro, questo smetta di essere solo suo, credo che diventi bagaglio dei lettori.
Narrare per fumetti significa anche pensare al ruolo degli spazi bianchi infilati tra una vignetta e l’altra: come procede dall’invenzione della storia alla sua narrazione per intermittenze, alla sua sceneggiatura?
Prima penso a uno spunto, tipo: vorrei raccontare di un personaggio che vede i fantasmi, oppure vorrei raccontare la biografia di un personaggio realmente esistito (cosa che sto facendo in questo momento... non con la bambina filosofica, eh...). Poi passo alla ricerca di quanto più materiale posso reperire sull’argomento, scritto o illustrato. E comincio a scrivere l’idea in forma di soggetto, come un racconto stringato. Poi definisco con una scaletta delle sequenze di quante parti è composta la storia e possibilmente quante pagine posso assegnare a ciascuna sequenza. Poi scrivo un lungo trattamento, con descrizioni delle situazioni, molto stringate, e aggiungo i dialoghi. Infine passo a disegnare, prima a matita poi con inchiostri e colori.
A volte opero delle modifiche in corso d’opera, ma lavoro così tanto sul testo, all’inizio, che spesso il ritmo è in parte già definito. L’ho come già visualizzato. Altre volte il disegno mi porta verso scelte di sequenza motivate da questioni visive, e allora seguo quelle direzioni.
In cosa assomiglia e in che cosa è diversa la Bambina Filosofica da altre bambine “terribili” che vivono nel mondo dei fumetti come Mafalda e Lucy?
La bambina filosofica è figlia di Lucy e di Mafalda, sono letture che ho fatto da bambina. Ho letto i Peanuts che ero piccola. Poi ci sono le St. Trinian’s, le bambine assassine del college inventato da Ronald Searle. Queste ultime credo abbiano influenzato tutto il mio lavoro sul fumetto.
Donne come le protagoniste dei suoi fumetti, con un pensiero proprio sulla realtà, consapevoli di essere spesso un po’ in bilico, di stare sulla soglia, le Bambine Filosofiche in carne e ossa sono una specie in diffusione o ne vede ancora poche in giro?
Io credo che ce ne siano molte, alcune piene di dubbi altre sfrontate e prepotenti. Confido nelle bambine filosofiche di caratteri diversi e età diverse, da quelle dell’asilo a quelle in pensione.
Il 03 aprile
- 03-04-2024Il Sindaco, il Buono, il Cattivo
- 03-04-2024Pavanti tutta
- 03-04-2023Stappa la tappa
- 03-04-2021Il rosso e l’arancio
- 03-04-2019Flagelli d'Italia
- 03-04-2019Un Trevisan per Bassano
- 03-04-2019United Colors
- 03-04-2019La rapina...commessa
- 03-04-2018Là dove c'era l'Elba
- 03-04-2018Restiamo interdetti
- 03-04-2017Fianco dest e fianco sinist
- 03-04-2017Mezzo e mezzo
- 03-04-2015Tutto il Mose minuto per minuto
- 03-04-2015Sponsor House
- 03-04-2015Vuoto a rendere
- 03-04-2014La carabiniera
- 03-04-2013E Morena riscende in campo
- 03-04-2013E luce fu
- 03-04-2012Caso rifiuti a Cassola: Quero replica a Pasinato e Ecotrasporti
- 03-04-2012Giardini Parolini, ritorno al futuro
- 03-04-2010Black-out per un guasto tecnico su Bassanonet