RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Primo piano

Cinema

Romanzo di una strage

Marco Tullio Giordana ci riporta ai drammatici anni che seguirono la strage di piazza Fontana

Pubblicato il 13-04-2012
Visto 2.267 volte

Erano le 16.37 del 12 dicembre 1969. Dopo un caldo autunno fatto di bombe innocenti su treni e stazioni rivendicate da gruppi anarchici in tutta Italia, una bomba, molto più grande e molto meno innocente, esplose alla Banca Nazionale dell’Agricoltura, in piazza Fontana, a Milano.
Le vittime furono 17, molti di più i feriti.

Romanzo di una strage parte da questi fatti per analizzare le indagini che seguirono, con altrettanti morti e colpe sospette (prima fra tutte quella dell’anarchico Pinelli) cercando una verità che fatica a farsi scoprire.
Come suggerisce il titolo, il film è costituito come un romanzo, fatto di capitoli e di trame che vanno col tempo ad intrecciarsi: i capi di stato che muovono le fila, gli anarchici e gli estremisti di destra che si fronteggiano e che vengono spiati e fuorviati nelle loro mosse, le indagini alla ricerca dei colpevoli che passano per Milano, per Roma, per Treviso e per Padova. Affianco a tutto ciò la figura del commissario Calabresi emerge, come centro del film, con i suoi dubbi e le sue perplessità su una giustizia che non sembra più essere giusta, con la sua fame di verità ma anche con la paura e l’amore per la famiglia. Proprio con la sua morte, simbolo in qualche modo dell’egemonia della violenza, ha fine questo romanzo. Ma la parola fine, dopo 43 anni, non è ancora stata pronunciata.

Marco Tullio Giordana conferma il suo essere regista impegnato e storico, che attraverso le sue opere vuole riscoprire e far scoprire un passato che non deve essere dimenticato. Dopo il sentito ricordo di Peppino Impastato ne I cento passi, la fotografia generazionale dei giovani d’Italia ne La meglio gioventù e la rivalutazione storica degli attori Valenti e Ferida in Sangue Pazzo, sofferma questa volta il suo occhio in piazza Fontana.
Ad aiutarlo un cast di attori che comprende i grandi nomi del nostro cinema: Favino interpreta un sofferto Pinelli, a cui il film rende omaggio, Mastandrea è Calabresi, Laura Chiatti sua moglie, Luigi Lo Cascio il giudice Paolillo, Fabrizio Gifuni un incredibile Aldo Moro.
L’interpretazione di tutti è attenta e trattenuta, resa ancora più veritiera dal gran lavoro dialettale.
La fotografia e i dettagli storici sono ancora più curati, a conferma che, se vuole, il cinema italiano sa essere davvero grande e sa restituire giustizia laddove ancora questa non c’è.

    Più visti

    1

    Politica

    28-03-2025

    Torna a casa, Lassie

    Visto 11.802 volte

    2

    Politica

    30-03-2025

    Verbale di contestazione

    Visto 10.462 volte

    3

    Attualità

    29-03-2025

    L’Intervistozza

    Visto 9.899 volte

    4

    Attualità

    31-03-2025

    Cassata alla Bassanese

    Visto 9.643 volte

    5

    Politica

    29-03-2025

    Coltelli d’Italia

    Visto 9.634 volte

    6

    Politica

    29-03-2025

    Pronto Soccorso Soccorsetto

    Visto 9.630 volte

    7

    Politica

    28-03-2025

    Donald Finco

    Visto 9.530 volte

    8

    Politica

    29-03-2025

    Ponzio Monegato

    Visto 9.468 volte

    9

    Attualità

    30-03-2025

    Pensieri e Parole

    Visto 9.408 volte

    10

    Politica

    28-03-2025

    È Giunta la frattura

    Visto 9.316 volte

    1

    Politica

    06-03-2025

    Fucile a canne Mozze

    Visto 17.302 volte

    2

    Attualità

    11-03-2025

    Crozza e Delizia

    Visto 14.200 volte

    3

    Attualità

    24-03-2025

    Full Metal Grappa

    Visto 11.834 volte

    4

    Politica

    28-03-2025

    Torna a casa, Lassie

    Visto 11.802 volte

    5

    Attualità

    19-03-2025

    La tagliatella della giustizia

    Visto 11.648 volte

    6

    Il "Tich" nervoso

    09-03-2025

    Turisti per causa

    Visto 11.647 volte

    7

    Politica

    10-03-2025

    Otto Marcio

    Visto 11.275 volte

    8

    Attualità

    20-03-2025

    Varda che Lavoro

    Visto 10.527 volte

    9

    Attualità

    05-03-2025

    Poltrone e Sofà

    Visto 10.492 volte

    10

    Politica

    30-03-2025

    Verbale di contestazione

    Visto 10.462 volte